2012
Autore: 
SIMONETTA SANDRI

 

Rapporto Goodyear Dunlop “L’autotrasporto, verso l’efficienza nel consumo del carburante – La strada per il 2020”.


SIMONETTA SANDRI*


La Goodyear Dunlop, fornitore mondiale di pneumatici, leader di settore, ha recentemente realizzato un interessante Rapporto relativo ad efficienza energetica e consumo del carburante, scaturito da una ricerca effettuata su oltre 400 operatori europei del settore autotrasporti.


Il settore, che attraversa un momento difficile a causa soprattutto dell’aumento dei costi dei carburanti e dell’inasprimento delle normative in materia di riduzione di emissioni di anidride carbonica, osserva con attenzione i risultati dello studio, deciso a recepirne risultati, indicazioni, spunti di riflessione e azione oltre che suggerimenti.


Il settore autotrasporti impiega in Europa circa 10 milioni di persone e rappresenta il 5% del PIL. I tre quarti della merce viene trasportata su autocarri; si prevede un aumento del trasporto stradale del 60% entro il 2050. Allo stesso tempo le emissioni dei mezzi pesanti rappresentano il 5% di tutti i gas a effetto serra emessi in Europa, un quarto di tutte le emissioni di CO2 derivanti dai trasporti.


Per la prima volta nella storia, nel 2010, i costi per il carburante hanno superato quelli sostenuti per le retribuzioni degli autisti, rappresentando il principale costo operativo.


I successi del recente passato degli autotrasportatori europei mostrano che le misure adottate per ridurre i costi del carburante sono state caratterizzate da: investimento in guida “verde” (69%), acquisto di nuovi veicoli (69%), miglioramento della logistica (44%), utilizzo di pneumatici efficienti dal punto di vista del consumo (42%), acquisto di nuovi allestimenti quali accessori aerodinamici (24%), riduzione delle operazioni (8%) e ritiro dai trasporti di lungo raggio (6%).


Lo studio Goodyear Dunlop si allinea, nelle conclusioni, alle indicazioni del Libro Bianco sui Trasporti 2011 della Commissione Europea, che, stabilendo obiettivi ambiziosi in termini di emissioni, indica anche come raggiungerli: attraverso l’incoraggiamento di soluzioni di trasporto alternativo (acquatico o su rotaie), di miglioramento dell’efficienza degli autocarri, dello sviluppo e dell’inserimento di nuovi motori e carburanti più puliti (questi ultimi raccomandati anche dall’AIE, Agenzia Internazionale per l’Energia), dell’utilizzo di sistemi intelligenti di trasporto.


Fra i casi concreti, viene presentato quello di DHL, fornitore globale di servizi logistici. Nel 2007, DHL si è impegnato a migliorare l’efficienza nel consumo di carburante ed a ridurre del 30% le emissioni di CO2 del proprio parco veicoli pesanti. Per raggiungere tale obiettivo, l’azienda ha investito in Smart Truck, un sistema “intelligente” di ritiro e consegna, che unisce varie tecnologie compreso uno strumento di pianificazione dell’itinerario. Un GPS in tempo reale è utilizzato per evitare gli ingorghi e ottimizzare i percorsi. Il ricorso al trasporto intermodale è rinforzato, gli autocarri vengono sostituiti con modelli più recenti e rispettosi dell’ambiente, sia aumentando il parco di veicoli a biogas, ibridi ed elettrici, sia utilizzando rimorchi “Teardrop”, più efficienti da un punto di vista strettamente aerodinamico. I limitatori di velocità ed il programma di guida “verde” poi hanno fatto il resto. Con tali misure, la flotta di autocarri a lungo raggio DHL ha ottenuto una riduzione del consumo di carburante dell’1-3%.


Le soluzioni suggerite da Goodyear Dunlop sono dello stesso ordine e comportano una determinata percentuale di risparmio di carburante per veicolo: programmi di formazione alla guida “verde” (eliminazione di cattive abitudini quali frenate o accelerazioni eccessive, scelta di percorsi trafficati, tempi di sosta) e di incentivazione degli autisti (risparmio del 10-15%), miglioramento della logistica e della pianificazione del percorso (riduzione viaggi a vuoto, strade meno trafficate e più lente, consegne di notte; risparmio del 5%), utilizzo di pneumatici ben mantenuti ed efficienti in termini di consumo del carburante (risparmio del 5-8%), utilizzo di tecnologie per monitorare il consumo di carburante (risparmio del 5%) e montaggio di nuovi raccordi aerodinamici sui veicoli esistenti (risparmio del 10%).


Grande attenzione viene ovviamente prestata all’impiego di pneumatici efficienti: risparmi di rilievo posso essere ottenuti grazie all’impiego di pneumatici con bassa resistenza al rotolamento e in buono e continuo stato di manutenzione (per ogni 0,7 bar di pressione al di sotto della pressione di gonfiaggio ottimale, il consumo di carburante per autocarro può aumentare dell’1%). I tecnici Goodyear Dunlop stimano che pneumatici auto-gonfianti saranno sul mercato entro i prossimi 10 anni. Gomme migliori per consumare meno, principalmente, oltre a motori più efficienti e organizzazione logistica da ottimizzare.


Spunti rilevanti di riflessione e di interesse anche per il singolo consumatore.



* Environment manager presso Eni exploration & production - SEQ – AMTE