Testo del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 131 del 7 giugno 2012), coordinato con la legge di conversione 23 luglio 2012, n. 119 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 3), recante: «Disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione». (GU n. 176 del 30-7-2012)

argomento: 

Categoria: 

Provvedimento: 
Legge
Numero: 
119

Tipo: 

Organo emanante: 
Parlamento
Data: 
23/07/2012
Pubblicato su: 
Gazzetta Ufficiale
Numero pubblicazione: 
176
Data pubblicazione: 
30/07/2012

 

Testo Coordinato del Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 73

Testo del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 131 del 7 giugno 2012), coordinato con la legge di conversione 23 luglio 2012, n. 119 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 3), recante: «Disposizioni urgenti in materia di qualificazione delle imprese e di garanzia globale di esecuzione».

(GU n. 176 del 30-7-2012)


Avvertenza:
    Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto dal Ministero della giustizia ai sensi dell'art. 11, comma 1, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione  delle  leggi,  sull'emanazione  dei decreti  del  Presidente  della  Repubblica  e  sulle   pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.1092, nonche' dell'art.10, commi 2 e 3,  del  medesimo  testo unico, al solo fine di facilitare la lettura sia  delle  disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate  dalla  legge di conversione, che di quelle modificate o  richiamate  nel  decreto, trascritte nelle note. Restano  invariati  il  valore  e  l'efficacia degli atti legislativi qui riportati.
    Le modifiche apportate dalla legge di conversione  sono  stampate con caratteri corsivi.
 
    Tali modifiche sono riportate in video tra i segni (( ... )).
 
    A norma dell'art.15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n.  400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della  Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate  dalla  legge  di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della  sua pubblicazione.

 
Art. 1
  1. I termini previsti dall'art. 357, commi 15, 16, 17, 22, 24 e 25, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010,  n.  207, sono prorogati di centottanta giorni.
  2. I termini previsti dall'art.  357,  comma  5,  del  decreto  del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207, sono prorogati di un anno.
  (( 3. All'art. 357 del decreto del Presidente  della  Repubblica  5 ottobre 2010, n. 207, sono apportate le seguenti modificazioni:
  a) il comma 12 e' sostituito dal seguente:
  «12. Le attestazioni  rilasciate  nella  vigenza  del  decreto  del Presidente della Repubblica  n.  34  del  2000  nelle  categorie  non modificate  dal  presente  regolamento  hanno  validita'  fino   alla naturale scadenza prevista per ciascuna  di  esse;  gli  importi  ivi contenuti,  dal  cinquecentoquarantaseiesimo  giorno  dalla  data  di entrata in vigore del presente regolamento, si  intendono  sostituiti dai valori riportati all'art. 61, commi  4  e  5.  Cessano  di  avere validita' a decorrere dal  cinquecentoquarantaseiesimo  giorno  dalla data di entrata in vigore del presente  regolamento  le  attestazioni relative alla categoria OG 11 di cui all'allegato A del  decreto  del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000, nonche'  le  attestazioni relative alle categorie OS 7, OS 8, OS 12,  OS  18,  OS  21,  di  cui all'allegato A del decreto del Presidente della Repubblica n. 34  del 2000, e alla categoria OS 2, individuata ai  sensi  del  decreto  del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000 e rilasciata ai sensi  del regolamento di cui al decreto del Ministro per i beni e le  attivita' culturali 3 agosto 2000, n. 294, e successive modificazioni, relative a imprese  che  hanno  ottenuto,  a  seguito  della  riemissione  dei certificati di esecuzione dei  lavori  ai  sensi  del  comma  14-bis, l'attestazione nelle corrispondenti categorie modificate dal presente regolamento.»;
    b) dopo il comma 12-bis e' inserito il seguente:
      «12-ter. Le attestazioni relative alle categorie OS 12, OS 18 e OS 21, di  cui  all'allegato  A  del  decreto  del  Presidente  della Repubblica n. 34 del 2000, e alla  categoria  OS  2,  individuata  ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 34  del  2000  e rilasciata ai sensi del regolamento di cui al  decreto  del  Ministro per i beni e  le  attivita'  culturali  3  agosto  2000,  n.  294,  e successive modificazioni, rilasciate nella vigenza  del  decreto  del Presidente  della  Repubblica  n.  34  del   2000,   possono   essere utilizzate, fino alla naturale  scadenza  prevista  per  ciascuna  di esse, ai fini della partecipazione alle gare in cui e'  richiesta  la qualificazione rispettivamente nelle categorie OS 12-A, OS  18-A,  OS 21 e OS 2-A di  cui  all'allegato  A  del  presente  regolamento.  Le attestazioni relative alle categorie OS 7 e OS 8 di cui  all'allegato A del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  34  del  2000, rilasciate nella vigenza del decreto del Presidente della  Repubblica n. 34  del  2000,  possono  essere  utilizzate,  fino  alla  naturale scadenza prevista per ciascuna di esse, ai fini della  partecipazione alle gare in cui e' richiesta la qualificazione nella categoria OS  7 di cui all'allegato A del presente regolamento. Gli importi contenuti nelle    attestazioni    di    cui    al    presente    comma,    dal cinquecentoquarantaseiesimo giorno dalla data di  entrata  in  vigore del  presente  regolamento,  si  intendono  sostituiti   dai   valori riportati all'art. 61, commi 4 e 5.»;
  c) il comma 14 e' sostituito dai seguenti:
  «14. Ai fini della qualificazione nelle categorie OG 10 e OS 35, di cui all'allegato A del presente regolamento, le stazioni  appaltanti, su  richiesta  dell'impresa  interessata  o  della  SOA   attestante, provvedono a emettere nuovamente  i  certificati  di  esecuzione  dei lavori relativi rispettivamente  alla  categoria  OG  3  ovvero  alle categorie OG 3, OG 6, OS 21, di cui all'allegato A  del  decreto  del Presidente della Repubblica  n.  34  del  2000,  laddove  relativi  a lavorazioni anche ricomprese rispettivamente nelle categorie OG 10  e OS 35  di  cui  all'allegato  A  del  presente  regolamento,  secondo l'allegato B.1 del presente regolamento, indicando, nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, la quota parte attribuita a ciascuna  delle  categorie individuate nel medesimo allegato A del presente  regolamento,  fermo restando  quanto  previsto  all'art.  83,  comma  5.  Il  riferimento all'allegato B, contenuto negli articoli 83, commi 3 e 4,  85,  comma 2,  e  86,  comma  1,  si  intende  sostituito  con  il   riferimento all'allegato B.1.
  14-bis. I  certificati  di  esecuzione  dei  lavori  relativi  alla categoria OG 11 di cui all'allegato  A  del  decreto  del  Presidente della Repubblica n. 34 del  2000  sono  utilizzabili  ai  fini  della qualificazione nella categoria  OG  11  di  cui  all'allegato  A  del presente regolamento, attribuendo, in  via  convenzionale,  l'importo delle  lavorazioni  eseguite  secondo  le  percentuali   di   seguito indicate: categoria OS 3: 20 per  cento;  categoria  OS  28:  40  per cento; categoria OS 30: 40 per cento. I certificati di esecuzione dei lavori relativi alle  categorie  OS  12,  OS  18  e  OS  21,  di  cui all'allegato A del decreto del Presidente della Repubblica n. 34  del 2000, e alla categoria OS 2, individuata ai  sensi  del  decreto  del Presidente della Repubblica n. 34 del 2000 e rilasciata ai sensi  del regolamento di cui al decreto del Ministro per i beni e le  attivita' culturali 3 agosto 2000, n. 294,  e  successive  modificazioni,  sono utilizzabili ai fini  della  qualificazione,  rispettivamente,  nelle categorie OS 12-A, OS 18-A, OS 21 e OS 2-A di cui all'allegato A  del presente  regolamento.  Su  richiesta  dell'impresa  interessata:   i certificati di esecuzione dei lavori relativi alla categoria  OS  12, in tutto o in parte riferiti alle  barriere  paramassi,  fermaneve  e simili, sono riemessi dalle stazioni appaltanti  nella  categoria  OS 12-B  di  cui  all'allegato  A  del  presente  regolamento   per   la corrispondente quota eseguita  e  nella  categoria  OS  12-A  per  la rimanente quota, ove presente; i certificati di esecuzione dei lavori relativi alla categoria OS 18,  in  tutto  o  in  parte  riferiti  ai componenti  per  facciate  continue,  sono  riemessi  dalle  stazioni appaltanti nella categoria OS 18-B di cui all'allegato A del presente regolamento per la corrispondente quota eseguita e nella categoria OS 18-A  per  la  rimanente  quota,  ove  presente;  i  certificati   di esecuzione dei lavori, relativi alla categoria OS 21, in tutto  o  in parte riferiti all'esecuzione di indagini geognostiche, sono riemessi nella  categoria  OS  20-B  di  cui  all'allegato  A   del   presente regolamento per la corrispondente quota eseguita e nella categoria OS 21 per la rimanente quota, ove presente; i certificati di  esecuzione dei lavori relativi alla categoria OS 2, in tutto o in parte riferiti ai beni culturali mobili di interesse archivistico e  librario,  sono riemessi nella categoria OS 2-B di cui all'allegato  A  del  presente regolamento per la corrispondente quota eseguita e nella categoria OS 2-A per la rimanente quota, ove presente. I certificati di esecuzione dei lavori relativi alle categorie OS 7 e OS 8 di cui all'allegato  A del decreto del Presidente della Repubblica  n.  34  del  2000,  sono utilizzabili ai fini della qualificazione nella categoria OS 7 di cui all'allegato A del presente regolamento.  Su  richiesta  dell'impresainteressata, i certificati di esecuzione  dei  lavori  relativi  alle categorie OS  7 e OS 8, riferiti alle opere  di  impermeabilizzazione, sono riemessi dalle stazioni appaltanti nella categoria OS 8  di  cui all'allegato A del presente regolamento per la  corrispondente  quota eseguita  e  nella  categoria  OS  7  per  la  rimanente  quota.   La riemissione dei certificati di esecuzione dei  lavori  ai  sensi  del presente comma e' effettuata  secondo  l'allegato  B.1  del  presente regolamento, indicando, nei quadri 6.1-B, 6.2-B  e  6.3-B,  la  quota parte attribuita a ciascuna delle categorie individuate nell'allegato A del presente regolamento, fermo restando quanto  previsto  all'art. 83, comma 5. Il riferimento all'allegato B, contenuto negli  articoli 83, commi 3 e 4, 85, comma 2, e 86, comma 1,  si  intende  sostituito con il riferimento all'allegato B.1.»;
    d) dopo il comma 21 e' inserito il seguente:
  «21-bis. In relazione all'art. 77, comma 6,  fino  al  31  dicembre 2012, le percentuali ivi indicate, pari  al  venticinque  per  cento, sono aumentate al cinquanta per cento».
  3-bis. Resta ferma la validita' dei certificati di  esecuzione  dei lavori,  con  le  percentuali  corrispondenti   alle   categorie   di lavorazioni ivi indicate, gia' riemessi,  alla  data  di  entrata  in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto,  ai  sensidell'art. 357, comma 14, del decreto del Presidente della  Repubblica 5 ott obre 2010, n. 207, nella formulazione vigente prima  della  data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. ))

Art. 2
  1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso  della  sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.