SENTENZA N. 90 ANNO 2017

SENTENZA N. 90 ANNO 2017
Esecuzione penale - Sospensione dell'esecuzione delle pene detentive brevi - Esclusione per i condannati per determinati reati - Operatività del divieto anche per titolo esecutivo di reati commessi da minorenne.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riuniti i giudizi,

dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 656, comma 9, lettera a), del codice di procedura penale, nella parte in cui non consente la sospensione dell’esecuzione della pena detentiva nei confronti dei minorenni condannati per i delitti ivi elencati.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 febbraio 2017.

F.to:

Paolo GROSSI, Presidente

Giorgio LATTANZI, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 28 aprile 2017.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Roberto MILANA

ORDINANZA N. 91 ANNO 2017

ORDINANZA N. 91 ANNO 2017
Esecuzione forzata - Pignorabilità, nella misura di un quinto, degli emolumenti da lavoro dipendente - Omessa previsione dell'impignorabilità della quota di retribuzione necessaria a garantire al lavoratore ed alla sua famiglia mezzi adeguati alle esigenze di vita - Omessa previsione, in subordine, di limiti di pignorabilità corrispondenti a quelli valevoli nelle procedure di riscossione esattoriale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 545, quarto comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 1, 2 e 4 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Viterbo, in funzione di giudice dell’esecuzione, con l’ordinanza indicata in epigrafe;

2) dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 545, quarto comma, cod. proc. civ., sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 36 Cost., dal Tribunale ordinario di Viterbo, in funzione di giudice dell’esecuzione, con l’ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 aprile 2017.

F.to:

Paolo GROSSI, Presidente

Aldo CAROSI, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 28 aprile 2017.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Roberto MILANA

ORDINANZA N. 92 ANNO 2017

ORDINANZA N. 92 ANNO 2017
Statuto regionale - Statuto della Regione Basilicata - Istituzione e disciplina della Consulta di garanzia statutaria - Inclusione, fra i membri, di personale già collocato in quiescenza - Possibile previsione di un adeguato compenso nella legge regionale da approvare per il funzionamento e l'autonomia del nuovo organo; Norme relative al bilancio e agli altri documenti contabili - Previsione di due distinti bilanci, [annuale e pluriennale]; Devoluzione alla legge regionale della determinazione di contenuti, termini e modalità di approvazione dei bilanci; Articolazione dei bilanci annuale e pluriennale in programmi, progetti e azioni; Devoluzione alla legge regionale della determinazione di contenuti, modalità e termini di approvazione dell'assestamento, del rendiconto e degli altri documenti contabili; Norme relative alla proroga degli organi regionali - Potere di amministrare temporaneamente la Regione, nelle ipotesi di scioglimento "sanzionatorio" del Consiglio regionale [art. 126, primo comma, della Costituzione] - Attribuzione alla Consulta di garanzia statutaria, limitatamente all'indizione delle elezioni e al compimento degli atti indifferibili e urgenti.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara estinto il processo.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 aprile 2017.

F.to:

Paolo GROSSI, Presidente

Giuliano AMATO, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 28 aprile 2017.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Roberto MILANA

SENTENZA N. 89 ANNO 2017

SENTENZA N. 89 ANNO 2017
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Legge finanziaria 2013 - Riprogrammazione delle economie vincolate riportate nell'Allegato 3 - Prevista copertura a mezzo di avanzo presunto. Riprogrammazione delle economie vincolate riportate nella tabella di cui all'art. 11 della legge regionale n. 3/2013 - Prevista iscrizione nello stato di previsione della spesa. Prevista iscrizione nel totale generale delle entrate, dalla voce "Avanzo di amministrazione presunto" o "Saldo finanziario presunto positivo", a copertura delle somme di cui al punto 1, reiscritte a competenza dello stato di previsione della spesa. Approvazione dei totali generali delle entrate e delle spese del bilancio di competenza della Regione Abruzzo per l'esercizio finanziario 2013, nella parte relativa all'iscrizione dell'avanzo presunto e delle poste di spesa di cui al punto 1. Anticipazione di liquidità autorizzata - Inserimento di una posta di importo pari alle somme complessivamente incamerate al Titolo V dell'entrata.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 7, commi 1, 2 e 3, della legge della Regione Abruzzo 10 gennaio 2013, n. 2, recante «Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione Abruzzo (Legge finanziaria regionale 2013)»;

2) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge della Regione Abruzzo 10 gennaio 2013, n. 3 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 - Bilancio pluriennale 2013-2015);

3) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 1, della medesima legge reg. Abruzzo n. 3 del 2013;

4) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 11 della medesima legge reg. Abruzzo n. 3 del 2013;

5) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 15, comma 3, della medesima legge reg. Abruzzo n. 3 del 2013;

6) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 16 della legge della Regione Abruzzo 16 luglio 2013, n. 20, intitolata «Modifiche alla legge regionale 10 gennaio 2013, n. 2 recante “Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013 - 2015 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria Regionale 2013)”, modifiche alla legge regionale 10 gennaio 2013, n. 3 recante “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 - bilancio pluriennale 2013-2015” e ulteriori disposizioni normative».

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 marzo 2017.

F.to:

Giorgio LATTANZI, Presidente

Aldo CAROSI, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 27 aprile 2017.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Roberto MILANA

ORDINANZA N. 88 ANNO 2017

ORDINANZA N. 88 ANNO 2017
Energia - Proroghe di concessioni di grandi derivazioni idroelettriche - Previsione che le somme incassate dai Comuni, versate dai concessionari antecedentemente alla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2008, sono definitivamente trattenute dai Comuni stessi.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 15, comma 6-quinquies, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), come convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 42, 97, 113 e 136 della Costituzione, dal Tribunale regionale delle acque pubbliche presso la Corte d’appello di Milano, con l’ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2017.

F.to:

Paolo GROSSI, Presidente

Nicolò ZANON, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 26 aprile 2017.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Roberto MILANA