* RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Attività organizzate - Presupposti del reato - Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale ed unica violazione di legge - Ex art. 53 bis, D.Lgs n. 22/1997, oggi art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Attività organizzata per il traffico illecito - C.d. reato abituale - Contestazione all'imputato -  Slittamento del termine di cessazione della permanenza - Formale contestazione integrativa da parte dell'accusa  - Necessità - Problematiche del ne bis in idem - Traffico illecito di rifiuti - Sanzione penale - Presupposti - Pluralità di operazioni con allestimento di mezzi ed attività continuative organizzate - Attività di intermediazione e commercio - Art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Associazione delinquenziale diretta all'illecito smaltimento di rifiuti  - Nozione di ingente quantitativo di rifiuti - Elemento materiale e psicologico -  Ingiusto profitto - Semplice riduzione dei costi aziendali - Configurabilità - Responsabilità del dipendente di una ditta o di specifici imputati - Limiti - DISASTRO AMBIENTALE e DANNO AMBIENTALE - Nozione - Elemento psicologico del reato - Art. 434 c.p. - Fattispecie: contaminazione di siti, tombamento di rifiuti e violazione di sigilli - Illecito smaltimento per interramento - C.d. affectio societatis - Esistenza di fatto di una struttura organizzativa - Responsabilità dei proprietari di terreni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di condanna - Dovere motivazionale imposto in caso di c.d. overruling - Mutamento giuridico intervenute nel corso del giudizio - Fattispecie: utilizzazione dei c.d. dati "parlati" (ossia dedotti dall'ampio compendio delle conversazioni intercettate) - Avviso di deposito di sentenza - Mancata notifica all'imputato - Effetti - Art. 183 c.p.p.- Rinnovazione delle prove - Utilizzo per relationem del contenuto materiale delle precedenti dichiarazioni - Conferma del teste esaminato - Legittimità - Consortium sceleris - Struttura dell'elemento associativo - Giurisprudenza - Sentenze di 1° e 2 grado - Struttura motivazionale ed elementi di prova concordanti - Integrazione tra le due motivazioni in un unico complessivo corpo argomentativo. 

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