CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/10/2016 Sentenza n.43547

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Trasporto di rifiuti senza autorizzazione - Sequestro preventivo del mezzo utilizzato per lo smaltimento di rifiuti - Confisca del mezzo con Decreto penale di condanna - Esclusione - confisca obbligatoria - Artt. 256 259, comma 2, del d.lgs. n. 152/2006 - Artt. 321, 460, cod. proc. pen. - Giurisprudenza - PROCEDURA PENALE - Differenza tra confisca obbligatoria ex art. 240, c.2°, cod. pen. e confische obbligatorie previste da leggi speciali - Decreto penale - Esclusione della confisca. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/10/2016 Sentenza n.43548

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Attività di trasporto abusivo di rifiuti - Sequestro del mezzo di trasporto - Esclusione di specifica motivazione sul periculum in mora - Trasporto illecito di rifiuti - Artt. 212, 256 e 259 d.lgs. n. 152/2006DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Provvedimento di rigetto della richiesta di sequestro preventivo - Appello del pubblico ministero - Avviso a tutti i terzi interessati - Esclusione - Ordinanze in materia di sequestro preventivo e decreto di revoca del sequestro emesso dal P.M. - Legittimazione all'appello - Diritto di difesa dei terzi - Misure cautelari reali - Limiti al sindacato di legittimità - Giurisprudenza - Artt. 127, 309, 321, 322 bis, 324. 325 e 606 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 13/10/2016 Sentenza n.43246

INQUINAMENTO ATMOSFERICO - ARIA - Emissioni in atmosfera senza autorizzazione - Modifica di impianto e delega di funzioni - Soggetto legittimato a richiedere l'autorizzazione ex art. 279 d.lgs n.152/2006 - Persona giuridica - Legale rappresentate - Artt. 183, 256, 268, 269, 279 d.lgs n.152/2006 - Richiesta di autorizzazione - Soggetto legittimato è il legale rappresentante della persona giuridica - Possibilità di delega per lo specifico atto - SICUREZZA SUL LAVORO - Reati ambientali e prevenzione degli infortuni sul lavoro - Validità e l'efficacia della delega di funzioni - Art. 16 d.lgs. n. 81/2008 - CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Deposito "controllabile" di rifiuti - Omessa rimozione nei tempi e nei modi previsti dall'art. 183, c.1, lett. bb), D.Lgs. n. 152/2006 - Reato di deposito incontrollato - Natura permanente - Reato di abbandono incontrollato di rifiuti - Natura istantanea con effetti permanenti - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE – 13 ottobre 2016

* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Contratti degli enti pubblici – Forma scritta ad substantiam – Modificazioni alla disciplina concordata – Introduzione in via di mero fatto – Esclusione – Interpretazione del contratto – Ricerca della comune intenzione dei contraenti – Comportamento complessivo delle parti successivo alla stipulazione – Limiti - APPALTI – Norme che disciplinano gli appalti pubblici – Artt. 59 e 30 d.lgs. n. 50/2016 – Obiettivo del conseguimento di una prestazione tecnicamente e qualitativamente adeguata al miglior prezzo ragionevolmente compatibile – Modifiche alle condizioni determinate attraverso l'applicazione delle regole di evidenza pubblica – Preclusione – Modifica del contenuto del programma negoziale successivamente all’aggiudicazione o alla stipulazione del contratto – Violazione dei principi di trasparenza e par condicio – Appalto di opere pubbliche – Fatture commerciali – Effecacia di comportamento processuale implicitamente ammissivo del diritto sorto dal contratto – Limiti – Ragioni.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/10/2016 Sentenza n.42061

DIRITTO URBANISTICO - Denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche - Zone a basso indice sismico - Autorizzazione per l'inizio dei lavori da parte del Genio civile - Normativa antisismica - Artt. 36, 44, 83, 93, 94 e 95 D.P.R. n. 380/2001 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Circostanze attenuanti generiche - Criteri per la concessione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/10/2016 Sentenza n.

INQUINAMENTO ACUSTICO - Disturbo della quiete pubblica, del sonno e del riposo delle persone - Illecito amministrativo e reato penale - Art. 659, cc.1 e 2, cod. pen. - D.P.C.M. del 14/11/1997 - Concorso tra disposizioni - Configurabilità, applicazioni e limiti - Fattispecie: emissioni sonore prodotte dalla musica diffusa nelle pertinenze di un locale - RUMORE - Illecito amministrativo di cui all’art. 10, comma 2, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 – Tutela - Oggetto - PROCEDURA PENALE - Correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza - Condotta, nesso causale ed all'elemento soggettivo del reato - Verifiche - Trasformazione radicale del fatto - Art. 521 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 5^, 05/10/2016 Sentenza n.19886

RIFIUTI - Gestione rifiuti - Assolvimento dell'IVA mediante "reverse charge" ad aliquota ordinaria - Individuazione del soggetto tenuto all'applicazione dell'imposta con il soggetto in capo al quale sorge il diritto alla detrazione dell'IVA - Peculiarità del reverse charge - Fattispecie: commercio di rottami.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 04/10/2016 Sentenza n.

 * DIRITTO URBANISTICO - Reati concernenti violazioni edilizie - Ordine di demolizione - Applicabilità della disciplina sulla prescrizione - Esclusione - Artt. 27, 31, 44 d.P.R. n.380/2001 T.U.E. - Ordine 'giudiziale' di demolizione - Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio - Revocabilità - Effetti della sentenza di applicazione della pena su richiesta (patteggiamento) - Irrevocabilità della sentenza - Finalità ripristinatoria dell'assetto del territorio - Diversa natura e finalità delle pene principali - Applicazione analogica della norma sulla prescrizione - Esclusione - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Abuso edilizio - Legittimità 'convenzionale' della demolizione - Convenzione e.d.u. - Diritto alla abitazione e protezione della proprietà - Presupposti e limiti - Giurisprudenza CE - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Natura della sanzione amministrativa 'ripristinatoria' della demolizione - Focus giurisprudenziale - Esclusione dell'estinzione della sanzione per il decorso del tempo - Giurisprudenza di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 04/10/2016 Sentenza n.41498

DIRITTO URBANISTICO - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Reati edilizi e diritto comunitario - Ordine di demolizione e diritto "assoluto" alla inviolabilità del domicilio - Disciplina la c.d. demolizione d'ufficio - Giurisprudenza CEDU - Artt. 27, 29, 31, 36, 44,lett. b) e e), d.P.R. 380/2001 - Art. 181, comma 2, d.lgs. 42/2004 - Ordine di demolizione di un immobile abusivo - Autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso - Obbligo di fare - Tutela del territorio - Esclusione della prescrizione stabilita dall'art. 173 cod. pen. - Ordine 'giudiziale' di demolizione - Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio - Revocabilità - Effetti della sentenza di applicazione della pena su richiesta (patteggiamento) - Irrevocabilità della sentenza - Competenza del P.M. ad eseguire l'ordine di demolizione - Finalità ripristinatoria dell'assetto del territorio - Diversa natura e finalità delle pene principali - Applicazione analogica della norma sulla prescrizione - Esclusione - Trasferimenti di proprietà del bene da demolire - Competenza del P.M. - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - C.d. demolizione d'ufficio - A prescindere dall'individuazione di responsabili - Finalità esclusivamente ripristinatoria dell'originario assetto del territorio - Differenza tra art. 27 e 31 d.P.R. 380/2001 - Acquisizione dell'opera abusiva al patrimonio del Comune e demolizione 'in danno', a spese dei responsabili dell'abuso - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Reati edilizi - Opere abusive - Richiesta di revoca o di sospensione dell'ordine di demolizione - Istanza di condono o sanatoria successiva al passaggio in giudicato della sentenza di condanna - Poteri e verifiche del giudice dell'esecuzione - Potere autonomo e non alternativo al quello dell'autorità amministrativa - Esclusione dell'estinzione della sanzione per il decorso del tempo o per la prescrizione quinquennale - Giurisprudenza - Ricorso per cassazione - Casi d'inammissibilità - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Forme di "normazione mascherata" e c.d. "sentenze gemelle" - Questione di legittimità costituzionale e diritto CEDU quale parametro interposto di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sezioni Unite 03/10/2016 Sentenza n.19672

INQUINAMENTO ACUSTICO - RUMORE - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - ARIA - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Accertamento della non tollerabilità di immissioni di polveri e rumori - Risoluzione del conflitto di giurisdizione - Competenza del giudice ordinario.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/10/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Ristrutturazione edilizia e cambio di destinazione d'uso - Permesso a costruire - Necessità - Somma a titolo di contributo di costruzione - Artt. 22, e 36 D.P.R. n. 380/200 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Falso innocuo - Idoneità dello stesso ad ingannare comunque la fede pubblica - Infedele attestazione (nel falso ideologico) - Compiuta alterazione (nel falso materiale) - Fattispecie: falsa attestazione di una situazione urbanistica - Falso per induzione del pubblico ufficiale - Concorso tra reato di cui all'art. 483, e il reato di cui all'art. 479 c.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/09/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti speciali pericolosi - Assenza dei requisiti per l'autorizzazione alla gestione - Ipotesi di presenza di autorizzazione - Disciplina applicabile - Legislazione emergenziale - Emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti - Raccolta e trasporto di rifiuti speciali - Natura di norma eccezionale e temporanea - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Fatti commessi durante il suo periodo di vigenza e giudicati quando è cessata - Applicabilità - Artt. 181 bis, 182, 189, 216 D. L.vo n. 152/2006 (T.U.A.) Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/09/2016 Sentenza n.40677

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Violazioni paesaggistiche - Sequestro preventivo impeditivo - Esame particolarmente approfondito da parte del giudice di merito - Necessità - Art. 321, comma 1, cod. proc. pen. - Artt. 136 149 e 181, c.1-bis D. L.vo n. 42/2004 - Art. 734 c.p. - DIRITTO URBANISTICO - Opere abusive - Criteri per la valutazione del sequestro - Artt. 3, 6, 10, 22, 31, 44, 64-71,65-72,93-95 d.p.r. n. 380/2001 - Struttura abusiva realizzata in zona paesaggisticamente vincolata - Messa in pericolo del bene giuridico protetto - Sistema di controlli - Sequestro preventivo cd. impeditivo - Valutazione del periculum in mora - Necessità - Abusi urbanistici e paesaggistici - Inapplicabiltà de iure condito della confisca del manufatto abusivo di cui all'art. 240 cod. pen. - Rimedi  percorribile per l'eliminazione degli effetti del reato - Demolizione - Rimessione in pristino - Sequestro - PROCEDURA PENALE - Sequestro preventivo - Poteri e verifiche del giudice - Indiscriminata ed esasperata compressione dei diritti individuali di proprietà e di libera iniziativa economica privata - Bilanciamento di interessi - Art. 321, comma 1, cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/09/2016 Sentenza n.40689

INQUINAMENTO ACUSTICO - RUMORE - Condotta produttiva di rumori - Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone - Presupposti per la rilevanza penale - Incidenza sulla tranquillità pubblica - Diffusività del disturbo - Numero indeterminato di persone - Pubblica quiete - Lamentele di una o più persone definite - Artt. 610, 629, 659 c.p. Giurisprudenza - Fattispecie: disturbo sia limitato ad appartamento sovrastante in ambito condominiale - PROCEDURA PENALE - Archiviazione disposta de plano - Presupposti - Infondatezza della notizia di reato - Inammissibilità dell'opposizione - Omessa indicazione dell'oggetto delle investigazioni suppletive o dei relativi elementi di prova - Difetto di pertinenza o di rilevanza degli elementi indicati - Artt. 410, 408, c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/09/2016 Sentenza n.40675

DIRITTO URBANISTICO - Ordine di demolizione - Estinzione per morte del reo sopravvenuta alla irrevocabilità della sentenza - Esclusione - Trasmissione agli eredi - Artt. 31 c.9, 44 lett. e), d.P.R. n. 380/2001 - URBANISTICA - EDILIZIA - Natura amministrativa dell'ordine di demolizione del manufatto abusivo - Giurisprudenza della Corte EDU - Differenza tra demolizione e confisca - Demolizione ordinata dal giudice penale - Natura di atto dovuto autonomo - Potere che si pone a chiusura del sistema sanzionatorio amministrativo - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/09/2016 Sentenza n.40324

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Produzione distribuzione e vendita di polpette con la salmonella - Responsabilità del legale rappresentante di una società gestrice di supermercati - Individuazione - Disciplina degli alimenti - Responsabilità del rispetto dei requisiti igienico-sanitari dei prodotti - Procedure di controllo - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/09/2016 Sentenza n.40318

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Gestione discarica - Curatore del fallimento - Inosservanza delle prescrizioni dell’autorizzazione - Responsabilità e limiti della curatela fallimentare - Art. 256 c.4 d.lgs. n.152/2006 - Fattispecie - DIRITTO FALLIMENTARE - Impianto di smaltimento - Subentro del curatore negli obblighi gestori - Esclusione - Eccezione norme speciali - Art. 192 c.4, d.lgs. n.152/2006 - Gestione discarica in fase post-operativa - Subentro del curatore negli obblighi gestori - Esclusione - Preventiva attribuzione della qualifica soggettiva di gestore al curatore - Necessità - Fattispecie - Art. 13 del d.lgs. 13/01/2003, n.36 - Fallimento società - Effetti giuridici sulla società dichiarata fallita - Perdita dell'amministrazione e della disponibilità dei suoi beni - Legittimazione straordinaria - Funzioni espresse attribuite al curatore - Art. 31, 42 R.D. n. 267/1942.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/09/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Reato di realizzazione o di gestione di una discarica abusiva - Bonifica dei luoghi interessati da reati ambientali - Rimessione in pristino dello stato dei luoghi in pendenza di procedimento penale - Esclusione - Natura di sanzione penale atipica - Sentenza di condanna o di patteggiamento - Effetti - Confisca dell'area - Art. 256 D.Lgs. n. 152/2006

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/09/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Terra e roccia da scavo - Proprietario di un terreno sul quale terzi abbiano abbandonato o depositato rifiuti in modo incontrollato - Art. 256, c.2°, D.Lgs. n. 152/2006 - Esclusione della configurabilità in forma omissiva - Fattispecie - PROCEDURA PENALE - Circostanze attenuanti generiche - Poteri del Giudice di merito. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/09/2016 Sentenza n.

DIRITTO URBANISTICO - Abusivismo edilizio e diritto all'abitazione - Reato di costruzione abusiva e stato di necessità - Controllo rigoroso dei requisiti della scriminante - Differenza tra terreno edificabile e non edificabile - Prevalenza dell'interesse della collettività alla tutela del paesaggio e dell'ambiente - Art. 44, lett. c), d.P.R. 380/2001 - PROCEDURA PENALE - Graduazione della pena - Circostanze aggravanti ed attenuanti - Discrezionalità del giudice di merito - Valutazione della congruità nel giudizio di cassazione - Inammissibilità. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/09/2016 Sentenza n.39781

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Deposito incontrollato di rifiuti e realizzazione di discarica non autorizzata - Mancato esercizio dell'attività di controllo e vigilanza - Termine di prescrizione del reato - Fase post-operativa successiva alla chiusura e al ripristino ambientale - Artt. 29-quattuordecies,183, 256, 257 c.2 d.lgs. n. 152/2006 - Gestione abusiva o irregolare riguardante la fase post-operativa di una discarica - Presupposti per la permanenza o il momento di cessazione del reato - Giurisprudenza - Disciplina in tema di bonifiche - Concetto di "degrado" dell'area e concetti di "contaminazione" del sito e di "inquinamento" - Deposito incontrollato di rifiuti - Natura giuridica della condotta - Individuazione della permanenza o istantaneità del reato - Termine di prescrizione - Abbandono di rifiuti - Natura di reato commissivo istantaneo con effetti eventualmente permanenti - Consumazione del reato - Volontà esclusivamente dismissiva dei rifiuti - Art. 183, c.1°, lett. bb), d.lgs. n. 152/2006 - Nozione di discarica abusiva - Condotta ripetuta con accumulo dei rifiuti in una determinata area - Definitività del loro abbandono - Configurabilità dei reati di realizzazione e gestione - Differenza concettuale tra le due condotte.

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TRIBUNALE DI PALERMO CIVILE Sezione 3^, 23/09/2016 Sentenza n. 4580

DIRITTO SANITARIO - FAUNA E FLORA - Danni procurati dal cane randagio - Risarcimento dei danni spetta all’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) - Responsabilità civile extracontrattuale ex art. 2043 c.c. - Pericolo occulto - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DIRITTO SANITARIO - Responsabilità randagismo - Servizi Veterinari - Legge quadro n. 281/1991 - Anagrafe Canina - Competenze tra Comuni e Servizi Veterinari - Omissioni dell’uno o dell’altro Ente o di entrambi - Individuazione caso per caso - Responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20/09/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Reati edilizi in difetto di permesso di costruire ed in violazione della normativa antisismica - Responsabilità del proprietario o comproprietario non committente - Responsabilità omissiva per difetto di vigilanza - Esclusione - Presupposti e limiti della responsabilità - Elementi oggettivi di natura indiziaria - Valutazione dei comportamenti (positivi o negativi) integrativi della prova della compartecipazione - Artt. 44, c.1 lett. b), 93-95-100, d.P.R.  n. 380/2001 - Giurisprudenza - Nozione di Opere precarie - Carattere della precarietà - Uso realmente precario e temporaneo per fini specifici, contingenti e limitati nel tempo - Facile rimovibilità o mancato ancoraggio al suolo - Insufficiente per il requisito della precarietà - Fattispecie: tettoia e relativa copertura - PROCEDURA PENALE - Controllo del Giudice di legittimità - Coerenza strutturale della decisione - Oggettiva tenuta sotto il profilo logico-argomentativo - Esclusione della rilettura degli elementi di fatto.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 19/09/2016 Sentenza n.38725

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Bonifica dei siti - Osservanza dei "progetti approvati" - Condizione di non punibilità - Artt. 242, 242 bis e ss. 192, 255, 256 e 257  d. lgs. n. 152/2006 - Reato di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti - Titolari di imprese o di responsabili di enti - Elemento specializzante della commissione del fatto - Giurisprudenza T.U.A..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/09/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Reati edilizi - Individuazione dei responsabili - Direttore dei lavori, committente, titolare del permesso di costruire - Concorso di persone nel reato - Insufficiente la semplice connivenza - Obbligo giuridico di controllo - Esclusione - Artt. 29, 44 lett. e), 64, 65 e 71, 93, 94 e 95, d.P.R. n. 380/2001 - Art. 181, comma 1, d.lgs. n. 42/2004 - Giurisprudenza - Violazioni urbanistiche quali reati comuni - Titolare del diritto reale sull'area di sedime o sull'immobile abusivamente realizzato - Contributo soggettivo all'altrui abusiva edificazione - Necessità - Responsabilità omissiva per difetto di vigilanza - Esclusione - Intervento edilizio abusivo - Sfera delle responsabilità del direttore dei lavori, committente e titolare del permesso di costruire - Usufruttuario o titolare del diritto di abitazione o nudo proprietario con disponibilità dell'immobile - Opere abusive e diritto reale sull'immobile - Individuazione e valutazione della responsabilità - Variabili della gravità dell'indizio - Limiti al principio del "cui prodest" - Criteri per la configurabilità della responsabilità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/09/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Reati edilizi - Intervento su una costruzione realizzata abusivamente - Ripresa dell'attività criminosa originaria integrante un nuovo reato identico a quello precedente - Anche gli interventi di manutenzione ordinaria presuppongono che l'edificio sul quale si interviene sia stato costruito legittimamente - Artt. 3, 31, 44 lett. b) e 46 d.P.R. n. 380/2001 - Nozione di pertinenza urbanistica - Elementi - Individualità ed autonomia - Giurisprudenza - Nozione di opera precaria - Obiettive esigenze contingenti e temporanee - Precarietà dell'opera edilizia - Ininfluenza delle modalità dell'ancoraggio al suolo e dei materiali della struttura.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/09/2016 Sentenza n.38493

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Violazione paesaggistica di bellezza già alterata - Elementi per la configurabilità dell'art. 734, cod. pen. - Natura di reato permanente e di pericolo - Distruzione o alterazione delle bellezze naturali - Effetti giuridici - Successione di condotte - DIRITTO URBANISTICO - Reato di costruzione abusiva - Natura permanente del reato di abuso edilizio - Individuazione della cessazione della permanenza - Reati edilizi e paesaggistici - Identità di "ratio" - Artt. 44, lett. e), 64, 65, 71, 72, 93 e 95, d.P.R. n. 380/2001 - Art. 181, c.1, d.lgs. n. 42/2004 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/09/2016 Sentenza n.

INQUINAMENTO ACUSTICO - Emissioni sonore (discoteca) - Decreto di sequestro preventivo - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Pericolo "concreto" - Configurabilità dell'llecito amministrativo e del reato penale - Art. 10, c.2, L. 447/1995 - Art. 659, cod. pen. - Giurisprudenza - Verifiche del Tribunale del riesame - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Nozione di "violazione di legge" nel giudizio di legittimità - Art. 125 cod. proc. pen. - Riesame di provvedimenti di sequestro - Procedimenti incidentali - Verifica e limiti del Tribunale del riesame - Obiettivi endoprocessuali - Ruolo di garanzia - Elementi rappresentati dalle parti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 6^ 14/09/2016 Sentenza n.38224

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reati contro la P.A. - Presupposti per l'applicazione delle misure cautelari personali - Pericolo di reiterazione di reati - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - Applicazione delle misure cautelari personali - Requisito dell'attualità del pericolo di reiterazione del reato - Esigenze cautelari di cui all'art. 274, lett. a) cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/09/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Fresato d’asfalto provenienti da escavazione o demolizione stradale - Rifiuti speciali - Tutela ambientale - Esclusione dalla categoria terre e rocce da scavo - Artt. 184 bis e 256 d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di legittimità - Travisamento del fatto - Esclusione - Art. 606, lett. e), cod. proc. pen. - Determinazione della pena tra il minimo ed il massimo edittale - Poteri discrezionali del giudice di merito - Ricorso in cassazione - Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/09/2016 Sentenza n.36858

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Sottoprodotto - Caratteristiche e requisiti della composizione chimica del macinato - Riutilizzazione dei residui polverosi e lavorazione mattoni refrattari - Artt. 183,184 bis e 260, c.1 lett. b), d. lgs. n. 152/2006 - Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Violazioni da mera colpa o puramente formali slegate dal traffico illecito - Requisiti per la configurabilità dell'art. 260 d. lgs. n. 152/2006 - Nozione del requisito dell'abusività.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/09/2016 Sentenza n.36866

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Nozione di maltrattamento - Detenzione degli animali - Assenza di cure minime - Condizioni incompatibili con la sua natura e di grave sofferenza - Art. 727 c.p. - Giurisprudenza - PROCEDURA PENALE - Ricorso in cassazione - Limiti - Accertamenti (giudizio ricostruttivo dei fatti) e gli apprezzamenti (giudizio valutativo dei fatti) - Adeguata motivazione esente da errori logici e giuridici.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 01/09/2016 Sentenza n.

* BENI CULTURALI E AMBIENTALI - DANNO AMBIENTALE - Abusi paesaggistici - Principio di offensività - Natura di reato di pericolo - Differenza tra disciplina urbanistica-edilizia e ambientale - Artt. 3 c.1° lett. e) n.5 e 44 DPR n. 380/2001 - Giurisprudenza - Danno al paesaggio ed all'ambiente - Valutazione ex ante - Ripristino originario assetto paesaggistico per mero decorso del tempo - Configurabilità del reato paesaggistico - CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO - Art. 181, c.1-bis D.L. n.42/04 - Declaratoria di illegittimità costituzionale - Effetti - Parificazione delle condotte - Termine massimo di prescrizione.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 01/09/2016 Sentenza n.

DIRITTO URBANISTICO - Utilizzo di unità immobiliari prima del rilascio del certificato di collaudo - DIRITTO SANITARIO - Leggi sanitarie - Mancata richiesta dell'abitabilità e mancanza del certificato di collaudo - Effetti giuridici - Natura di reato permanente a condotta mista - Art. 221 R.D. 27 luglio 1934, n. 1265 - Artt. 65, 73, c.2 e 75, d.P.R. n. 380/2001 - PROCEDURA PENALE - Conversione dell'impugnazione - Presupposti e limiti - Art.568, c.5, cod. proc. pen. - Vizi della motivazione - Controllo del Giudice di legittimità - Presupposti e limiti - Profilo logico-argomentativo.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 01/09/2016 Sentenza n.36099

DIRITTO URBANISTICO - Modifica della destinazione d'uso - Trasformazione del sottotetto da volume tecnico a volume abitabile - Assenza di permesso di costruire - Reati di cui agli artt. 44 comma 1 ° lett. c)  83, e 95 DPR n. 380/2001 - PROCEDURA PENALE - AVVOCATI - Richiesta di differimento dell'udienza per concomitante impegno professionale - Il difensore deve giustificare l'impossibilità di nominare un sostituto - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 01/09/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Opere edilizie in zona sismica - Mancata denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni - Soggetti responsabili - Natura di reato proprio a soggettività ristretta - Disponibilità dell'immobile o dell'area - Artt. 52, 83, 93, 94 e 95 DPR n. 380/01 - Giurisprudenza - Vigilanza sulle costruzioni in zone sismiche - Omessa comunicazione - Denuncia dei lavori - Committente, Direttore dei lavori, Titolare della ditta esecutrice dei lavori - Individuazione delle responsabilità - Opere non conformi alle norme tecniche - PROCEDURA PENALE - Reato continuato - Aumento di pena per i singoli reati satellite - Determinazione della pena - Motivazione delle decisioni assunte su ogni aspetto dell'esercizio del suo potere discrezionale - Necessità.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 31/08/2016 Sentenza n.35854

INQUINAMENTO ACUSTICO - RUMORE - Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone - Autolavaggio - Reato di cui all’art.659 cod. pen. non è abrogato - Delega conferito al Governo non esercitata - Valutazione dell'impatto acustico-ambientale - INQUINAMENTO ARIA - Getto pericoloso di cose - Configurabilità del reato di cui all'art. 674 cod. pen. - Artt. 606, 659 e 674 codice penale - Attività produttiva di carattere industriale (autolavaggio) - Obbligo di attuazione dei possibili accorgimenti tecnici - PROCEDURA PENALE - Reato permanente - Contestazione c.d. "aperta" ovvero senza indicazione della data di cessazione della condotta illecita - Individuazione della cessazione della permanenza - verifiche ed effetti giuridici.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 31/08/2016 Sentenza n.35850

CODICE DELL'AMBIENTE - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarico di acque reflue industriali derivanti da postazioni di dialisi - Reato di cui all'art. 137, c.1, del D.Lgs. n.152/2006 - Configurabilità - Rilevanza penale dell'illecito in materia di scarichi - Nozione di acque reflue industriali - Qualificazione di attività produttive - Artt. 74, 101, 137 comma 1 del d.lgs 152/2006 - Giurisprudenza - Criterio distintivo tra insediamenti civili e insediamenti produttivi - Definizione di acque reflue domestiche - Nozione di acque reflue industriali - Fattispecie: acque reflue prodotte da un centro dì emodialisi - RIFIUTI - DIRITTO SANITARIO - Rifiuti sanitari pericolosi - Acque di emodialisi - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Principio di conservazione degli atti - Automatico trasferimento del procedimento dinanzi al giudice competente - Artt. 129, 616 e 568 c.5, cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/08/2016 Sentenza n.35588

RIFIUTI - Materie fecali non provenienti da attività agricola ma da attività di trasporto bestiame per conto terzi - Disciplina applicabile - Normativa sui rifiuti - Art. 185, 256, c.1, lett.a), d.lgs n.152/2006 - Smaltimento reflui zootecnici e pratica della fertirrigazione - Condizioni di liceità - Onere della prova - Giurisprudenza - Pratica della fertirrigazione - Presupposti per l'esclusione dalla disciplina dei rifiuti - Riutilizzo nella stessa attività - Esistenza effettiva di colture in atto sulle aree interessate dallo spandimento - Adeguatezza di quantità e qualità degli effluenti e dei tempi e modalità di distribuzione al tipo e fabbisogno delle colture - Assenza di dati sintomatici di una utilizzazione incompatibile con la fertirrigazione.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/08/2016 Sentenza n.35577

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Vincolo di tutela indiretta e beni paesaggistici - Disciplina dei c.d. "vincoli indiretti" - Artt.45, 46, 47, 172 e 169-181 d.lgs. 42/2004 - Reati di abuso d'ufficio e concorso in esecuzione di opere edili in assenza di permesso di costruire e di autorizzazione della Soprintendenza - Art. 323 cod. pen. - Artt. 10, 22, 27, 44, lett. c), d.P.R. 380/2001 - DIRITTO URBANISTICO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Integrazione del reato di abuso d'ufficio - Duplice distinta valutazione di ingiustizia - Condotta e vantaggio patrimoniale - Art. 323 cod. pen. - Giurisprudenza - PROCEDURA PENALE - Abuso d'ufficio - Verifica dell'atteggiamento psicologico dell'agente - Prova dell'intenzionalità del dolo - Ricorso per cassazione - Principio di correlazione fra accusa e sentenza - Verifiche.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/08/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Omessa denuncia dei lavori - Soggetto attivo del reato di cui all'art. 95 del d.P.R. 380/2001 - Individuazione dei responsabili - Configurazione giuridica a soggettività ristretta - Costruzioni in zone sismiche - Responsabilità del direttore dei lavori - La qualità di direttore dei lavori non richiede incarico formale - Fattispecie - APPALTI - Esecutore di un'opera pubblica, conferita con contratto di appalto pubblico - Opere realizzate in zona sismica - Obbligo di deposito del progetto - Reato di cui all'art. 95 del d.P.R. 380/2001 - Artt. 72, 93, 94 e 95 d.P.R.  n. 380/2001 - Inizio ai lavori senza autorizzazione - Legislazione concorrente in materia di governo del territorio - Sicurezza staticità degli edifici in zona sismica - Esclusiva competenza statale - PROCEDURA PENALE - Inizio dei lavori senza preventiva autorizzazione - Omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti - Natura di reati permanenti - Giurisprudenza - Omessa l'indicazione dell'articolo di legge violato - Ininfluenza se evincibile nella lettura nel corpo della contestazione - Art. 522 c.2 cod. proc. pen. - Buona fede - Elemento psicologico del reato - Presupposti e limiti.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/08/2016 Sentenza n.35456

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Reati paesaggistici - Immobile abusivo ultimato in area sottoposta a vincolo paesaggistico - Automatismo tra uso del bene ed alterazione dell'ecosistema - Esclusione - Presupposti per il sequestro preventivo - Art. 181, c.1 bis, d. lgs. n. 42/2004 - Art. 734 cod. pen. - DIRITTO URBANISTICO - Manufatti abusivi - Sequestro preventivo delle opere abusive già ultimate - Presupposti - Conseguenze lesive della condotta sul bene protetto perduranti nel tempo - Congrua e puntuale motivazione sul periculum in mora - Necessità - Art. 321 c.p.p. - Artt. 44 c.1 lett. c), 64-71, 65-72, 93-95, d.P.R. n.380/2001 - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/08/2016 Sentenza n.35422

INQUINAMENTO ACUSTICO - Emissioni rumorose - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Condotta idonea a turbare la pubblica quiete - Rumori eccedenti la normale tollerabilità - Valori limite di emissione sonore - Concorso formale tra le ipotesi di cui al primo e secondo comma dell’art. 659 cod. pen. - RUMORE - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Ipotesi di configurabilità dell'llecito amministrativo e del reato penale - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di cassazione - Rilettura degli elementi di fatto - Preclusione - Art. 606, lett. e), cod.proc. pen. - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/08/2016 Sentenza n.

DIRITTO AMBIENTALE - CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Attività di "conferimento" di rifiuti in assenza di autorizzazione e senza il F.l.R. (formulario identificativo dei rifiuti) - Nozione di "assoluta occasionalità" - Condotte finalizzate alla gestione di rifiuti - Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito - Insuscettibile di censura in sede di legittimità - Artt. 212 e ss., 256, 258 e 260 bis d.lgs. n.152/2006 - Attivita' di gestione di rifiuti non autorizzata - Illecito istantaneo - Reato di cui all'art. 256, c1, lett.a), d.lgs 152/2006 - Esclusione penale della condotta in ragione della occasionalità - Assenza di "attività" - Necessità - Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti - Chiarimenti sul termine "conferimento" - Interpretazione giuridica e linguistica - PROCEDURA PENALE - Richiesta dell'emissione di decreto penale di condanna da parte del Pubblico Ministero - Potere di proscioglimento del G.I.P. -  Presupposti - Art. 129 e 530 cod. proc. pen. - Sentenza con giurisprudenza conforme e agganciata. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/08/2016 Sentenza n.35312

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - RISARCIMENTO DANNO AMBIENTALE -   Reati urbanistici e paesaggistici - Individuazione della persona offesa dal reato - Enti territoriali - Legittimazione a proporre opposizione all'archiviazione e ricorso per cassazione - Interesse diffuso dei privati all'osservanza delle norme - Danno patrimoniale - Veste di persona offesa quale componente necessaria - Poteri e limiti.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/08/2016 Sentenza n.35309

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Ordine di demolizione del manufatto abusivo abusivo nei confronti del proprietario - Ordine emesso dal giudice penale - Carattere reale e natura di sanzione amministrativa a contenuto ripristinatorio - Individuazione dell'autore dell'abuso - Ininfluenza - Art. 44 lett. b) del d.P.R. n. 380/2001 - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/08/2016 Sentenza n.35243

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nozione di inizio dei lavori - Indizi ed elementi validi - Mera attività di indagine geotecnica - Non costituisce "inizio dei lavori" in senso tencnico - Ultimazione dei lavori - Decorrenza del termine non prorogato - Effetti - Decadenza di diritto del permesso di costruire per la parte ancora non eseguita - Prosecuzione lavori oltre il termine - Configurabilità del reato di cui all'art. 44, lett. b) D.P.R. n. 380/2001 -  BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Coordinamento tra disciplina urbanistica e paesaggistica - Artt. 146 e 181, comma 1-bis, d. lgs. n.42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Nozione di "violazione di legge" - Ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari reali - Artt. 325 e 606 lett.e) cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/08/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Opere abusive - Ordine di demolizione con la sentenza di condanna - Atto dovuto per il giudice - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Patteggiamento - Pena concordata dalle parti - Effetti - Assenza di valutazioni discrezionali del giudice - Artt. 31, 44, 93, 94 e 95 D.P.R. n. 380/2001 - Art. 349 cod. pen. - Artt. 444, 445 cod. proc. pen..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 19/08/2016 Sentenza n.35052

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Ordine di demolizione del manufatto abusivo disposta dal giudice penale - Natura di sanzione amministrativa - Autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso - Artt. 27 e 31 c.9, d.P.R. n.380/2001 - Ordine 'giudiziale' di demolizione - Presupposti per la revoca da parte del giudice penale - Incompatibilità con provvedimenti amministrativi di diverso tenore - Violazioni edilizie - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Natura di sanzione amministrativa con funzione ripristinatoria - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Genericità dell'appello o del ricorso per cassazione - Valutazione di inammissibilità per aspecificità - Limiti. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. Feriale 16/08/2016 Sentenza n.34887

AVVOCATI - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Rapporto fiduciario avvocato-cliente - Assunzione di un incarico professionale non svolto - Reato di cui all'art. 640 cod. pen. - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Esclusione - Art. 131 bis c.p. - Giurisprudenza - Assunzione di un incarico professionale non svolto - Reato di truffa condotta dell'avvocato - Fattispecie: Anticipazione sugli onorari indebitamente percepiti - Art. 640 cod. pen. - Giudizio di legittimità - Limiti - Rilettura degli elementi di fatto - Deduzione del vizio di motivazione e requisito di autosufficienza del ricorso - Limiti - Art. 606 lett. e) cod. proc. pen. - Configurabilità del vizio di "travisamento della prova".

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. FERIALE 12/08/2016 Sentenza n.34874

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Esclusione dal novero dei rifiuti le materie fecali - Presupposti e limiti - Provenienza e riutilizzazione agricola - Artt. 183, 185, c.1°, lett. f) e 256, lett. a), D. Lgs. n. 152/2006 - Giurisprudenza - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Sottrazione delle deiezioni animali alla disciplina sui rifiuti - Pratica della cd. fertirrigazione - Presupposti e verifiche - Assenza di dati sintomatici di una utilizzazione incompatibile con la fertirrigazione - Letame agricolo e non - Differenza giuridica e normativa - DIRITTO AGRARIO - Scorrimento dei liquami sul terreno - Divieto di "ruscellamento" - Nozione e configurabilità del ruscellamento - Scarti di origine animale (S.O.A.) - Qualifica di sottoprodotti - Sottrazione alla normativa in materia di rifiuti - Giurisprudenza - Regolamento CE n. 1774/2002 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione fondato su motivi non specifici - Giudizio ricostruttivo e valutativo dei fatti - Adeguata motivazione - Inammissibilità - Artt. 192, 530 e 606, lett. b), e) ed e), cod. proc. pen. - Esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto - Entrata in vigore e applicazione dell'art. 131-bis cod. pen. - Giurisprudenza - Art. 609 c.3°, cod. proc. pen. - Fattispecie - Circostanze attenuanti generiche - Richiesta di specifica istanza - Poteri discrezionali del giudice di merito - Inammissibilità del ricorso per cassazione - Effetti - Preclusione di rilevare e dichiarare le cause di non punibilità a norma dell'art. 129 cod. proc. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. FERIALE 10/08/2016 Sentenza n.34782

SICUREZZA SUL LAVORO - Obblighi di vigilanza e colpa concorrente del lavoratore - Funzione delle norme antinfortunistiche - Obbligo di sicurezza - Responsabilità del datore di lavoro - Dispositivi di protezione individuale - Azione precauzionale - Obblighi di vigilanza e controllo gravanti sul datore - Responsabile del servizio di protezione e prevenzione (RSPP) - Compiti e limiti - Funzione di ausilio e non sostitutiva del datore di lavoro - Artt. 18 e 63, d.lgs n. 81/2008 - Condanna per la violazione della disciplina antinfortunistica e reato di omicidio colposo o lesioni colpose - Principio del ne bis in idem - Presupposti e limiti di applicazione - Art. 649 cod. proc. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in Cassazione - Poteri e limiti della Corte - Vizi di legittimità - Valutazione delle risultanze processuali - Concessione delle attenuanti generiche - C.d. motivazione implicita e criteri di cui all'art. 133 cod. pen. - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. FERIALE 10/08/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale contenuta nel D.p.r. 380\01 - Art. 36 Legge Reg. SICILIA n. 71/78 - Artt. 25, 44, 93, c.1, 94 c.1 e 4 e 95 d.P.R. 380/01 - Art. 117 Cost. - Giurisprudenza - Opere precarie non soggette a permesso di costruire - Disciplina edilizia antisismica - Controlli preventivi della legislazione nazionale - Condotta colposa del reato di costruzione edilizia abusiva - Elemento soggettivo - Configurabilità della colpa - Negligente acquisizione di adeguate informazioni - Strumenti urbanistici vigenti - Reato urbanistico natura di reato permanente - Momento della consumazione e cessazione del reato - Ultimazione dei lavori - Nozione giuridica - Edificio concretamente funzionale - Requisiti di agibilità o abitabilità - Privato confinante - Soggetto danneggiato dal reato - Diritto di costituirsi parte civile - Risarcimento del danno - Rimessione in pristino - Presupposti - Art. 871, 872 e ss. cod. civ. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Circostanze attenuanti generiche - Presupposti e poteri del giudice - Mancato riconoscimento - Personalità del reo - Limiti all'onere motivazionale - Inammissibilità del ricorso per cassazione per manifesta infondatezza dei motivi - Effetti - Possibilità di dichiarare le cause di non punibilità di cui all'art. 129 cod. proc. pen. - Preclusione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 7^ 05/08/2016 Ordinanza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Zona sismica - Reati di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti e di inizio dei lavori - Responsabilità  Progettista e direttore dei lavori - Natura di reati permanenti - Cessazione della permanenza - Artt. 93, 94 e 95 D.P.R. n. 380/2001 - Legislazione antisismica - PROCEDURA PENALE - Ricorso di legittimità - Declaratoria di inammissibilità per manifesta infondatezza dei motivi - Possibilità di dichiarare le cause di non punibilità - Esclusione - Art. 129 c.p.p..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/07/2016 Sentenza n.33043

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Beni sottoposti a vincolo paesaggistico - Immobili o aree o intere zone - Nozione di immobili e zone vincolate - Artt. 3, 32 e 44, lett. e), d.P.R. n.380/2001 - Artt. 136, 138, 141, 142 e 181, c.1 bis, d.lgs. n.42/2004 - Violazione dell'art. 181 del D.Lgs. n. 42/2004 - Natura di reato formale e di pericolo - Configurabilità indipendentemente dal danno arrecato al paesaggio - Art. 734 cod. pen. - Giurisprudenza - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Interventi eseguiti in zone assoggettate a vincolo paesaggistico - Permesso di costruire - Opera difforme da quella autorizzata - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reato di abuso d'ufficio - Presupposti per la configurabilità - Prova del dolo intenzionale - Intenzionalità del vantaggio - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione fondato sugli stessi motivi proposti con l'appello e motivatamente respinti - Inammissibilità - Configurabilità del concorso di persone nel reato - Efficacia causale - Contributo agevolatore e di rafforzamento del proposito criminoso - Ricorso per Cassazione - Limiti di intervento. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.30383

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Omessa denuncia della scoperta di cose d'antichità o d'arte - Autore del reato - Detentore di cose scoperte fortuitamente - Artt. 10, 90 e 175, lett. b), d.lgs. 42/2004 - Scoperta di cose d'antichità o d'arte - Reato di omessa denuncia - Natura di reato omissivo permanente e di pericolo presunto - Consumazione del reato - Momento della cessazione della permanenza - Qualificazione della permanenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Aplicazione - Rilevamento d'ufficio - Art. 609, comma secondo, cod. proc. pen. limiti - Art. 131-bis cod. pen. - Reati permanenti - Causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto - Preclusione finchè sussiste la permanenza - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.30402

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Sospensione condizionale subordinata all'adempimento di un obbligo - Impossibilità ad adempiere l'obbligo - Revoca del beneficio - Impossibilità incolpevole ad adempiere l'obbligo - Caso fortuito o forza maggiore - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Subordinazione della sospensione condizionale della pena all'adempimento di determinati obblighi - Inosservanza - Revoca automatica del beneficio - Esclusione in caso di comprovata impossibilità dell'adempimento - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Natura dell’ordine di demolizione del manufatto abusivo - Erede o dante causa del condannato - Diritto reale o personale di godimento - Efficacia - Nozione convenzionale di "pena" elaborata dalla giurisprudenza della Corte EDU - Esclusione - Natura di sanzione amministrativa di carattere reale a contenuto ripristinatorio - Art. 31 d.p.r. n. 380/2001 - Reati urbanistici - Ordine di demolizione - Presentazione di un'istanza di condono - Effetti e limiti - Situazioni di fatto o giuridiche incompatibili - Requisiti dell'assolutezza e dell'attualità - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.30380

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Formulario rifiuti - Redazione con dati falsi - Configurabilità del falso ideologico commessa dal privato in atto pubblico - Esclusione - Mera attestazione dichiarativa - Diversità con il certificato di analisi di rifiuti - Art. 483 cod. pen. - Art. 258, c.4, d.lgs. n.152/2006

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Illecito amministrativo sanzionato dalle leggi sanitarie sequestro - Art. 221 TULLSS - Esecuzione del provvedimento di sequestro - Valutazione del pubblico ministero - Reati edilizi - Aggravio del carico urbanistico - Valutazione unitaria dell'opera - Necessità - Art. 44 lett.b) d.p.r. n. 380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sgombero dell'immobile sequestrato - Presupposti e controllo sull'indispensabilità - Verifiche da parte del pubblico ministero - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 1^ 12/07/2016 Sentenza n.14180

INQUINAMENTO ACUSTICO - RUMORE -  Superamento della soglia di tollerabilità delle immissioni acustiche - Diritto alla salute - Realizzazione della barriera antirumore - Art. 844 cod. civ. - Art. 32 cost. e 2043 cod. civ.- DANNO AMBIENTALE - Immissioni recanti pregiudizio alla salute umana e all'ambiente - Artt.115, 167, 374, 669-octies e 700 cod. proc. civ. - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Principio di non contestazione e comparsa di costituzione e risposta.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 12/07/2016 Sentenza n.28962

DIRITTO URBANISTICO - Demolizione del manufatto abusivo - Zone sismiche - Competenze a provvedere alla demolizione - Demolizione parziale del fabbricato - Competenza - Artt. 31, 34, 93, 95 e 98 d.P.R. 380/2001 - Giurisprudenza - Demolizione della sopraelevazione abusiva - Pericolo per la stabilità dell'edificio - Impossibilità assoluta di adempiervi non imputabile al condannato - Opere abusive - Istanza di condono o di sanatoria successiva al passaggio in giudicato della sentenza di condanna - Revoca o sospensione dell'ordine di demolizione - Verifiche del giudice dell'esecuzione.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/07/2016 Sentenza n.

* BENI CULTURALI E AMBIENTALI - DIRITTO URBANISTICO -  Manufatti abusivi in zone paesaggistiche - Sequestro preventivo delle opere abusive già ultimate - Verifiche delle conseguenze lesive della condotta sul bene protetto - Necessità - Requisiti della concretezza ed attualità del pericolo - Automatismo tra uso del bene ed alterazione dell'ecosistema - Esclusione - Necessità che il giudice dia specifica motivazione - CACCIA - Appostamenti fissi di caccia e capanni - Sequestro - Artt.3, 6, 44 del d.P.R. n. 380/2001 - Artt. 181 d. lgs n. 42/2004 - Legge n. 157/1992 - DIRITTO COSTITUZIONALE - Rilascio dell'autorizzazione paesaggistica e titoli richiesti per eseguire un intervento edilizio - Disciplina regionale delle ipotesi di esenzione - Esclusione - Conflitto tra Stato e Regioni - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Norma sopravvenuta costituzionalmente illegittima - Limiti al principio di retroattività della norma più favorevole - Lex mitior e principio di eguaglianza - Giurisprudenza costituzionale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/07/2016 Sentenza n.27803

DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza d'appello - Causa di non punibilità erroneamente non dichiarata dal giudice di merito - Obbligo della immediata declaratoria - Error in iudicando - Formazione del c.d. "giudicato sostanziale" - Esclusione - RIFIUTI - Fattispecie: Spandimento delle acque di vegetazione della lavoratura delle olive senza autorizzazione impugnazione del reato estinto per prescrizione - Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 - Artt. 129, 529 e 531 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/07/2016 Sentenza n.27868

DIRITTO URBANISTICO - Abusi edilizi - Individuazione dei soggetti responsabili - Chiunque compia attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio - Sequestro preventivo - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Zona soggetta a vincolo paesaggistico - Realizzazione di un parcheggio - Assenza di autorizzazione - Artt. 29 e 44 lett. e) d.P.R. n.380/2001 - Art. 181 c.1 bis lett. A) d.lgs. n.42/2004 - Art. 734 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanza di sequestro preventivo e ricorso per cassazione - Requisti e limiti - Differenza tra misure cautelari personali e reali - Artt. 273, 321 e 325 cod. proc. pen. - Ricorso per cassazione per violazione di legge - Mancanza fisica della motivazione o presenza di motivazione apparente - Tardività della memoria difensiva - Effetti - Artt. 325, c.1, 616 e 611 cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 3^ 27/06/2016 Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose (attività di discoteca) - Superamento della soglia di normale tollerabilità - Danno alla salute in re ipsa - Configurabilità - Presuppoposti - Artt. 844, 1226, 2043, 2056, 2059, 2697 c.c. - RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNO AMBIENTALE - Liquidazione equitativa del danno - Apprezzamento del giudice di merito - Giudizio di fatto che si sottrae al controllo di legittimità (se non inficiato da errori logico-giuridici).

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.26437

CODICE DELL'AMBIENTE - INQUINAMENTO - Analisi di campioni medio prelevato nell'arco di tre ore - Deroga in presenza di particolari esigenze individuate dall'organo di controllo - Motivazioni - Autorizzazione integrata ambientale - Art. 29-quattordecies, d. lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Notifica dell'avviso e modalità - Utilizzo di qualunque strumento idoneo a comunicare i dati necessari - Art. 223 disp. att. cod. proc. pen. - Controllo di legittimità sulla motivazione - Presupposti e limiti - Illogicità della motivazione - Percepibilità ictu oculi - Art. 606, comma 1, lett e), cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.

CODICE DELL'AMBIENTE - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarichi senza autorizzazione - Autolavaggio - Natura di reato permanente - Art. 137, c.1, d. lgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Regola dell'<<al di là di ogni ragionevole dubbio>> in sede di legittimità - Esistenza di un ragionevole dubbio sulla colpevolezza - Riferimento ad elementi sostenibili - Elementi concreti di prova per la ricostruzione alternativa - Necessità - Fattispecie: scarichi di autolavaggio - Inammissibilità del ricorso per cassazione - Manifesta infondatezza dei motivi - Dichiarazione delle cause di non punibilità a norma dell'art. 129 cod. proc. pen. - Preclusione - Giurisprudenza - Art 616 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.26434

RIFIUTI - Delega di funzioni da parte dei vertici aziendali - Responsabilità ambientale dell'amministratore delegato - Assenza di una delega formale - Aziende private nessun obbligo della forma scritta - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Obbligo di delega scritta di funzioni ai soggetti preposti nella P.A. - Individuazione delle responsabilità penali nelle strutture complesse - DIRITTO ALIMENTARE - Obbligo di delega scritta di funzioni settore alimentare - SICUREZZA SUL LAVOROObbligo di delega scritta di funzioni nel settore lavoro - Infortuni sul lavoro - Artt. 110 e 256 c.4° D.Lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.26428

DIRITTO URBANISTICO - Reati edilizi - Soggetto responsabile dell'abuso edilizio - Valutazione del comproprietario non committente - Disconoscimento del concorso del proprietario del terreno non committente dei lavori - Artt. 31 c.9 e 44 lett. b) d.P.R.  n. 380/2001 - Abuso edilizio - Soggetti responsabili - Individuazione del comproprietario non committente - Elementi oggettivi e soggettivi - Reato di costruzione abusiva - Ordine di demolizione dell'opera - Estinzione per prescrizione - Effetti - Permesso di costruire - Interventi eseguiti in assenza o in totale difformità o con variazioni essenziali - Demolizione delle opere - Natura di sanzione amministrativa di tipo ablatorio - Fattispecie - RIFIUTI - Confisca dell'area adibita a discarica abusiva - Limiti - Estinzione del reato - Art.  256 comma  1  lett.  a) e 3 d.lgs. 152/2006 - Artt. 444 e 606 c.p.p. - Abuso edilizio - Responsabilità - Valutazione del comproprietario non committente - Area adibita a discarica abusiva - La declaratoria di estinzione del reato di costruzione abusiva per prescrizione travolge anche la confisca - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Limiti - Giudizio di appello - Rinnovazione dell'istruzione dibattimentale - Eccezione e limiti - Contrasto tra il dispositivo e la motivazione di una sentenza - Soluzioni.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.26425

DIRITTO URBANISTICO - Reati urbanistici - Sanatoria degli abusi edilizi - Termini e condizioni - C.d. doppia conformità - Sanatoria "giurisprudenziale" o "impropria" - Esclusione - Artt. 36 e 44, lett. b), d.P.R. n.380/2001 - Permanenza del reato di edificazione abusiva - Elementi, presupposti e termini - Definizione del rustico completo e del tempus commissi delicti - Lavori ultimati ai fini della condonabilità - Divieto legale di rilasciare un permesso in sanatoria - Sanatoria impropria o giurisprudenziale - Effetti e limiti - Giurisprudenza amministrativa e di legittimità - Sentenza di condanna e ordine di demolizione del manufatto abusivo - Rilascio del permesso di costruire in sanatoria - Verifiche del giudice - Legittimità dell'atto concessorio  - Doppia conformità - Abusivismo edilizio - Principio della "doppia conformità" - Natura e finalità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza appellata e di appello - Motivazione integrata - Controllo di legittimità sul vizio di motivazione - Limiti del sindacato di legittimità - Ricorso per cassazione - Stessi motivi proposti con l'appello e motivatamente respinti - Inammissibilità - Limiti del sindacato di legittimità - Esistenza di un logico apparato argomentativo - Artt. 606 e 609 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Violazioni edilizie - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio - Demolizione dell'immobile - Differenza tra demolizione e confisca - Natura sanzionatoria dell'ordine di demolizione - Art. 31, comma 9, del T.U.E. n. 380/2001 - Alienazione a terzi della proprietà dell'immobile abusivamente edificato - Effetti sull'acquirente (reale o simulato) - Reati edilizi - Ordine di demolizione - Richiesta di revoca o sospensione - Presentazione di una istanza di condono o sanatoria successiva al passaggio in giudicato della sentenza di condanna - Verifiche del giudice dell'esecuzione - D.P.R. n. 380/2001 - Giurisprudenza - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Opera abusiva non condonabile - Procedimento di sanatoria - Ininfluenza - Area sottoposta a vincolo paesaggistico.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Sanatoria edilizia delle opere - Accertamento di conformità - Effetti e limiti - Art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Zona sottoposta a vincolo paesaggistico - Reati paesaggistici - Disciplina differenziata - Art. 181, comma 1, del d.lgs. n. 42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Proscioglimento nel merito e causa di estinzione del reato - Presupposti - Art. 129, c.2, cod. proc. pen. - Cause di non punibilità - Obbligo di immediata declaratoria.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.25827

DIRITTO URBANISTICO - L'estinzione del reato di costruzione abusiva per prescrizione travolge l'ordine di demolizione dell'opera - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Eccezione - Opere non autonome, ma accessorie, complementari, l'ordine di demolizione resiste alla eventuale prescrizione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Permesso di costruire - Inizio dei lavori - Decadenza del titolo abilitativo - Presupposti per la configurabilità o esclusione del reato di costruzione abusiva - Artt. 15, 44, 64, 71 d. P.R. 380/2001 - Decadenza del permesso di costruire - Decorrenza del termine di inizio o di ultimazione dei lavori - Effetti - Art. 15, c. 2 d.P.R. n. 380/2001 - Lavori edilizi - Nozione di "inizio dei lavori" - Presupposti indispensabili per configurare l'effettivo inizio dei lavori.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.25802

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Terre e rocce da scavo - Smaltimento non autorizzato di rifiuti - Regime dei sottoprodotti e prova positiva - Natura eccezionale e derogatoria della disciplina - Artt. 74, 186 e 256 d.lgs. n. 152/2006 - Gestione dei rifiuti - Terre e rocce da scavo e qualità ambientale - Art. 14 Legge Regione Valle d'Aosta n. 3/2007 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Istanza di oblazione - Oblazione ordinaria e speciale - Fatto diversamente qualificato - Onere di sollecitare il giudice alla riqualificazione del fatto - Art. 162 e  162-bis c.p. - Provvedimento del giudice d'ufficio - Art. 521 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.

DIRITTO URBANISTICO - Manufatto abusivo - Ordine di demolizione - Pena concordata dalle parti 'patteggiamento' - Effetti - Atto dovuto per il giudice - Art. 31, c.9, 44, 64, 65, 71 e 72 d.P.R. n. 380/2001 - PROCEDURA PENALE - Artt. 445 e 620 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.25805

MALTRATTAMENTO ANIMALI - FAUNA E FLORA - Detenzione animali in condizioni incompatibili - Temporaneo disagio dell'animale - Linee guide CITES per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti - Fattispecie: Animali detenuti con corte catene - Art. 727, secondo comma, cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.25818

DIRITTO URBANISTICO - Permesso di costruire in sanatoria - Interventi realizzati in assenza o in difformità del permesso - Doppia conformità - Artt. 31, 34, 36, 83, 93, 94 e 95 D.P.R. n°380/01 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Attenuanti generiche - Concessione o esclusione - Discrezionalità del giudice - Motivazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.25804

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Attività di gestione di rifiuti - Natura di illecito istantaneo - Sufficiente anche una sola condotta - Presupposti per la configurabilità del reato - Fattispecie: trasporto in un'unica occasione di ingente quantità di rifiuti - Artt. 212 e 256, c.1, d. lgs n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Alienazione a terzi della proprietà dell'immobile abusivamente edificato - Demolizione dell'immobile - Effetti - Art. 31, c.9, T. U. n. 380/2001 - Reati edilizi - Opere abusive - Richiesta di revoca o di sospensione dell'ordine di demolizione - Istanza di condono o sanatoria - Obbligo del giudice dell'esecuzione - Esamina dei possibili esiti ed i tempi di conclusione del procedimento amministrativo - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Differenza tra demolizione e la confisca.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20/06/2016 Sentenza n.25424

INQUINAMENTO ACUSTICO - Rumore o vibrazioni sonore - Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone - Esercizio di una professione o di un mestiere rumorosi Distinzione - Turbativa della pubblica tranquillità -  Emissioni oltre la normale tollerabilità - Illecito penale e amministrativo - Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità - Art. 10, c.2 L. n. 447/1995 - Artt. 650 e 659 cod. pen. - Giurisprudenza -  Emissioni sonore provenienti dall'esercizio di una attività commerciale rumorosa (bar con intrattenimento musicale) - Superamento della soglia di normale tollerabilità e potenziale turbativa della quiete pubblica - Distinzione - Configurabilità del reato art. 659 c.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20/06/2016 Sentenza n.

RIFIUTI - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Imballaggi spostati dal vento - Corretto stoccaggio - Caso fortuito è fattore che esclude l'elemento psicologico del reato - Getto pericoloso di cose - Art. 674 cod. pen. - Nesso di causalità materiale tra la condotta e l'evento - Valutazione dei fattori prevedibili e imprevedibili - Individuazione del responsabile - Socio accomandatario - Art. 2318 cod. civ..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/06/2016 Sentenza n.25028

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Nozione e rilevanza del caso fortuito e della forza maggiore - Eccezionalità e imprevedibilità del fattore estrinseco - Art. 256, c.2, d.Lgs. n.152/2006 - Deposito incontrollato di rifiuti - Sanse umide derivanti dal processo di molitura - Percolazione della parte liquida - Mancanza di protezioni - Esistenza della autorizzazione allo spandimento - Ininfluenza - Raggruppamento di rifiuti - Nozione di deposito controllato o temporaneo - Condizioni quantitative, qualitative e temporali - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità originaria del ricorso - Effetti - Causa di estinzione del reato - Preclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/06/2016 Sentenza n.25041

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Configurabilità del reato paesaggistico - Elementi - Principio di offensività - Natura di reato di pericolo - Compatibilità paesaggistica dell'intervento eseguito - DIRITTO URBANISTICO - Disciplina urbanistica ed edilizia - Differenze ed effetti -  RIFIUTIArtt. 181, 184, 185 c.2° lett.d) e 256 D.Lgs. n. 152/2006 - Artt. 142 lett. f), 146 e 181 c.1 D.Lvo n.42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Mancanza assoluta di motivazione della sentenza - Effetti - Giudice di appello - Poteri di piena cognizione e valutazione del fatto - Redazione, anche integralmente, della motivazione mancante - Artt. 604 e 606 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti - Concreta attività posta in essere in assenza dei prescritti titoli abilitativi - Artt. 183, 188, 192, 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 256, 258 e 266 c.4° D.Lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Gestione dei rifiuti e assoluta occasionalità - Differenza - Attività e condotta occasionale - Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Trasporto (per il conferimento) di rifiuti non pericolosi senza il formulario di cui all'art. 192 D.Lgs. n. 152/2006 - Integrazione della condotta di "trasporto" - Forma ambulante e con una minima organizzazione - Artt. 183 c.1°, 188 C.1-bis, 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216, 256, 258 e 266 D.Lvo n. 152/2006 - Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti e assoluta occasionalità - Art. 30 L. 28/12/2015, n. 221 (c.d. legge sulla Green Economy)- Configurabilità del reato di cui all'art. 256, c.1, lett. a), d.lgs 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Proscioglimento da parte del GIP - Presupposti e limiti - P.M. - Diritto alla prova.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2016 Sentenza n.25041

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Abusi paesaggistici - Natura di reato di pericolo - Principio di offensività - Attitudine della condotta posta in essere ad arrecare pregiudizio al bene protetto - DANNO AMBIENTALE - Danno al paesaggio ed all'ambiente - Individuazione ex ante della potenzialità lesiva degli interventi - DIRITTO URBANISTICO - Diversità di tutela con la disciplina urbanistica ed edilizia - Art. 181 c.1°, 142 lett. f) e 146 D.Lvo n.42/2004 - Artt. 185 c.2° lett. d), 184 e 256 c.1° D.Lgs. n. 152/2006 - Configurabilità del reato paesaggistico - Integrazione della fattispecie - Presupposti - Interventi in zone vincolate - Assenza del controllo e della autorizzazione amministrativa indipendentemente dal risultato sulle bellezze naturali - Reati incidenti su beni paesaggistici vincolati - Introduzione di vincoli paesaggistici generalizzati - Fondamento - Valutazione che l'integrità ambientale è un bene unitario - Bene paesaggistico e tutela ambientale - Unicità del valore estetico-culturale - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Effetti della mancanza assoluta di motivazione della sentenza di primo grado - Poteri del giudice di appello - Art. 604 cod. proc. pen. - Circostanze idonee ad escludere l'esistenza del fatto - Pronuncia di sentenza di assoluzione a norma dell'art. 129 c.2°, cod. proc. pen. - Principio della "constatazione".

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2016 Sentenza n.

* INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Emissione di gas, vapori o fumo - Getto pericolose di cose - Natura di reato istantaneo - Esercizio di attività economiche e legate al ciclo produttivo reato permanente - Dipendenza della durata istantanea o continuativa della condotta - Art. 674 cod.pen. - Giurisprudenza - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Emissione del decreto penale di condanna - Richiesto dal Pubblico Ministero - Poteri del G.I.P. - Presupposti per la sentenza di proscioglimento - Artt.129 e 459 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 13/06/2016 Sentenza n.

* RIFIUTI - Smaltimento di rifiuti di imballaggio mediante incenerimento -  Assenza di autorizzazione - Idoneità della combustione a sprigionare sostanze tossiche o velenose - Ininfluenza - Configurabilità del reato di cui all'art.256, c.1, d.lgs. n. 152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Ratio della fattispecie incriminatrice.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 10/06/2016 Sentenza n.24334

DIRITTO URBANISTICO - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Reati urbanistici e paesaggistici - Realizzazione di opere in variazione essenziale rispetto all'opera assentita - Violazioni paesaggistiche ed urbanistiche - Penale responsabilità del proprietario e committente delle opere, del direttore dei lavori e del titolare della ditta esecutrice dei lavori - Correlazione tra accusa e sentenza - Artt. 44, lett. e), d.P.R. 380/2001 e 181 comma 1 bis d.lgs. 42/2004 - Violazione dei titoli abilitativi ab origine validi ed esistenti - Principio di correlazione tra accusa e sentenza - Reato di esecuzione di lavori in assenza del permesso di costruire e in assenza della concorrente autorizzazione paesaggistica - Configurabilità - Inosservanza di un titolo abilitativo valido ed efficace e dell'autorizzazione paesistica - Minus rispetto ad una costruzione totalmente abusiva - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in Cassazione - Poteri e limiti del giudice di legittimità - Determinazione in concreto della pena - Valutazione complessiva ed obbligo della motivazione - Inammissibilità originaria - Inammissibilità di tutti i motivi posti a sostegno del ricorso - Causa di estinzione del reato - Preclusione.

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