* INQUINAMENTO ACUSTICO – Valore limite differenziale – Nozione – Allegato A, punto 12 D.M. 16 marzo 998 – Definizione di rumore residuo – Esclusione della specifica sorgente disturbante – Accertamento  in presenza della fonte disturbante – Attività continuative o sorgenti disturbanti non sopprimibili – Emissioni/immissioni acustiche provenienti da un’attività produttiva – Attività di controllo – Diritto alla sorpresa – Deroga ai principi in tema di partecipazione ex artt. 7 e ss. L. n. 241/1990 – Ordinanze contingibili e urgenti per il contenimento delle emissioni sonore – Art. 9 L. n. 447/1995 – Potere “normalmente consentito” – Minaccia per la salute– Valori di qualità di cui all’art. 2 comma 3 lettera h L. 447/95 e art. 7 D.P.C.M. 14/11/97 – Valori limite differenziali di cui all’art. 2, comma 3, lettera b L. 447/95 e art.4 D.P.C.M. 14/11/97 – Differenza – Rapporto con la pianificazione acustica – Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo – Esenzione dall’osservanza agli impianti a ciclo continuo esistenti alla data di entrata in vigore del D.M. 11/112/1996 – Impianti oggetto di modifica – Interpretazione dell’art. 3, c. 1.

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