TAR VENETO – 8 marzo 2012

* RIFIUTI – Autorizzazione di attività potenzialmente inquinante – Impugnativa -  Ricorrente – Prospettazione di temute ripercussioni sul territorio – Sufficienza - VIA – Finalità – Identificazione e valutazione delle possibili alternative al progetto – Mancata considerazione dell’opzione zero – Illegittimità – Art. 21, c. 2, lett. b) d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO URBANISTICO – Tracciati delle linee ferroviarie – Fascia di rispetto – Modifiche di manufatti preesistenti – Applicabilità - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Innalzamento dell’altezza di una discarica – Fascia di rispetto di dieci metri dal piede degli argini – Iscrizione del corso d’acqua nell’elenco delle acque pubbliche – Necessità – Esclusione – Discariche - Distanze dalle abitazioni – Art. 32 l.r. Veneto n. 3/2000 – Discariche di inerti – Applicabilità – Fondamento.

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TAR MARCHE - 24 febbraio 2012

* RIFIUTI – Impianti di smaltimento – Localizzazione – Provincie – Potere di individuare i siti idonei – Diverse tipologie di impianti – Individuazione di più siti per ciascuna tipologia – Possibilità – Formale e definitiva localizzazione – VIA – Autorizzazione unica ex art. 208 T.U.A. – Parere favorevole di VIA antecedente al rilascio dell’AIA – Legittimità – Discariche per rifiuti non pericolosi – Abbancamento di inerti – Art. 1, c. 4 D.M. 27/9/2010 – Possibilità – Ratio – Mantenimento della classificazione e delle regole tecniche applicabili - Enti locali interessati – Nozione - Modifiche ex d.lgs. n. 205/2010 – Norma di interpretazione autentica - VIA – Parere favorevole subordinato ad un numero rilevante di prescrizioni – Legittimità – Condicio sine qua non.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20 Febbraio 2012

RIFIUTI - Auto abbandonata in strada - Qualificazione di un veicolo come rifiuto - Presupposti - Rimozione ad opera del proprietario - Artt. 255 co. 3 e 192 D.L.vo n.152/06 - Autoveicoli fuori uso - Nozione di rifiuto - Evidente stato di abbandono - Area privata - Ininfluenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Istanza di conversione della pena detentiva in pecuniaria - Discrezionalità del giudice - Parametri di cui all’art. 133 c.p.. 

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez.1^ 17.02.2012

* RIFIUTI - T.I.A. - Natura tributaria – C.d. “tassa di scopo” - Privilegio ex art. 2752 c.c. - Applicabilità - Tributi locali - Riconoscimento al credito - Causa di prelazione - Fattispecie: credito insinuato al passivo del fallimento - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - T.I.A. - Natura tributaria - Forma di finanziamento di servizio pubblico - Rapporto sinallagmatico – Esclusione - D.Lgs. n.152/2006.

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CONSIGLIO DI STATO – 15 febbraio 2012

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Associazioni di protezione ambientale – Articolazioni regionali – Spettanza – Rappresentatività dell’interesse pregiudicato - RIFIUTI Art. 182 d.lgs. n. 152/2006 – Principio di autosufficienza – Divieto di smaltimento di rifiuti provenienti da altre regioni – Differenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 15 febbraio 2012

* RIFIUTI - Abbandono - Ordinanza sindacale di rimozione e ripristino dei luoghi - Inottemperanza – Effetti – Obblighi  del giudice penale e del proprietario – Valutazione della sussistenza dei presupposti legittimanti - Onere di chiedere l'annullamento - Artt. 239 segg. 254 e 255, c.3 D.Lgs. n.152/2006.

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TAR CAMPANIA, Napoli – 13 febbraio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Controlli – Contraddittorio con i soggetti interessati – Art. 192 d.lgs. .n 52/2006 – Abbandono nelle vicinanze dell’area stradale -  Ente proprietario e gestore – Obbligo di rimozione – Esclusione – Proprietario del fondo – Colpa – Diligenza media  – Vigilanza costante – Inesigibilità – Provinica - Culpa in vigilando – Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 9 Febbraio 2012

* RIFIUTI - Compost fuori specifica - Presenza di sostanze pericolose - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Configurabilità - Ammendante derivante dal trattamento dei rifiuti  contaminati - Disciplina in materia di fertilizzanti - Applicazione - Esclusione - Ammendante in agricoltura - Natura di rifiuto - Rilevabilità anche ictu oculi - Presenza di materiali incompatibili - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Ammendanti - Produzione e immissione sul mercato di fertilizzanti  - Violazione della normativa in materia di rifiuti - Fattispecie: codice CER 190503 - D.Lgs. n. 217/2006 - Artt. 181 e ss. 256, c.1, D. Lgs n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

RIFIUTI - Disposizioni in materia di fertirrigazione - Effettiva utilizzazione agronomica - Disciplina sui rifiuti - Deroga - Presupposti - Nozione di effluente da allevamento - Modalità di utilizzo - Art. 74, lett. v) D.L.vo n. 152/06 - Art. 256, cc. 1° e 2° D.L.vo n. 152/06 - Reg. 1774/02/CE - Deiezioni animali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudice di legittimità - Controllo sulla motivazione - Limiti - Art. 606 C.P.P. - Legge 46/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 09 febbraio 2012

* RIFIUTI - Rifiuti ingombranti misti - Raccolta, trasporto e recupero - Attività svolta senza autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Nozione di "attività" - Reato ex art. 6 c. 1, lett. d), n. 1) D.L. n.172/2008 conv. con mod. L. n. 210/2008 - Configurabilità - Fattispecie: gestione di rifiuti del tipo  bombole del gas vuote, forni, biciclette, motori, ferri per costruzione, telai per infissi, vetri e plastiche. 

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TAR PUGLIA, Bari - 9 febbraio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Dolo o colpa – Applicazione in concreto – Dovere di vigilanza e custodia – Ente gestore delle strade – Dovere di manutenzione, custodia e vigilanza – Lastre di eternit abbandonate su strade pubbliche  – Riconducibilità ai rifiuti urbani ex art. 184, c. 1, lett. d) d.lgs. n. 152/2006 – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

* RIFIUTI - Rifiuti da macellazione speciali non pericolosi - Immissione di sangue in un tombino per la raccolta acque meteoriche - Smaltimento senza iscrizioni, autorizzazioni o comunicazioni - Natura di sottoprodotto - Esclusione - Artt. 183, c.1, lett. a), 184 bis, 185 e 256 c.1 D.L.vo n. 152/2006 - Art. 13 D. L.vo n. 205/2010 - Reg. n.1774/2002/CE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

* RIFIUTI - Attività di rottamazione - Gestione illecita di rifiuti - Trasporto illecito - Contaminazione di un sito - Prevenzione ambientale - Procedure operative ed amministrative - Sanzioni - Artt. 242 c.1, 256, c.1 lett.a), 257, c.2, e 304, c.2 D. L.vo n. 152/2006 - Fattispecie: Rottami ferrosi - relitto di motonave arenata con obbligo di rottamazione - sversamento in acque marine superficiali e sulla battigia di una ingente quantità di olio combustibile potenzialmente in grado di contaminare il sito.

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TAR LAZIO, Roma – 2 febbraio 2012

* RIFIUTI – Rifiuti di imballaggio – Disciplina - Obiettivi perseguiti – Tutela dell’ambiente – Tutela della concorrenza e del mercato - Complementarietà – CONAI – Natura – Scopo – Art. 224 d.lgs. n. 152/2006 – Sistema di gestione – Adesione al CONAI – Alternative - Organizzazione autonoma – Sistema autosufficiente di restituzione dei propri imballaggi – Art. 221 d.lgs. n. 152/2006 – Disciplina attuativa ex art. 265, c. 5, cod. amb. – Necessità – Esclusione – Ragioni –  Art. 221, c. 3, lett. a) d.lgs. n. 152/2006 – Soppressione dell’inciso “anche in forma associata” – Interpretazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 30 gennaio 2012 Sentenza n.3584

RIFIUTI - Legislazione di emergenza - Eccezione di illegittimità costituzionale - Infondatezza - Legge n. 210/2010 - Art. 256 D.Lgs n. 152/2006 - Corte costituzionale Sentenza n. 83/2010 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Patteggiamento - Motivazione della sentenza - Controllo di legittimità - Limiti - Art 129 c.p.p..

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TAR UMBRIA - 27 gennaio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Obbligo di rimozione/smaltimento – Proprietario del terreno – Omessa recinzione o vigilanza – Costante e continuativo controllo – Ordinaria diligenza – Esclusione – Art. 841 c.c. – Mera facoltà – Responsabilità del proprietario – Titolare di diritti personali o reali di godimento - Imputabilità a titolo di dolo o colpa.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/01/2012 Sentenza n.2710

RIFIUTI - Scarti di origine animali - Tutela sanitaria per le carogne e i sottoprodotti non destinati al consumo umano - Disciplina applicabile - Reg. CE n. 1774/2002 - Artt. 256 e 137 d. lgs. n. 152/2006 - Gestione di sottoprodotti di origine animale - Ambito di operatività del Regolamento CE - Nozione di sottoprodotto - Nozione di rifiuto - Art. 183, c. 1, lett. n) D.L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Misure cautelari reali - Sequestro preventivo - Mantenimento del sequestro - Puntuale enunciazione di un'ipotesi di reato - Poteri e limiti del giudice del riesame - Ricorso per cassazione - Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/01/2012

* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Ordinanze di necessità e urgenza - Adempimento del dovere - Ordine impartito verbalmente - Scriminante di cui all'art. 51 c.p. - Operatività - Limiti - Obbligo della forma scritta e di un'adeguata motivazione - Art. 54, c. 4, testo unico sugli enti locali - D.lgs. n. 267/2000 – L. n. 241/1990 - RIFIUTI - Autorizzazione verbale allo stoccaggio di rifiuti in violazione della legge - Stoccaggio e deposito temporaneo - Differenza - Art.183, lett. i) d.lgs. n.152/2006 - Configurabilità - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 17/01/2012

* RIFIUTI - Emergenza rifiuti - Regione Calabria - Trasporto - Iscrizione all'Albo nazionale – Necessità - Art. 256, c. 1°, D. L.gs. n. 152/2006 – Applicazione del reato più grave - Art. 6 lett. d) L. n. 210/2008 - Reato di trasporto non autorizzato di rifiuti - Disciplina emergenziale - Condotta occasionale - Configurabilità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ignoranza inevitabile della legge penale - Configurabilità - Presupposti e limiti. 

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TAR TOSCANA - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI – Divieto di smaltimento dei rifiuti di provenienza extraregionale – Art. 182, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Estensione del divieto all’attività di trattamento al fine di recupero – Fondamento – Assoggettamento al divieto del residuo dei rifiuti derivante dall’attività di recupero – Illegittimità – Rifiuti speciali ex art. 184, c. 3, lett. g) – Residui derivanti dall’attività di recupero – Natura di rifiuti urbani – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI - Veicoli fuori uso - D.lgs.n. 209/2003 - D.lgs. n. 152/2006 - Natura di rifiuto - Individuazione - Discarica abusiva - Nozione - Artt. 2, c. 1 d.lgs. n. 36/2003 e 256, c. 3 d.lgs.n. 152/2006 - Differenza tra discarica abusiva e mero abbandono di rifiuti - Accumulo di rifiuti all'interno di uno stabilimento produttivo - Degrado dell'area.

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Autorità: 

TAR TOSCANA - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Potere esercitato dal Comune ex art. 192 del d.lgs. n. 152/2006 – Potere di ordinanza contingibile e urgente – Sussumibilità – Esclusione – Comunicazione di avvio del procedimento – Necessità – Competenza – Sindaco – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Norma speciale sopravvenuta all’art. 107 TUEL.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12 gennaio 2012

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Deposito non autorizzato - Autorizzazione - Necessità - Artt. 183, 255 e 256 cc. 1 e 2, D. L.vo n. 152/2006 - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Abbandono o deposito incontrollato non qualificabile come temporaneo - Stoccaggio e smaltimento di rifiuti abusivamente ammassati - Configurabilità - Deposito temporaneo - Art. 183, lett. m) D.L.vo n. 152/2006.

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CORTE EUROPEA DIRITTI DELL'UOMO 10/01/2012 Sentenza n.30765/08

RIFIUTI - L'incapacità prolungata delle autorità italiane per risolvere la "Crisi rifiuti" in Campania ha violato i diritti umani. Violazione dell'articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della Convenzione europea dei diritti dell'uomo - Violazione dell'articolo 8. riguardante l'obbligo delle autorità d'informare le persone sui rischi potenziali - Violazione dell'articolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo). Il caso riguarda la "crisi rifiuti" o lo stato di emergenza stabilito 11 febbraio 1994 31 Dicembre 2009 in connessione con la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti - tra cui un periodo di cinque mesi durante il quale tonnellate di rifiuti accatastati per le strade - che ha colpito la regione Campania in Italia, dove i richiedenti vissuto e/o lavorato - Diritti dei cittadini ed obbligo positivo per gli Stati. Sentenza n. 30765/08 (Sarno e altri c. Italia).

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10 Gennaio 2012

RIFIUTI - Trasporto illecito di rifiuti - Sequestro preventivo dei mezzi utilizzati - Revoca del sequestro preventivo - Cessazione esigenze cautelari - Confisca obbligatoria in caso di condanna - Art. 256 d. Lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Indagini preliminari - Misure cautelari reali - Sequestro preventivo - Riesame del provvedimento - Richiesta di revoca - Elementi per il mantenimento del sequestro.

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TAR SICILIA, Catania – 30 dicembre 2011

* RIFIUTI – Abbandono – Proprietario dell’area interessata – Responsabilità per dolo o colpa – Omissione dell’adozione di accorgimenti necessari ad impedire l’introduzione nel fondo e l’abbandono di rifiuti – Doveri di efficace protezione e custodia del bene – Riscontro della mera titolarità dominicale del fondo – Insufficienza – Abbandono fuori dai centri abitati – Mancata individuazione del responsabile – L.r. Sicilia n. 25/93, art. 160 – Raccolta e smaltimento – Provincia – Obbligo.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/12/2011

* RIFIUTI - Attività organizzate per il traffico illecito - Serie di attività illecite - C.d. "giro bolla" - Mancata indicazione della provenienza iniziale dei rifiuti - Modifica di codice CER - Irregolare tenuta dei registri obbligatori di carico e scarico - Miscelazioni - Attività organizzate - Nozione - Art. 260 D.L.vo n.152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Parti civili - Liquidazione del danno - Giudice civile - Artt.303-311 del d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Inammissibilità per genericità dei motivi - Inammissibilità originaria dei ricorsi per violazioni di disposizioni penali.

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Autorità: 

TAR PIEMONTE, Torino – 21 dicembre 2011

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Impianto di produzione di energia elettrica da biomasse – Autorizzazione – Impugnazione – Legittimazione a ricorrere – Vicinitas – Qualità di proprietario – Onere specifico di fornire la prova – Associazione non riconosciuta di protezione ambientale – Legittimazione – Presupposti – Elementi di fatto e di diritto posti a fondamento della legittimazione – Onere della prova.

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Autorità: 

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - 15 dicembre 2011

* VIA, VAS E AIA – AIA – Art. 5 d.lgs. n. 59/2005 – Procedimento – Conferenza di servizi – Pubblicazione dell’annuncio su un quotidiano – Soggetti interessati - Presentazione di osservazioni – Comune limitrofo a quello in cui è localizzato l’impianto – Omesso esercizio della facoltà di presentare osservazioni - Mancata partecipazione al procedimento - RIFIUTI – DIRITTO DELL’ENERGIA - Impianti di coincenerimento – Definizione – Art. 2, c. 1, lett. e) d.lgs. n. 133/2005 – Cementeria autorizzata al recupero di energia R1 – Produzione di clinker – Mutamento di combustibile (CDR-Q) – Utilizzo del CDR-Q – Migliore tecnica disponibile – D.lgs. n. 133/2005 – Utilizzo di rifiuti come co-combustibile presso i cementifici – Analisi specifiche sui rifiuti – D.Lgs. n. 133/2005 – Necessità – Esclusione – Verifica di assoggettabilità a VIA – Discrezionalità tecnica – Sindacato giurisdizionale – Limiti – Principio di precauzione – Art. 3 ter d.lgs. n. 152/2006 – Applicazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13/12/2011

* RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Attività organizzate - Presupposti del reato - Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale ed unica violazione di legge - Ex art. 53 bis, D.Lgs n. 22/1997, oggi art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Attività organizzata per il traffico illecito - C.d. reato abituale - Contestazione all'imputato -  Slittamento del termine di cessazione della permanenza - Formale contestazione integrativa da parte dell'accusa  - Necessità - Problematiche del ne bis in idem - Traffico illecito di rifiuti - Sanzione penale - Presupposti - Pluralità di operazioni con allestimento di mezzi ed attività continuative organizzate - Attività di intermediazione e commercio - Art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Associazione delinquenziale diretta all'illecito smaltimento di rifiuti  - Nozione di ingente quantitativo di rifiuti - Elemento materiale e psicologico -  Ingiusto profitto - Semplice riduzione dei costi aziendali - Configurabilità - Responsabilità del dipendente di una ditta o di specifici imputati - Limiti - DISASTRO AMBIENTALE e DANNO AMBIENTALE - Nozione - Elemento psicologico del reato - Art. 434 c.p. - Fattispecie: contaminazione di siti, tombamento di rifiuti e violazione di sigilli - Illecito smaltimento per interramento - C.d. affectio societatis - Esistenza di fatto di una struttura organizzativa - Responsabilità dei proprietari di terreni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di condanna - Dovere motivazionale imposto in caso di c.d. overruling - Mutamento giuridico intervenute nel corso del giudizio - Fattispecie: utilizzazione dei c.d. dati "parlati" (ossia dedotti dall'ampio compendio delle conversazioni intercettate) - Avviso di deposito di sentenza - Mancata notifica all'imputato - Effetti - Art. 183 c.p.p.- Rinnovazione delle prove - Utilizzo per relationem del contenuto materiale delle precedenti dichiarazioni - Conferma del teste esaminato - Legittimità - Consortium sceleris - Struttura dell'elemento associativo - Giurisprudenza - Sentenze di 1° e 2 grado - Struttura motivazionale ed elementi di prova concordanti - Integrazione tra le due motivazioni in un unico complessivo corpo argomentativo. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 2/12/2011 Sentenza n.45023

RIFIUTI - Definizione di sottoprodotto – Detriti ed inerti da demolizione – Esclusione - Preventivo trattamento - Artt. 184, 192 256 D.L.vo n.152/2006 - D.L.vo n.4/08 - Attività di gestione non autorizzata – Preventivi trattamenti e operazioni di recupero - Disciplina applicabile - Normativa sui rifiuti - Artt. 184 c.3 e 183 lett. h) D.Lgs. n. 152/2006 - L. n. 178/2002.

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CONSIGLIO DI STATO - 24 novembre 2011

* RIFIUTI – Impianti di smaltimento e recupero – Rispetto delle condizioni e norme tecniche di cui al D.M. 5 febbraio 1998 – Ammissibilità alla procedura semplificata – Modifica sostanziale – Impianti con capacità complessiva superiore al 10/t giorno - Deroga alla disciplina di VIA e screening ambientale – Esclusione – Allegato IV alla parte seconda del d.lgs. n. 152/2206  – Distinzione tra impianti industriali e attività di recupero di rifiuti ai fini dell’assoggettabilità alla procedura di screening – Infondatezza.

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TAR TOSCANA - 18 novembre 2011

* DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Impianto di produzione di energia elettrica alimentato da CDR e CDRQ – Procedimento autorizzativo – Impugnazione – Competenza – Individuazione - VIA, VAS E AIA – Procedimento di VIA – Osservazioni pervenute -  Omessa valutazione – Art. 24 d.lgs. n. 152/2006 - Illegittimità - Attività tecnico-istruttorie – Art. 25, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Lavoro preparatorio eseguito da un consulente tecnico esterno – Adeguato vaglio da parte dell’amministrazione - Impianto di produzione di energia elettrica da biomasse – Trasformazione in inceneritore -  Variante sostanziale – Acquisizione di nuova VIA – Fattispecie - Finalità del procedimento di VIA – Art. 24, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Invalidità del procedimento di VIA – Effetti caducanti sull’AIA.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3 17/11/2011

* RIFIUTI - Termocombustione delle scaglie argentifere - Inosservanza delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione – Effetti - Ipotesi autonoma di reato - Art. 256 c.4 D.L.vo n.152/06 - Scaglie argentifere "umide" - Natura - Cessazione della qualifica di rifiuto - Conclusione delle operazione di recupero - D. L.vo n.4/08  - Art. 181 e 184 bis D.L.vo n.152/06 - Art. 12 D.L.vo n.205/2010 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Mutamento della qualificazione giuridica del fatto – Poteri del giudice - Triplice elemento (condotta, evento ed elemento psicologico dell'autore) - Corrispondenza tra pronuncia e contestazione - Art. 521 c.p.p..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sezione Tributaria 15/11/2011

* RIFIUTI - Tributi locali - Assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti ordinari urbani - Poteri del Comune - Assoggettabilità alla TARSU – Riscossione dell’Ente a prescindere dal fatto che il contribuente ne affidi a terzi lo smaltimento - Art. 62 c. 3, D. L.vo n. 507/1993 – Art. 21, c. 1, lett. g) D. L.vo n. 22/2004.

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TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - 27 ottobre 2011

* RIFIUTI – AIA - Regione Friuli Venezia Giulia – Discariche – Piano di adeguamento – Approvazione – Prerequisito per il rilascio dell’AIA – D-.Lgs. n. 36/2003 – D.Lgs. n. 59/2005, art. 4, c. 4 – L.r. Friuli Venezia Giulia n. 25/05, art. 20 (oggi abrogato) – Disciplina transitoria – Contrasto con norme di principio della legislazione statale – Inconfigurabilità – Mancata  approvazione del piano di adeguamento – Provvedimento di chiusura della discarica – Art. 17, c. 5 d.lgs. n. 36/2003.

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TAR LOMBARDIA, Brescia - 24 ottobre 2011

* RIFIUTI – Trattamento – Attività propedeutiche al recupero o allo smaltimento – Art. 2, c. 1, lett. h) d.lgs. n. 36/2003 – Art. 183, c. 1 lett. s) d.lgs. n. 152/2006 – Insufflazione di aria nel rifiuto – Forma di trattamento – Autorizzazione specifica – Necessità – Allegato C alla parte IV del d.lgs. n. 152/2006 – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Autorizzazione per relationem – Configurabilità – Esclusione – Diversità rispetto al titolo abilitativo edilizio.

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Autorità: 

CONSIGLIO DI STATO – 21 ottobre 2011

* RIFIUTI – Progetti di di impianti di recupero e di smaltimento – L.r. Veneto n. 3/2000 – Provvedimento di approvazione –  Dichiarazione di decadenza ex art. 24 – Applicabilità della disciplina – Mancata espressa previsione di disciplina transitoria – Applicazione dei principi generali – Sottrazione dei rapporti già esauriti – Decorso del termine triennale – Gravi omissioni di durata superire ai dodici mesi.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 17 Ottobre 2011

RIFIUTI - Abbandono incontrollato di rifiuti - Discarica abusiva - Elementi per la configurabilità - Gestione di una discarica - Specifica organizzazione di persone e di mezzi -  Art. 256, 3° c., D.Lgs. n.152/2006 - Deposito non caratterizzato dai requisiti fissati dalla legge - Reato di discarica abusiva - Casi di configurabilità - Artt.255 e 256, 1°, 2° e 3° c., D.Lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Circostanze attenuanti ed aggravanti, ex art. 69 cod. Pen. - Giudizio di comparazione -  Potere discrezionale del giudice di merito.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13 Ottobre 2011

RIFIUTI - Fanghi di depurazione - Accumulo dei fanghi nei letti di essiccamento dell’impianto - Costituisce attività di "stoccaggio" - Smaltimento senza autorizzazione di rifiuti - Configurabilità - Stoccaggio di rifiuti rientrante nel concetto di smaltimento - Rapporto di continenza - Qualificazione giuridica del fatto in sede di decisione - Principio di correlazione tra accusa e sentenza - Violazione -Esclusione - Art. 521 c.p.p. - Concetto giuridico di stoccaggio e di deposito temporaneo - Art. 183 D. Lgs. n. 152/2006 ss. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Principio di correlazione fra imputazione contestata e sentenza - Mutamento del fatto - Elementi essenziali - Rapporto di specificazione - Diritto della difesa.

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TAR VENETO - 13 ottobre 2011

* ESPROPRIAZIONE – RIFIUTI – Rischio di contaminazione delle falde per infiltrazione di percolato – Ricorso all’occupazione d’urgenza ex art. 49, c. 5  DPR 327/2001 –  Presupposto del pericolo grave ed imminente – Necessità – Esclusione –D eterminazione dell’indennità provvisoria – Applicazione analogica dell’art. 22 bis – Possibilità – Esclusione.

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TAR VENETO - 13 ottobre 2011

* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Conferenza di servizi – Principi della semplificazione procedimentale e dell’assenza di formalismi – Amministrazioni partecipanti - Trasmissione di note scritte – Validità – Redazione del verbale – Irregolarità –  Raggiungimento dello scopo - RIFIUTI – DIRITTO DELL’ENERGIA – Biomassa combustibile – Olio crudo di palma – Sottoposizione a processo di filtrazione e deacidifcazione – Mantenimento della natura di biomassa – Allegato X, parte II, sezione IV d.lgs. n. 152/2006 - VIA, VAS E AIA - Impianto di produzione di energia elettrica e termica alimentato da biomasse – Potenzialità inferiore alle soglie di cui all’allegato I del d.lgs. n. 59/2009 – Acquisizione dell’ AIA – Necessità – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13 Ottobre 2011

* RIFIUTI - Rifiuti derivanti da attività di demolizione - Mancanza dell'autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Possibilità dell'arresto facoltativo in flagranza di reato - Stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti - Art. 6 c.1 lett.d), L. n.210/2008 - Art.256 c. 1 D. L.vo n. 152/2006 - Art.381 c. 1 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12/10/2011 Sentenza n.36818

DANNO AMBIENTALE - Configurabilità oggettiva del danno ambientale - Incremento dell'inquinamento - Criterio principale di risarcimento del danno ambientale - Riparazione del danno - Giudizi in corso – Applicazione - Risarcimento per equivalente patrimoniale – Criterio residuale - Artt. 300 303 e 311, d.lgs. n. 152/2006 – Art. 2058 c.c. - Azione risarcitoria - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE -  Esercizio dell'azione civile nel processo penale - Soggetto legittimato ad causam - Artt. 76, 100, 102 e 122 c.p.p. - D.lgs. n. 152/2006 - RIFIUTI - Stoccaggio dei rifiuti - Conferimento disordinato in discarica - Obbligatorietà di partizioni interne alla discarica - Responsabilità penale – Configurabilità – Fattispecie - Insufficienza del solo esame visivo per verificare la natura dei rifiuti conferiti - Art. 1, c.3, D.M. n. 141/1998

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12/10/2011 Sentenza n.36830

 RIFIUTI - Liquami zootecnici - Deiezioni animali provenienti da allevamento - Tracimazione della vasca di raccolta - Riversamento in un corso d'acqua superficiale - Art. 256, c. 1, lett. a) D.Lgs. 152/2006 – Configurabilità – Fattispecie: immissione di rifiuti liquidi in acque superficiali.

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TAR CAMPANIA, Salerno - 11 ottobre 2011

* RIFIUTI – Attività di recupero – Comunicazione di inizio attività – Iscrizione al registro di cui all’art. 216, c. 3, d.lgs. n. 152/2006 – Presupposto dell’indicazione dello stabilimento nel quale i rifiuti sono destinati ad essere trattati – Detenzione o possesso non titolati – Insufficienza – Ragioni – Accertamento postumo dell’originaria carenza del requisito – Cancellazione dal registro.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 7/10/2011

* RIFIUTI - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Liquami zootecnici da azienda agricola - Tracimazione della concimaia per pioggia eccezionale - Inquinamento dell'alveo di un torrente - Abbandono in modo incontrollato - Imprenditore agricolo - Ordinaria diligenza - Fattispecie – Artt. 192, c. 2, in relazione al 256, c. 1, lett. a), D. L.vo n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 6/10/2011

 * RIFIUTI - Attività di trasporto non autorizzata - Sentenza di condanna - Patteggiamento - Sanzioni penali - Confisca obbligatoria del mezzo di trasporto - Obbligo di motivazione - Esclusione - Profili di illegittimità riferibili al sequestro - Effetti - L. n. 210/2008 - Artt. 256, c.1, 258, c.4 e 259, u.c. D. L.vo n. 152/2006 - Art. 444 c.p.p..

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TAR LOMBARDIA, Milano, Sez. 4^ - 28 settembre 2011

* RIFIUTI – Procedure semplificate – Art. 216 d.lgs. n. 152/2006 – Denuncia di inizio attività – Decorso del termine di 90 giorni – Provincia – Verifica della sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti – Diniego di autorizzazione – Emanazione oltre la scadenza del termine di 90 gg. – Consumazione del potere – Inconfigurabilità – Recupero di rifiuti non pericolosi – Regime amministrativo semplificato – Osservanza dei limiti di cui al DM 05/02/1998.

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TAR SICILIA, Palermo, Sez. 1^ - 21 settembre 2011

* RIFIUTI – Rifiuti solidi urbani – Tariffa – Provvedimenti con efficacia retroattiva – Illegittimità – Ratifica commissariale di tariffe già deliberate dalla società d’ambito – Mancata emanazione del regolamento ex art. 238, c. 6 d.lgs. n. 152/2006 – Società d’ambito – Determinazione di TIA o Tarsu – Potere – Carenza.

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CONSIGLIO DI STATO, Sez. 5^ – 16 settembre 2011

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – VIA - RIFIUTI – Impianti di recupero – Localizzazione - Soggetti residenti nelle vicinanze – Prova puntuale della pericolosità dell’impianto – Necessità – Esclusione – Valutazione circa la sussistenza di aree alternative – Procedimento di compatibilità urbanistica – Conferenza di servizi ex art. 208 d.lgs. n. 152/2006.

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TAR LOMBARDIA, Milano, Sez. 4^ - 6 settembre 2011

 * INQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietari di aree inquinate – Art. 245, c. 2, d.lgs. n. 152/2006 – Assunzione spontanea delle obbligazioni gravanti sul responsabile dell’inquinamento – Completamento del procedimento – Rivalsa nei confronti del responsabile - RIFIUTI – Abbandono – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Norma speciale sopravvenuta rispetto all’art. 107, c. 5 d.lgs. n. 267/2000 – Ordinanza di rimozione – Competenza del Sindaco.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 2 Agosto 2011

* RIFIUTI - Veicoli fuori uso - Qualificazione come pericoloso o non pericoloso – Presupposti - Mancanza di prova - Riqualificazione della violazione - Artt. 183, 184 e 256, c.1, lett. a) D. L.vo n. 152/2006 – Art. 11, D. L.vo n. 205/2010 - Attività di raccolta e gestione dei rifiuti pericolosi e non - Scarico nel fondo in assenza di autorizzazione – Proprietà del fondo e/o dei mezzi – Irrilevanza – Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 28/07/2011 Sentenza n. 28890

RIFIUTI - Rifiuti abusivamente ammassati su un’area - Deposito incontrollato - Configurabilità del reato - Elementi - Gestione dei rifiuti - Deposito di rifiuti - Mancanza dei requisiti fissati dalla legge -   Configurabilità di: abbandono, deposito incontrollato, deposito preliminare, messa in riserva in attesa di recupero e mancanza di autorizzazione - Stoccaggio e deposito temporaneo - Definizione legislativa - Operazioni di deposito preliminare - Operazioni di messa in riserva di materiali - Artt. 183, 255 e 256, D. L.vo n. 152/2006 

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