CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 09 febbraio 2012

* RIFIUTI - Rifiuti ingombranti misti - Raccolta, trasporto e recupero - Attività svolta senza autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Nozione di "attività" - Reato ex art. 6 c. 1, lett. d), n. 1) D.L. n.172/2008 conv. con mod. L. n. 210/2008 - Configurabilità - Fattispecie: gestione di rifiuti del tipo  bombole del gas vuote, forni, biciclette, motori, ferri per costruzione, telai per infissi, vetri e plastiche. 

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TAR PUGLIA, Bari - 9 febbraio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Dolo o colpa – Applicazione in concreto – Dovere di vigilanza e custodia – Ente gestore delle strade – Dovere di manutenzione, custodia e vigilanza – Lastre di eternit abbandonate su strade pubbliche  – Riconducibilità ai rifiuti urbani ex art. 184, c. 1, lett. d) d.lgs. n. 152/2006 – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

* RIFIUTI - Rifiuti da macellazione speciali non pericolosi - Immissione di sangue in un tombino per la raccolta acque meteoriche - Smaltimento senza iscrizioni, autorizzazioni o comunicazioni - Natura di sottoprodotto - Esclusione - Artt. 183, c.1, lett. a), 184 bis, 185 e 256 c.1 D.L.vo n. 152/2006 - Art. 13 D. L.vo n. 205/2010 - Reg. n.1774/2002/CE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

* RIFIUTI - Attività di rottamazione - Gestione illecita di rifiuti - Trasporto illecito - Contaminazione di un sito - Prevenzione ambientale - Procedure operative ed amministrative - Sanzioni - Artt. 242 c.1, 256, c.1 lett.a), 257, c.2, e 304, c.2 D. L.vo n. 152/2006 - Fattispecie: Rottami ferrosi - relitto di motonave arenata con obbligo di rottamazione - sversamento in acque marine superficiali e sulla battigia di una ingente quantità di olio combustibile potenzialmente in grado di contaminare il sito.

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TAR LAZIO, Roma – 2 febbraio 2012

* RIFIUTI – Rifiuti di imballaggio – Disciplina - Obiettivi perseguiti – Tutela dell’ambiente – Tutela della concorrenza e del mercato - Complementarietà – CONAI – Natura – Scopo – Art. 224 d.lgs. n. 152/2006 – Sistema di gestione – Adesione al CONAI – Alternative - Organizzazione autonoma – Sistema autosufficiente di restituzione dei propri imballaggi – Art. 221 d.lgs. n. 152/2006 – Disciplina attuativa ex art. 265, c. 5, cod. amb. – Necessità – Esclusione – Ragioni –  Art. 221, c. 3, lett. a) d.lgs. n. 152/2006 – Soppressione dell’inciso “anche in forma associata” – Interpretazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 30 gennaio 2012 Sentenza n.3584

RIFIUTI - Legislazione di emergenza - Eccezione di illegittimità costituzionale - Infondatezza - Legge n. 210/2010 - Art. 256 D.Lgs n. 152/2006 - Corte costituzionale Sentenza n. 83/2010 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Patteggiamento - Motivazione della sentenza - Controllo di legittimità - Limiti - Art 129 c.p.p..

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TAR UMBRIA - 27 gennaio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Obbligo di rimozione/smaltimento – Proprietario del terreno – Omessa recinzione o vigilanza – Costante e continuativo controllo – Ordinaria diligenza – Esclusione – Art. 841 c.c. – Mera facoltà – Responsabilità del proprietario – Titolare di diritti personali o reali di godimento - Imputabilità a titolo di dolo o colpa.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/01/2012

* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Ordinanze di necessità e urgenza - Adempimento del dovere - Ordine impartito verbalmente - Scriminante di cui all'art. 51 c.p. - Operatività - Limiti - Obbligo della forma scritta e di un'adeguata motivazione - Art. 54, c. 4, testo unico sugli enti locali - D.lgs. n. 267/2000 – L. n. 241/1990 - RIFIUTI - Autorizzazione verbale allo stoccaggio di rifiuti in violazione della legge - Stoccaggio e deposito temporaneo - Differenza - Art.183, lett. i) d.lgs. n.152/2006 - Configurabilità - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/01/2012 Sentenza n.2710

RIFIUTI - Scarti di origine animali - Tutela sanitaria per le carogne e i sottoprodotti non destinati al consumo umano - Disciplina applicabile - Reg. CE n. 1774/2002 - Artt. 256 e 137 d. lgs. n. 152/2006 - Gestione di sottoprodotti di origine animale - Ambito di operatività del Regolamento CE - Nozione di sottoprodotto - Nozione di rifiuto - Art. 183, c. 1, lett. n) D.L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Misure cautelari reali - Sequestro preventivo - Mantenimento del sequestro - Puntuale enunciazione di un'ipotesi di reato - Poteri e limiti del giudice del riesame - Ricorso per cassazione - Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 17/01/2012

* RIFIUTI - Emergenza rifiuti - Regione Calabria - Trasporto - Iscrizione all'Albo nazionale – Necessità - Art. 256, c. 1°, D. L.gs. n. 152/2006 – Applicazione del reato più grave - Art. 6 lett. d) L. n. 210/2008 - Reato di trasporto non autorizzato di rifiuti - Disciplina emergenziale - Condotta occasionale - Configurabilità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ignoranza inevitabile della legge penale - Configurabilità - Presupposti e limiti. 

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TAR TOSCANA - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI – Divieto di smaltimento dei rifiuti di provenienza extraregionale – Art. 182, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Estensione del divieto all’attività di trattamento al fine di recupero – Fondamento – Assoggettamento al divieto del residuo dei rifiuti derivante dall’attività di recupero – Illegittimità – Rifiuti speciali ex art. 184, c. 3, lett. g) – Residui derivanti dall’attività di recupero – Natura di rifiuti urbani – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI - Veicoli fuori uso - D.lgs.n. 209/2003 - D.lgs. n. 152/2006 - Natura di rifiuto - Individuazione - Discarica abusiva - Nozione - Artt. 2, c. 1 d.lgs. n. 36/2003 e 256, c. 3 d.lgs.n. 152/2006 - Differenza tra discarica abusiva e mero abbandono di rifiuti - Accumulo di rifiuti all'interno di uno stabilimento produttivo - Degrado dell'area.

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TAR TOSCANA - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Potere esercitato dal Comune ex art. 192 del d.lgs. n. 152/2006 – Potere di ordinanza contingibile e urgente – Sussumibilità – Esclusione – Comunicazione di avvio del procedimento – Necessità – Competenza – Sindaco – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Norma speciale sopravvenuta all’art. 107 TUEL.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12 gennaio 2012

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Deposito non autorizzato - Autorizzazione - Necessità - Artt. 183, 255 e 256 cc. 1 e 2, D. L.vo n. 152/2006 - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Abbandono o deposito incontrollato non qualificabile come temporaneo - Stoccaggio e smaltimento di rifiuti abusivamente ammassati - Configurabilità - Deposito temporaneo - Art. 183, lett. m) D.L.vo n. 152/2006.

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CORTE EUROPEA DIRITTI DELL'UOMO 10/01/2012 Sentenza n.30765/08

RIFIUTI - L'incapacità prolungata delle autorità italiane per risolvere la "Crisi rifiuti" in Campania ha violato i diritti umani. Violazione dell'articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della Convenzione europea dei diritti dell'uomo - Violazione dell'articolo 8. riguardante l'obbligo delle autorità d'informare le persone sui rischi potenziali - Violazione dell'articolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo). Il caso riguarda la "crisi rifiuti" o lo stato di emergenza stabilito 11 febbraio 1994 31 Dicembre 2009 in connessione con la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti - tra cui un periodo di cinque mesi durante il quale tonnellate di rifiuti accatastati per le strade - che ha colpito la regione Campania in Italia, dove i richiedenti vissuto e/o lavorato - Diritti dei cittadini ed obbligo positivo per gli Stati. Sentenza n. 30765/08 (Sarno e altri c. Italia).

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10 Gennaio 2012

RIFIUTI - Trasporto illecito di rifiuti - Sequestro preventivo dei mezzi utilizzati - Revoca del sequestro preventivo - Cessazione esigenze cautelari - Confisca obbligatoria in caso di condanna - Art. 256 d. Lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Indagini preliminari - Misure cautelari reali - Sequestro preventivo - Riesame del provvedimento - Richiesta di revoca - Elementi per il mantenimento del sequestro.

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TAR SICILIA, Catania – 30 dicembre 2011

* RIFIUTI – Abbandono – Proprietario dell’area interessata – Responsabilità per dolo o colpa – Omissione dell’adozione di accorgimenti necessari ad impedire l’introduzione nel fondo e l’abbandono di rifiuti – Doveri di efficace protezione e custodia del bene – Riscontro della mera titolarità dominicale del fondo – Insufficienza – Abbandono fuori dai centri abitati – Mancata individuazione del responsabile – L.r. Sicilia n. 25/93, art. 160 – Raccolta e smaltimento – Provincia – Obbligo.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/12/2011

* RIFIUTI - Attività organizzate per il traffico illecito - Serie di attività illecite - C.d. "giro bolla" - Mancata indicazione della provenienza iniziale dei rifiuti - Modifica di codice CER - Irregolare tenuta dei registri obbligatori di carico e scarico - Miscelazioni - Attività organizzate - Nozione - Art. 260 D.L.vo n.152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Parti civili - Liquidazione del danno - Giudice civile - Artt.303-311 del d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Inammissibilità per genericità dei motivi - Inammissibilità originaria dei ricorsi per violazioni di disposizioni penali.

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TAR PIEMONTE, Torino – 21 dicembre 2011

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Impianto di produzione di energia elettrica da biomasse – Autorizzazione – Impugnazione – Legittimazione a ricorrere – Vicinitas – Qualità di proprietario – Onere specifico di fornire la prova – Associazione non riconosciuta di protezione ambientale – Legittimazione – Presupposti – Elementi di fatto e di diritto posti a fondamento della legittimazione – Onere della prova.

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TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - 15 dicembre 2011

* VIA, VAS E AIA – AIA – Art. 5 d.lgs. n. 59/2005 – Procedimento – Conferenza di servizi – Pubblicazione dell’annuncio su un quotidiano – Soggetti interessati - Presentazione di osservazioni – Comune limitrofo a quello in cui è localizzato l’impianto – Omesso esercizio della facoltà di presentare osservazioni - Mancata partecipazione al procedimento - RIFIUTI – DIRITTO DELL’ENERGIA - Impianti di coincenerimento – Definizione – Art. 2, c. 1, lett. e) d.lgs. n. 133/2005 – Cementeria autorizzata al recupero di energia R1 – Produzione di clinker – Mutamento di combustibile (CDR-Q) – Utilizzo del CDR-Q – Migliore tecnica disponibile – D.lgs. n. 133/2005 – Utilizzo di rifiuti come co-combustibile presso i cementifici – Analisi specifiche sui rifiuti – D.Lgs. n. 133/2005 – Necessità – Esclusione – Verifica di assoggettabilità a VIA – Discrezionalità tecnica – Sindacato giurisdizionale – Limiti – Principio di precauzione – Art. 3 ter d.lgs. n. 152/2006 – Applicazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13/12/2011

* RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Attività organizzate - Presupposti del reato - Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale ed unica violazione di legge - Ex art. 53 bis, D.Lgs n. 22/1997, oggi art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Attività organizzata per il traffico illecito - C.d. reato abituale - Contestazione all'imputato -  Slittamento del termine di cessazione della permanenza - Formale contestazione integrativa da parte dell'accusa  - Necessità - Problematiche del ne bis in idem - Traffico illecito di rifiuti - Sanzione penale - Presupposti - Pluralità di operazioni con allestimento di mezzi ed attività continuative organizzate - Attività di intermediazione e commercio - Art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Associazione delinquenziale diretta all'illecito smaltimento di rifiuti  - Nozione di ingente quantitativo di rifiuti - Elemento materiale e psicologico -  Ingiusto profitto - Semplice riduzione dei costi aziendali - Configurabilità - Responsabilità del dipendente di una ditta o di specifici imputati - Limiti - DISASTRO AMBIENTALE e DANNO AMBIENTALE - Nozione - Elemento psicologico del reato - Art. 434 c.p. - Fattispecie: contaminazione di siti, tombamento di rifiuti e violazione di sigilli - Illecito smaltimento per interramento - C.d. affectio societatis - Esistenza di fatto di una struttura organizzativa - Responsabilità dei proprietari di terreni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di condanna - Dovere motivazionale imposto in caso di c.d. overruling - Mutamento giuridico intervenute nel corso del giudizio - Fattispecie: utilizzazione dei c.d. dati "parlati" (ossia dedotti dall'ampio compendio delle conversazioni intercettate) - Avviso di deposito di sentenza - Mancata notifica all'imputato - Effetti - Art. 183 c.p.p.- Rinnovazione delle prove - Utilizzo per relationem del contenuto materiale delle precedenti dichiarazioni - Conferma del teste esaminato - Legittimità - Consortium sceleris - Struttura dell'elemento associativo - Giurisprudenza - Sentenze di 1° e 2 grado - Struttura motivazionale ed elementi di prova concordanti - Integrazione tra le due motivazioni in un unico complessivo corpo argomentativo. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 2/12/2011 Sentenza n.45023

RIFIUTI - Definizione di sottoprodotto – Detriti ed inerti da demolizione – Esclusione - Preventivo trattamento - Artt. 184, 192 256 D.L.vo n.152/2006 - D.L.vo n.4/08 - Attività di gestione non autorizzata – Preventivi trattamenti e operazioni di recupero - Disciplina applicabile - Normativa sui rifiuti - Artt. 184 c.3 e 183 lett. h) D.Lgs. n. 152/2006 - L. n. 178/2002.

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CONSIGLIO DI STATO - 24 novembre 2011

* RIFIUTI – Impianti di smaltimento e recupero – Rispetto delle condizioni e norme tecniche di cui al D.M. 5 febbraio 1998 – Ammissibilità alla procedura semplificata – Modifica sostanziale – Impianti con capacità complessiva superiore al 10/t giorno - Deroga alla disciplina di VIA e screening ambientale – Esclusione – Allegato IV alla parte seconda del d.lgs. n. 152/2206  – Distinzione tra impianti industriali e attività di recupero di rifiuti ai fini dell’assoggettabilità alla procedura di screening – Infondatezza.

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TAR TOSCANA - 18 novembre 2011

* DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Impianto di produzione di energia elettrica alimentato da CDR e CDRQ – Procedimento autorizzativo – Impugnazione – Competenza – Individuazione - VIA, VAS E AIA – Procedimento di VIA – Osservazioni pervenute -  Omessa valutazione – Art. 24 d.lgs. n. 152/2006 - Illegittimità - Attività tecnico-istruttorie – Art. 25, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Lavoro preparatorio eseguito da un consulente tecnico esterno – Adeguato vaglio da parte dell’amministrazione - Impianto di produzione di energia elettrica da biomasse – Trasformazione in inceneritore -  Variante sostanziale – Acquisizione di nuova VIA – Fattispecie - Finalità del procedimento di VIA – Art. 24, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Invalidità del procedimento di VIA – Effetti caducanti sull’AIA.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3 17/11/2011

* RIFIUTI - Termocombustione delle scaglie argentifere - Inosservanza delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione – Effetti - Ipotesi autonoma di reato - Art. 256 c.4 D.L.vo n.152/06 - Scaglie argentifere "umide" - Natura - Cessazione della qualifica di rifiuto - Conclusione delle operazione di recupero - D. L.vo n.4/08  - Art. 181 e 184 bis D.L.vo n.152/06 - Art. 12 D.L.vo n.205/2010 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Mutamento della qualificazione giuridica del fatto – Poteri del giudice - Triplice elemento (condotta, evento ed elemento psicologico dell'autore) - Corrispondenza tra pronuncia e contestazione - Art. 521 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sezione Tributaria 15/11/2011

* RIFIUTI - Tributi locali - Assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti ordinari urbani - Poteri del Comune - Assoggettabilità alla TARSU – Riscossione dell’Ente a prescindere dal fatto che il contribuente ne affidi a terzi lo smaltimento - Art. 62 c. 3, D. L.vo n. 507/1993 – Art. 21, c. 1, lett. g) D. L.vo n. 22/2004.

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TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - 27 ottobre 2011

* RIFIUTI – AIA - Regione Friuli Venezia Giulia – Discariche – Piano di adeguamento – Approvazione – Prerequisito per il rilascio dell’AIA – D-.Lgs. n. 36/2003 – D.Lgs. n. 59/2005, art. 4, c. 4 – L.r. Friuli Venezia Giulia n. 25/05, art. 20 (oggi abrogato) – Disciplina transitoria – Contrasto con norme di principio della legislazione statale – Inconfigurabilità – Mancata  approvazione del piano di adeguamento – Provvedimento di chiusura della discarica – Art. 17, c. 5 d.lgs. n. 36/2003.

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TAR LOMBARDIA, Brescia - 24 ottobre 2011

* RIFIUTI – Trattamento – Attività propedeutiche al recupero o allo smaltimento – Art. 2, c. 1, lett. h) d.lgs. n. 36/2003 – Art. 183, c. 1 lett. s) d.lgs. n. 152/2006 – Insufflazione di aria nel rifiuto – Forma di trattamento – Autorizzazione specifica – Necessità – Allegato C alla parte IV del d.lgs. n. 152/2006 – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Autorizzazione per relationem – Configurabilità – Esclusione – Diversità rispetto al titolo abilitativo edilizio.

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CONSIGLIO DI STATO – 21 ottobre 2011

* RIFIUTI – Progetti di di impianti di recupero e di smaltimento – L.r. Veneto n. 3/2000 – Provvedimento di approvazione –  Dichiarazione di decadenza ex art. 24 – Applicabilità della disciplina – Mancata espressa previsione di disciplina transitoria – Applicazione dei principi generali – Sottrazione dei rapporti già esauriti – Decorso del termine triennale – Gravi omissioni di durata superire ai dodici mesi.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 17 Ottobre 2011

RIFIUTI - Abbandono incontrollato di rifiuti - Discarica abusiva - Elementi per la configurabilità - Gestione di una discarica - Specifica organizzazione di persone e di mezzi -  Art. 256, 3° c., D.Lgs. n.152/2006 - Deposito non caratterizzato dai requisiti fissati dalla legge - Reato di discarica abusiva - Casi di configurabilità - Artt.255 e 256, 1°, 2° e 3° c., D.Lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Circostanze attenuanti ed aggravanti, ex art. 69 cod. Pen. - Giudizio di comparazione -  Potere discrezionale del giudice di merito.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13 Ottobre 2011

* RIFIUTI - Rifiuti derivanti da attività di demolizione - Mancanza dell'autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Possibilità dell'arresto facoltativo in flagranza di reato - Stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti - Art. 6 c.1 lett.d), L. n.210/2008 - Art.256 c. 1 D. L.vo n. 152/2006 - Art.381 c. 1 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13 Ottobre 2011

RIFIUTI - Fanghi di depurazione - Accumulo dei fanghi nei letti di essiccamento dell’impianto - Costituisce attività di "stoccaggio" - Smaltimento senza autorizzazione di rifiuti - Configurabilità - Stoccaggio di rifiuti rientrante nel concetto di smaltimento - Rapporto di continenza - Qualificazione giuridica del fatto in sede di decisione - Principio di correlazione tra accusa e sentenza - Violazione -Esclusione - Art. 521 c.p.p. - Concetto giuridico di stoccaggio e di deposito temporaneo - Art. 183 D. Lgs. n. 152/2006 ss. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Principio di correlazione fra imputazione contestata e sentenza - Mutamento del fatto - Elementi essenziali - Rapporto di specificazione - Diritto della difesa.

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TAR VENETO - 13 ottobre 2011

* ESPROPRIAZIONE – RIFIUTI – Rischio di contaminazione delle falde per infiltrazione di percolato – Ricorso all’occupazione d’urgenza ex art. 49, c. 5  DPR 327/2001 –  Presupposto del pericolo grave ed imminente – Necessità – Esclusione –D eterminazione dell’indennità provvisoria – Applicazione analogica dell’art. 22 bis – Possibilità – Esclusione.

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Autorità: 

TAR VENETO - 13 ottobre 2011

* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Conferenza di servizi – Principi della semplificazione procedimentale e dell’assenza di formalismi – Amministrazioni partecipanti - Trasmissione di note scritte – Validità – Redazione del verbale – Irregolarità –  Raggiungimento dello scopo - RIFIUTI – DIRITTO DELL’ENERGIA – Biomassa combustibile – Olio crudo di palma – Sottoposizione a processo di filtrazione e deacidifcazione – Mantenimento della natura di biomassa – Allegato X, parte II, sezione IV d.lgs. n. 152/2006 - VIA, VAS E AIA - Impianto di produzione di energia elettrica e termica alimentato da biomasse – Potenzialità inferiore alle soglie di cui all’allegato I del d.lgs. n. 59/2009 – Acquisizione dell’ AIA – Necessità – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12/10/2011 Sentenza n.36830

 RIFIUTI - Liquami zootecnici - Deiezioni animali provenienti da allevamento - Tracimazione della vasca di raccolta - Riversamento in un corso d'acqua superficiale - Art. 256, c. 1, lett. a) D.Lgs. 152/2006 – Configurabilità – Fattispecie: immissione di rifiuti liquidi in acque superficiali.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12/10/2011 Sentenza n.36818

DANNO AMBIENTALE - Configurabilità oggettiva del danno ambientale - Incremento dell'inquinamento - Criterio principale di risarcimento del danno ambientale - Riparazione del danno - Giudizi in corso – Applicazione - Risarcimento per equivalente patrimoniale – Criterio residuale - Artt. 300 303 e 311, d.lgs. n. 152/2006 – Art. 2058 c.c. - Azione risarcitoria - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE -  Esercizio dell'azione civile nel processo penale - Soggetto legittimato ad causam - Artt. 76, 100, 102 e 122 c.p.p. - D.lgs. n. 152/2006 - RIFIUTI - Stoccaggio dei rifiuti - Conferimento disordinato in discarica - Obbligatorietà di partizioni interne alla discarica - Responsabilità penale – Configurabilità – Fattispecie - Insufficienza del solo esame visivo per verificare la natura dei rifiuti conferiti - Art. 1, c.3, D.M. n. 141/1998

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TAR CAMPANIA, Salerno - 11 ottobre 2011

* RIFIUTI – Attività di recupero – Comunicazione di inizio attività – Iscrizione al registro di cui all’art. 216, c. 3, d.lgs. n. 152/2006 – Presupposto dell’indicazione dello stabilimento nel quale i rifiuti sono destinati ad essere trattati – Detenzione o possesso non titolati – Insufficienza – Ragioni – Accertamento postumo dell’originaria carenza del requisito – Cancellazione dal registro.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 7/10/2011

* RIFIUTI - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Liquami zootecnici da azienda agricola - Tracimazione della concimaia per pioggia eccezionale - Inquinamento dell'alveo di un torrente - Abbandono in modo incontrollato - Imprenditore agricolo - Ordinaria diligenza - Fattispecie – Artt. 192, c. 2, in relazione al 256, c. 1, lett. a), D. L.vo n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 6/10/2011

 * RIFIUTI - Attività di trasporto non autorizzata - Sentenza di condanna - Patteggiamento - Sanzioni penali - Confisca obbligatoria del mezzo di trasporto - Obbligo di motivazione - Esclusione - Profili di illegittimità riferibili al sequestro - Effetti - L. n. 210/2008 - Artt. 256, c.1, 258, c.4 e 259, u.c. D. L.vo n. 152/2006 - Art. 444 c.p.p..

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Autorità: 

TAR LOMBARDIA, Milano, Sez. 4^ - 28 settembre 2011

* RIFIUTI – Procedure semplificate – Art. 216 d.lgs. n. 152/2006 – Denuncia di inizio attività – Decorso del termine di 90 giorni – Provincia – Verifica della sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti – Diniego di autorizzazione – Emanazione oltre la scadenza del termine di 90 gg. – Consumazione del potere – Inconfigurabilità – Recupero di rifiuti non pericolosi – Regime amministrativo semplificato – Osservanza dei limiti di cui al DM 05/02/1998.

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Autorità: 

TAR SICILIA, Palermo, Sez. 1^ - 21 settembre 2011

* RIFIUTI – Rifiuti solidi urbani – Tariffa – Provvedimenti con efficacia retroattiva – Illegittimità – Ratifica commissariale di tariffe già deliberate dalla società d’ambito – Mancata emanazione del regolamento ex art. 238, c. 6 d.lgs. n. 152/2006 – Società d’ambito – Determinazione di TIA o Tarsu – Potere – Carenza.

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Autorità: 

CONSIGLIO DI STATO, Sez. 5^ – 16 settembre 2011

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – VIA - RIFIUTI – Impianti di recupero – Localizzazione - Soggetti residenti nelle vicinanze – Prova puntuale della pericolosità dell’impianto – Necessità – Esclusione – Valutazione circa la sussistenza di aree alternative – Procedimento di compatibilità urbanistica – Conferenza di servizi ex art. 208 d.lgs. n. 152/2006.

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Autorità: 

TAR LOMBARDIA, Milano, Sez. 4^ - 6 settembre 2011

 * INQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietari di aree inquinate – Art. 245, c. 2, d.lgs. n. 152/2006 – Assunzione spontanea delle obbligazioni gravanti sul responsabile dell’inquinamento – Completamento del procedimento – Rivalsa nei confronti del responsabile - RIFIUTI – Abbandono – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Norma speciale sopravvenuta rispetto all’art. 107, c. 5 d.lgs. n. 267/2000 – Ordinanza di rimozione – Competenza del Sindaco.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 2 Agosto 2011

* RIFIUTI - Veicoli fuori uso - Qualificazione come pericoloso o non pericoloso – Presupposti - Mancanza di prova - Riqualificazione della violazione - Artt. 183, 184 e 256, c.1, lett. a) D. L.vo n. 152/2006 – Art. 11, D. L.vo n. 205/2010 - Attività di raccolta e gestione dei rifiuti pericolosi e non - Scarico nel fondo in assenza di autorizzazione – Proprietà del fondo e/o dei mezzi – Irrilevanza – Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 28/07/2011 Sentenza n. 28890

RIFIUTI - Rifiuti abusivamente ammassati su un’area - Deposito incontrollato - Configurabilità del reato - Elementi - Gestione dei rifiuti - Deposito di rifiuti - Mancanza dei requisiti fissati dalla legge -   Configurabilità di: abbandono, deposito incontrollato, deposito preliminare, messa in riserva in attesa di recupero e mancanza di autorizzazione - Stoccaggio e deposito temporaneo - Definizione legislativa - Operazioni di deposito preliminare - Operazioni di messa in riserva di materiali - Artt. 183, 255 e 256, D. L.vo n. 152/2006 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Luglio 2011

 RIFIUTI - Trasporto di rifiuti pericolosi senza il formulario di identificazione – Reato  - Esclusione – Nuova disciplina - Scheda SISTRI e F.I.R. o formulario con dati incompleti o inesatti - Artt. 258, c.4 e 260 bis c.7, D. L.vo n. 152/2006 - D.Lgs. n. 205/2010 - Imprese che trasportano i propri rifiuti - Scheda Sistri Area Movimentazione - Copia cartacea - Certificato analitico sulle caratteristiche dei rifiuti  - Artt. 193, 258, c. 4, 259, c. 2, e 260 bis, c. 7 d. lgs. n. 152/2006 - Art. 36 d. lgs. n. 205/2010 - Art. 483 c.p. - Trasporto - Scheda Sistri Area Movimentazione - Copia cartacea - Certificato analitico sulle caratteristiche dei rifiuti  - Artt. 183 e 184, D. L.vo. n. 152/2006 – Veicoli fuori uso – Presupposti – Consegna ad un centro di raccolta - Qualifica normativa di riferimento - D. Lgs. n. 209/2003 (Attuazione della direttiva 2000/53/CE) - Art. 231, D. L.vo n. 152/2006. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 22/07/2011

* INQUINAMENTO IDRICO - RIFIUTI - Impianto di frantumazione e lavaggio inerti ubicato nell'alveo del torrente - Scarico di acque reflue - Danneggiamento di acque pubbliche, deterioramento di bellezze naturali e paesaggistiche - Art. 635 c.p. reato di danneggiamento – Verifica dei limiti di accettabilità e della natura delle sostanze – Necessità – Esclusione - Processo deciso allo stato degli atti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Violazione di sigilli - Configurabilità del reato – Tutela penale del sequestro - Responsabilità  del custode – Onere della prova - Caso fortuito o forza maggiore - Obbligo di impedire la violazione dei sigilli – Art. 349 c.p. - Appello - Richiesta di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale – Integrazione istruttoria - Funzione e limiti – Ipotesi di rigetto  e motivazione - Art. 603 c.p.p. - Presenza di una causa di estinzione dei reato – Poteri e doveri del giudice - Sentenza di assoluzione - Art. 129 c.p.p., c. 2. – Sentenze di primo e secondo grado - Struttura motivazionale unica – Presupposti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 22/07/2011

* RIFIUTI - Ciclo di gestione dei rifiuti - Responsabilità dei detentori e/o produttori di rifiuti - Configurabilità della responsabilità penale in relazione al trasporto e smaltimento – Concetto di "coinvolgimento" - Principi di concretezza e di effettività - Fattispecie: autocarro di proprietà della società, trasporto di rifiuti, resp. autista – Art. 188, D. L.vo n. 152/2006 - Attività di gestione rifiuti - Titolari di enti ed imprese e responsabili di enti - Omessa vigilanza sull'operato dei dipendenti - Art. 256 c. 1, D. L.vo n. 152/2006 – Smaltimento rifiuti – Dipendente di un'impresa - Abbandono di rifiuti - Comportamento illecito - Illecito amministrativo - Principio di "responsabilizzazione e di cooperazione” di tutti i soggetti coinvolti, a qualsiasi titolo, nel ciclo di gestione dei rifiuti – Continuità normativa - Art. 178 c.3, D. L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Salvaguardia del diritto di difesa dell'imputato - Principio di correlazione tra sentenza ed accusa contestata – Violazione – Effetti, verifiche e fondamento.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 18/07/2011 Sentenza n.

 RIFIUTI - Attività di recupero e smaltimento di rifiuti speciali - Difformità rispetto alla comunicazione di inizio di attività - Patteggiamento - Effetti - Confisca del mezzo di trasporto - Fattispecie - Reato di cui all'art. 256 c. 1, lett. a), d. lgs. n. 152/2006 - Art. 444 cod. proc. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di patteggiamento - Applicabilità della confisca - Disciplina applicabile - Motivazione - L. n. 134/2003 - Art. 240 c.p. - Art. 444 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III, 18/07/2011 (Ud. 16/03/2011) Sentenza n. 28206

RIFIUTI - Responsabilità del rappresentante legale di società di capitali - Culpa in vigilando - Configurabilità - Illecito smaltimento affidato a terzi - Rappresentante legale - Responsabilità - Controllo del possesso dei requisiti specifici in capo al terzo delegato - Obbligo - Attività di demolizione edilizia - Rifiuti non pericolosi - Abbandono all'aperto - Art. 256 c. 1° lett. a) D. L.vo n.152/06.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE giugno 2011

 RIFIUTI - Rottami di cavi elettrici - Recupero di rifiuti speciali non pericolosi - Procedura semplificata - Comunicazione di avvio di attività e procedimento amministrativo - Principio di retroattività della legge – Esclusione – Fondamento - Art. 256, c. 1 lett. a), D. Lgs n. 152/2006 – Art. 2, c. 4 c.p. – Decorrenza del termine di 90gg. – Computo - Art. 216 D. Lgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Disciplina sulla successione delle leggi penali – Casi di inapplicabilità - Art. 2, c.p.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 11 Luglio 2013

RIFIUTI - Affidamento raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti a terzi - Obbligo di controllo e sorveglianza - Inosservanza della regola di cautela imprenditoriale - Responsabilità - Reato di illecita gestione in concorso - Configurabilità - Artt. 188, 193  e 256, c.1, lett. a) d.lgs. n.152/06 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in Cassazione - Sottoscrizione da difensore non cassazioni sta - Effetti - Verifica dell'oggettiva e soggettiva impugnabilità del provvedimento - Verifica della possibilità della conversione - Automatico trasferimento del procedimento al giudice competente - Art. 568, c.5°cod. proc. pen. - Ricorso per cassazione inammissibile - Effetti - Cause di non punibilità – Inoperatività - Art. 129 cod. proc. pen.. 

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TAR CAMPANIA, Napoli, Sez. 5^ - 4 novembre 2011, n. 5114

RIFIUTI – Abbandono - Ente proprietario o gestore della strada – Rifiuti abbandonati sull’area di sedime della strada – Rifiuti depositati nelle vicinanze della strada – Differenza – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Sanzione amministrativa di tipo reintegratorio – Adozione anche in assenza di urgenza – Responsabilità dell’autore del fatto di discarica o immissione abusiva – Proprietario dell’area – Imputabilità a titolo di dolo o colpa – Comuni – Imposizione autoritativa al gestore della strada di obblighi di facere  a fini di sicurezza della circolazione – Potere – Esclusione – Art. 14, cc. 1 e 3 Codice della Strada – Attività ordinarie e straordinarie naturalmente connesse alla gestione della sede stradale.

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CORTE COSTITUZIONALE - 27 luglio 2011, Ordinanza n. 253

RIFIUTI - Incenerimento - Disciplina ex d.lgs. n. 133/2005 - Rapporto di specialità rispetto alla disciplina generale di cui agli artt. 208 e ss. d.lgs. n. 152/2006 - Incenerimento - Art. 19, cc. 1 e 2 d.lgs. n. 133/2005 - Maggior rigore rispetto all’art. 16, c. 1 d.lgs. n. 59/2005 (oggi art. 29-quattuordecies d.lgs. n. 152/2006 - Irragionevolezza - Esclusione.

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