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Testata registrata presso il Tribunale di Patti n. 197 del 19/07/2006 - ISSN
1974-9562
TAR VENETO, Sez. II - 8 gennaio 2010, n. 35
BENI CULTURALI E AMBIENTALI -
Interventi di manutenzione straordinaria, consolidamento statico e restauro
conservativo - Autorizzazione paesaggistica - Necessità - Esclusione - Art. 149
d.lgs. n. 42/2004. Ai sensi dell’art. 149 del d.lgs. n. 42/2004, anche gli
interventi di manutenzione straordinaria, di consolidamento statico e di
restauro conservativo non richiedono il rilascio dell’autorizzazione
paesaggistica. Pres. f.f. Franco, Est. Morgantini - E.J.P.B. (avv. Curato) c.
Comune di Venezia (avv.ti Ballarin, Iannotta, Morino, Ongaro e Venezian). TAR
VENETO, Sez. II - 8 gennaio 2010, n. 35
N. 00035/2010 REG.SEN.
N. 00700/2008 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
Sul ricorso numero di registro generale 700 del 2008, proposto da:
Edmund John Phillip Browne, rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Curato,
con domicilio eletto presso Francesco Curato in Venezia, Piazzale Roma, 468/B;
contro
Comune di Venezia - (Ve), in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e
difeso dagli avv. Maurizio Ballarin, Antonio Iannotta, Maddalena Morino,
Nicoletta Ongaro, Giuseppe Venezian, con domicilio eletto presso Maddalena
Morino in Venezia, Avvocatura Civica - Municipio di Venezia;
nei confronti di
Calebich Creazza Giovanna, rappresentato e difeso dagli avv. Alfredo Bianchini,
Gianluca Tessier, con domicilio eletto presso Gianluca Tessier in Venezia, San
Marco, 3906/A;
per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento
comunale in data 28 gennaio 2008 n° 40750, avente ad oggetto la rimozione di
opere abusive;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Venezia - (Ve);
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Calebich Creazza Giovanna;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 24/11/2009 il dott. Marco Morgantini e
uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:
FATTO e DIRITTO
Con il provvedimento impugnato il Dirigente del Comune di Veneziaha ordinato la
rimozione delle seguenti opere:
interventi sulla canna fumaria esterna consistenti in intonacatura con posa di
retina plasticata e malta fibrorinforzata, istallazione di chiave di ritenuta in
acciaio, inserimento all’interno della canna fumaria di tubazione in acciaio.
La motivazione del provvedimento impugnato fa riferimento alla circostanza che
le opere eseguite sono ritenute non rientranti nella manutenzione ordinaria e
ricadono in area sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale senza che sia
stata ottenuta la preventiva autorizzazione paesaggistica.
La controinteressata interviene nel presente giudizio per sostenere la
legittimità del provvedimento impugnato.
Il ricorso è fondato.
Infatti l’art. 149 del D. Lgs. n° 42 del 2004 stabilisce che l’autorizzazione
paesaggistica non è prescritta per gli interventi di manutenzione ordinaria,
straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo.
L’Amministrazione ha errato nel considerare che, non trattandosi di manutenzione
ordinaria, dovesse essere richiesta l’autorizzazione paesaggistica, perché anche
gli interventi di manutenzione straordinaria, di consolidamento statico e di
restauro conservativo non richiedono il rilascio dell’autorizzazione
paesaggistica.
Il Comune di Venezia non ha valutato se trattasi di opere di manutenzione
straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo, che non
richiedono il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.
Il ricorso deve pertanto essere accolto.
Quanto sopra riportato evidenzia parimenti l’inaccoglibilità delle tesi espresse
dalla controinteressata, a sostegno della legittimità del provvedimento
impugnato
La difficolta di valutazione della tipologia delle opere consente la
compensazione delle spese e degli onorari di giudizio tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, Seconda Sezione,
pronunciandosi definitivamente sul ricorso in epigrafe, lo accoglie e, per
l’effetto, annulla il provvedimento impugnato.
Compensa tra le parti le spese e gli onorari di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 24/11/2009 con
l'intervento dei Magistrati:
Italo Franco, Presidente FF
Marco Morgantini, Primo Referendario, Estensore
Brunella Bruno, Referendario
L'ESTENSORE
IL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 08/01/2010
(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)
IL SEGRETARIO
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