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Decreto Legislativo 9 Novembre 2007, n. 232
Modifiche al decreto legislativo 16 marzo 2006, n. 158, recante attuazione della direttiva 2003/74/CE sul divieto di utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste nelle produzioni animali.
(GU n. 291 del 15-12-2007)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), ed in
particolare l'articolo 1, commi 1, 2 e 5;
Visto il decreto legislativo 16 marzo 2006, n. 158, recante attuazione
della direttiva 2003/74/CE, concernente il divieto di utilizzazione di
talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze
beta-agoniste nelle produzioni di animali;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata
nella riunione del 28 giugno 2007;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,
espresso nella seduta del 12 luglio 2007;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
della salute, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della
giustizia, dell'economia e delle finanze, delle politiche agricole
alimentari e forestali e per gli affari regionali e le autonomie
locali;
Emana:
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Modifiche al decreto legislativo 16 marzo 2006, n. 158
1. Al decreto legislativo 16 marzo 2006, n. 158, sono apportate le
seguenti modificazioni:
a) il titolo e' sostituito dal seguente: "Attuazione della direttiva
2003/74/CE che modifica la direttiva 96/22/CE del Consiglio, del 29
aprile 1996, concernente il divieto di utilizzazione di talune sostanze
ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste nelle
produzioni animali e della direttiva 96/23/CE, del Consiglio, del 29
aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui
loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti, come modificata dal
regolamento 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29
aprile 2004, nonche' abrogazione del decreto legislativo 4 agosto 1999,
n. 336.";
b) all'articolo 3, comma 1, dopo le parole: "androgene o gestagene",
sono aggiunte le seguenti: ", nonche' qualsiasi altra sostanza ad
effetto anabolizzante";
c) all'articolo 10, comma 1, lettera a), il numero 2), e' sostituito dal
seguente: "2) sostanze o prodotti contenenti sostanze beta-agoniste,
estrogene, ivi compreso l'estradiolo-17 beta ed i suoi esteri, gestagene
ed androgene, nonche' qualsiasi altra sostanza ad effetto anabolizzante,
salvo che tale somministrazione sia stata effettuata nel rispetto delle
disposizioni previste dagli articoli 4, 5 e 7 e nel rispetto dei tempi
di sospensione previsti dalla normativa vigente;";
d) l'Allegato II, titolato "Categoria di residui o di sostanze da
ricercare a seconda del tipo di animali, loro alimenti e acqua di
abbeveraggio e del tipo di prodotti animali di origine primaria", e'
sostituito dall'Allegato al presente decreto.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione
competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3 del testo
unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine
di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle
quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia
degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- L'art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione
legislativa non puo' essere delegato al Governo se non con
determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo
limitato e per oggetti definiti.
- L'art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente
della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti
aventi valore di legge ed i regolamenti.
- Il testo dell'art. 1, commi 1, 2 e 5 della legge 18 aprile 2005, n.
62, recante:
"Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza
dell'Italia alle Comunita' europee. legge comunitaria 2004.", pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2005, n. 96, S.O., e' il seguente:
"Art. 1. (Delega al Governo per l'attuazione di direttive comunitarie).
- 1. Il Governo e' delegato ad adottare, entro il termine di diciotto
mesi (2) dalla data di entrata in vigore della presente legge, i decreti
legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione alle
direttive comprese negli elenchi di cui agli allegati A e B.
2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto dell'art. 14 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Presidente del Consiglio
dei Ministri o del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro
con competenza istituzionale prevalente per la materia, di concerto con
i Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e delle
finanze e con gli altri Ministri interessati in relazione all'oggetto
della direttiva.
(omissis);
5. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei
decreti legislativi di cui al comma 1, nel rispetto dei principi e
criteri direttivi fissati dalla presente legge, il Governo puo' emanare,
con la procedura indicata nei commi 2, 3 e 4, disposizioni integrative e
correttive dei decreti legislativi emanati ai sensi del comma 1, fatto
salvo quanto previsto dal comma 5-bis".
- Il decreto legislativo 16 marzo 2006, n. 158, e' pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 28 aprile 2006, n. 98.
Nota all'art. 1.;
- Si riporta il testo degli articolil 3 e 10 del citato decreto
legislativo 16 marzo 2006, n. 158, "Attuazione della direttiva
2003/74/CE che modifica la direttiva 96/22/CE del Consiglio, del 29
aprile 1996, concernente il divietodi utilizzazione di talune sostanze
ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste nelle
produzioni animali e della direttiva 96/23/CE, del Consiglio, del 29
aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui
loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti, come modificata dal
regolamento 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29
aprile 2004, nonche' abrogazione del decreto legislativo 4 agosto 1999,
n. 336) cosi' come modificato dal presente decreto:
"Art. 3. (Divieti di somministrazione, detenzione in azienda immissione
sul mercato e trasformazione). - 1. Salvo quanto previsto agli articoli
4 e 5, e' vietata per tireostatici, stilbeni e derivati dello stilbene e
loro sali ed esteri, estradiolo-17 beta e suoi derivati sotto forma di
esteri e sostanze beta-agoniste e per sostanze ad azione estrogena -
diverse dall'estradiolo-17 beta e dai suoi derivati sotto forma di
esteri - androgena o gestagena, nonche' qualsiasi altra sostanza ad
effetto anabollzzante:
a) la somministrazione, mediante qualsiasi metodo, agli animali
d'azienda e agli animali d'acquacoltura;
b) la detenzione in un'azienda, escluse quelle sotto controllo
ufficiale, di animali d'azienda e di acquacoltura, nonche' l'immissione
sul mercato o la macellazione per il consumo umano di animali d'azienda
che contengono sostanze di cui al presente comma o nei quali e' stata
constatata la presenza di tali sostanze, salvo che venga provato che
detti animali sono stati trattati a norma degli articoli 4 o 5;
c) l'immissione sul mercato per il consumo umano di animali
d'acquacoltura cui sono state somministrate le sostanze di cui al
presente comma, nonche' di prodotti trasformati provenienti da detti
animali;
d) l'immissione sul mercato delle carni degli animali di cui alla
lettera b);
e) la trasformazione delle carni di cui alla lettera d) ovvero la
successiva immissione delle stesse sul mercato.
2. E' vietata la detenzione nelle aziende in cui si allevano animali da
produzione di medicinali contenenti le sostanze di cui al comma 1.".
"Art. 10. (Divieti all'importazione). - 1. E' vietato importare, anche
da Paesi terzi inseriti negli elenchi comunitari da cui e' autorizzata
l'importazione:
a) animali da azienda o d'acquacoltura cui siano stati somministrati:
1) per qualsiasi via o metodo medicinali veterinari contenenti sostanze
tireostatiche, stilbeni, prodotti contenenti tali sostanze o loro
derivati;
2) sostanze o prodotti contenenti sostanze beta-agoniste, estrogene, ivi
compreso l'estradiolo-17 beta ed i suoi esteri, gestagene ed androgene,
nonche' qualsiasi altra sostanza ad effetto anabolizzante, salvo che
tale somministrazione sia stata effettuata nel rispetto delle
disposizioni previste dagli articoli 4, 5 e 7 e nel rispetto dei tempi
di sospensione previsti dalla normativa vigente;
b) carni o prodotti ottenuti da animali la cui importazione e' vietata
ai sensi della lettera a).".
Art. 2.
Clausola di invarianza finanziaria
1. Dal presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri,
ne' minori entrate, a carico della finanza pubblica.
2. Le Amministrazioni interessate svolgono le attivita' previste dal
presente decreto con le risorse umane, finanziarie e strumentali
disponibili a legislazione vigente.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 9 novembre 2007
NAPOLITANO
Prodi, Presidente del Consiglio dei Minsitri
Bonino, Ministro per le politiche europee
Turco, Ministro della salute
D'Alema, Ministro degli affari esteri
Mastella, Ministro della giustizia
Padoa Schioppa, Ministro dell'economia e delle finanze
De Castro, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Lanzillotta, Ministro per affari regionali e le autonomie locali
Visto, il Guardasigilli, Mastella
Allegato
(previsto dall'art. 1)
omesso