Ministero della Salute. Regolamento recante recepimento della direttiva 2010/59/UE della Commissione del 26 agosto 2010 che modifica la direttiva 2009/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione, impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti. (GU n. 225 del 27-9-2011)

argomento: 

Categoria: 

Provvedimento: 
Decreto Ministeriale
Numero: 
158

Tipo: 

Organo emanante: 
Ministero della Salute
Data: 
04/08/2011
Pubblicato su: 
Gazzetta Ufficiale
Numero pubblicazione: 
225
Data pubblicazione: 
27/09/2011



 IL MINISTRO DELLA SALUTE
 Vista la direttiva 2010/59/UE della Commissione del 26 agosto 2010 che modifica la direttiva 2009/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti;
 Vista la direttiva 2009/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti;
 Visto il decreto legislativo 4 febbraio 1993, n. 64, riguardante l'attuazione della direttiva 88/344/CEE in materia di solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti ed in particolare l'articolo 7;
 Visto il decreto ministeriale 8 luglio 1994, n. 557, recante recepimento della direttiva 92/115/CEE che modifica la direttiva 88/344/CEE sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti;
 Visto il decreto ministeriale 14 marzo 1996, n. 243, recante recepimento della direttiva 94/52/CE che modifica la direttiva 88/344/CEE sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti;
 Visto il decreto ministeriale 15 ottobre 1998, recante recepimento della direttiva 97/60/CEE che modifica la direttiva 88/344/CEE per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 1998;
 Ritenuto di procedere per ragioni di semplificazione normativa all'elaborazione di un elenco unico dei solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti;
 Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
 Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 9 giugno 2011;
 Ritenuto di non dover acquisire il parere del Consiglio Superiore di Sanita' ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 4 febbraio 1993, n. 64, poiche' non si introducono nuovi criteri specifici di purezza dei solventi, nel rispetto della disciplina fissata a livello comunitario;
 Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, effettuata in data 14 luglio 2011;
 
 A d o t t a
 il seguente regolamento:
 
 Art. 1
 1. L'allegato I del decreto legislativo 4 febbraio 1993, n. 64, e successive modificazioni, e' sostituito dall'allegato I al presente decreto, che ne forma parte integrante.

 
 Avvertenza:
 Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'Amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
 Per le direttive U.E. vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea (G.U.U.E.).

 Note alle premesse:
 - La direttiva 2010/59/UE della Commissione del 26 agosto 2010 che modifica la direttiva 2009/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti, e' stata pubblicata nella G.U.U.E. serie L n. 225 del 27 agosto 2010.
 - La direttiva 2009/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi di estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti, e' stata pubblicata nella G.U.U.E. serie L n. 141 del 6 giugno 2009.
 - L'art. 7 del decreto legislativo 4 febbraio 1993, n. 64 (Attuazione della direttiva 88/344/CEE in materia di solventi da estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti alimentari e dei loro ingredienti), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 marzo 1993, n. 64, S.O., recita:
 «Art. 7. - 1. Con decreto del Ministro della sanita' e' data attuazione, ai sensi dell'art. 20 della legge 16 aprile 1987, n. 183, alle direttive delle Comunita' europee per le parti in cui modificano le modalita' esecutive e le caratteristiche di ordine tecnico relative al presente decreto.
 2. Il Ministro della sanita', sentito il Consiglio superiore di sanita', determina, nei limiti delle disposizioni comunitarie, i criteri specifici di purezza dei solventi, secondo le procedure di cui al comma 1».
 - Il testo del comma 3 dell'art.17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), e' il seguente:
 «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge.
 I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione».

 Note all'art. 1:
 - Per i riferimenti all'allegato I al citato decreto legislativo n. 64 del 1993, sostituito dall'allegato I al presente regolamento, vedere nelle note alle premesse.


 Art. 2
 1. Sono abrogati i seguenti provvedimenti citati in premessa:
 a) decreto ministeriale 8 luglio 1994, n. 557;
 b) decreto ministeriale 14 marzo 1996, n. 243;
 c) decreto ministeriale 15 ottobre 1998.

 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
 Roma, 4 agosto 2011
 
 Il Ministro: Fazio
Visto, il Guardasigilli: Palma

Registrato alla Corte dei conti il 9 settembre 2011
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 11, foglio n. 338

 

                                                           ALLEGATO I

                                                      (art.1 comma 1)

 

SOLVENTI DI ESTRAZIONE IMPIEGATI NEL TRATTAMENTO  DI MATERIE PRIME, PRODOTTI ALIMENTARI O COMPONENTI  DI PRODOTTI ALIMENTARI O LORO INGREDIENTI

  

Parte I - SOLVENTI DA UTILIZZARE, RISPETTANDO LE CORRETTE  PRASSI  DI FABBRICAZIONE, PER TUTTI GLI USI (1)

 

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Nome

---------------------------------------------------------------------

 

Propano

Butano

Acetato di etile

Etanolo

Anidride carbonica

Acetone (2)

Protossido d'azoto

  

-------------------

(1) Si ritiene che l'impiego di un solvente di estrazione avviene nel  rispetto delle corrette prassi di fabbricazione quando il suo uso  comporta soltanto la presenza di residui  o  di  derivati  ed  in quantita' tecnicamente  inevitabile  e  tale  da  non  presentare rischi per la salute umana.

(2) L'impiego di acetone nella raffinazione  dell'olio  di  sansa  di oliva e' vietato.

 

 

 

   Parte II - SOLVENTI DI ESTRAZIONE E LORO CONDIZIONI DI IMPIEGO

     

=====================================================================

                    |                       |   Limiti massimi di

                    | Condizioni di impiego |  residuo nel prodotto

                    | (descrizione sommaria |  alimentare o nel suo

        Nome        |   dell'estrazione)    |      ingrediente

=====================================================================

                    |Produzione o           |

                    |frazionamento di grassi|1 mg/kg nel grasso o

                    |e oli e produzione di  |olio o nel burro di

Esano (1)           |burro di cacao         |cacao

---------------------------------------------------------------------

                    |                       |10 mg/kg nei prodotti

                    |Preparazione di        |alimentari contenenti il

                    |prodotti a base di     |prodotto a base di

                    |proteine sgrassate e di|proteine sgrassate e le

                    |farine sgrassate       |farine sgrassate

---------------------------------------------------------------------

                    |                       |30 mg/kg nei prodotti

                    |                       |sgrassati di soia

                    |                       |venduti al consumatore

                    |                       |finale

---------------------------------------------------------------------

                    |Preparazione di germi  |5 mg/kg nei germi di

                    |di cereali sgrassati   |cereali sgrassati

---------------------------------------------------------------------

                    |Decaffeinizzazione o   |

                    |eliminazione delle     |

                    |sostanze irritanti e   |

                    |amare dal caffe' e dal |20 mg/kg nel caffe' o

Acetato di metile   |te'                    |nel te'

---------------------------------------------------------------------

                    |Produzione di zucchero |

                    |da melasse             |1 mg/kg nello zucchero

---------------------------------------------------------------------

                    |Frazionamento di grassi|5 kg/mg nel grasso o

Etilmetilchetone (2)|e oli                  |olio

---------------------------------------------------------------------

                    |Decaffeinizzazione o   |

                    |eliminazione delle     |

                    |sostanze irritanti e   |

                    |amare dal caffe' e dal |20 mg/kg nel caffe' o

                    |te'                    |nel te'

---------------------------------------------------------------------

                    |Decaffeinizzazione o   |

                    |eliminazione delle     |

                    |sostanze irritanti e   |2 mg/kg nel caffe'

                    |amare dal caffe' e dal |torrefatto e 5 mg/kg nel

Diclorometano       |te'                    |te'

---------------------------------------------------------------------

Metanolo            |Per tutti gli impieghi |10 mg/kg

---------------------------------------------------------------------

Propan-2-olo        |Per tutti gli impieghi |10 mg/kg

---------------------------------------------------------------------

                    |Preparazione di        |

                    |prodotti a base di     |

                    |proteine animali       |0,009 mg/kg nel prodotto

Etere dimetilico    |sgrassate              |proteico sgrassato

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(1) Esano:  prodotto  commerciale   consistente   essenzialmente   di  idrocarburi aciclici saturi, contenenti sei  atomi  di  carbonio, che distilla fra 64 °C e 70 °C. L'impiego combinato dell'esano  e  dell'etilmetilchetone e' vietato.

(2) La presenza di n-esano in questo solvente non  deve  superare  50 mg/kg. L'impiego combinato dell'esano e dell'etilmetilchetone  e' vietato.

 

 

 

  Parte III - SOLVENTI DI ESTRAZIONE E CONDIZIONI DI UTILIZZAZIONE

   

 

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                        | Quantita' massime di residui nel prodotto

                        |alimentare dovuti all'impiego di solventi di

                        |    estrazione nella preparazione degli

          Nome          |   aromatizzanti a base di aromi naturali

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Etere dietile           |2 mg/kg

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Esano (*)               |1 mg/kg

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Cicloesano              |1 mg/kg

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Acetato di metile       |1 mg/kg

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Butan-1-olo             |1 mg/kg

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Butan-2-olo             |1 mg/kg

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Etilmetilchetone (*)    |1 mg/kg

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Diclorometano           |0,02 mg/kg

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Propan-1-olo            |1 mg/kg

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1,1,1,2-tetrafluoroetano|0,02 mg/kg

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Metanolo                |1,5 mg/kg

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Propan-2-olo            |1 mg/kg

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(*)  L'impiego  combinato  dell'esano  e   dell'etilmetilchetone   e'  vietato.