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Ultime sentenze inserite:

  • CORTE DEI CONTI , Sez. giurisdizionale per la Regione Lazio – 20 febbraio 2026, n. 82
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte dei Conti
    CATEGORIA: Danno erariale

    Sull’interpretazione costituzionalmente e eurounitariamente orientata dell’art. 1, c. 1, lett. 5) della l. n. 1/2026, nella parte in cui, introducendo il comma 1 octies all’art. 1 della l. n. 20/1994, prevede che: “la Corte dei conti esercita il potere di riduzione ponendo a carico del responsabile, in quanto conseguenza immediata e diretta della sua condotta, il danno o il valore perduto per un importo non superiore al 30 per cento del pregiudizio accertato”.


  • ORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^, 17 febbraio 2026, Sentenza n.6295
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ristrutturazione di ruderi in violazioni urbanistiche – Intervento di ripristino o ricostruzione di un edificio o parte di esso, crollato o demolito – Assenza di riscontri documentali o altri elementi certi e verificabili – Responsabilità dell’esecutore dei lavori – Fattispecie – Art. 30 del D.L. n. 69/2013 (conv. in legge n. 98/2013) – Artt. 44, lett. c, 93-95 d.P.R. n. 380/2001 – Art. 181, c.1, d.lgs. n. 42/2004 – Reati urbanistici – Violazione di norme – Responsabilità del direttore, dell’appaltatore, dell’esecutore dei lavori e committente – Concorso di persona – Art. 20 L. n.64/1974 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Controllo di legittimità sul vizio di motivazione – C.d. “doppia conforme” tra sentenze di primo e secondo grado – Passaggi logico-giuridici della decisione – Valutazione delle prove – Criteri omogenei usati dai giudici.


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. LAVORO, 17 febbraio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Sicurezza sul lavoro

    SICUREZZA SUL LAVOROStatus di soggetto equiparato alle vittime del dovere – Art. 1, comma 564, della legge n. 266 del 2005 – Infermità dipesa da causa di servizio – Insalubrità delle ordinarie condizioni di lavoro – Particolari condizioni ambientali od operative – Quid pluris – Concentrazione, consistenza o modalità esecutiva dell’attività – Identiche per l’intera platea dei militari – Medesime attività addestrative. (Segnalazione e massime a cura di Alessia Riommi)


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 25 febbraio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Sicurezza sul lavoro, 231

    231 – Infortuni sul lavoro – Responsabilità da reato degli enti – Reato presupposto – Estremi oggettivi – Estremi soggettivi – Criteri di imputazione – Interesse dell’ente – Vantaggio dell’ente – SICUREZZA SUL LAVORO – Omessa formazione e informazione dei dipendenti – Risparmio di spesa – Mancata sopportazione dei costi – Dipendenti distolti dall’attività lavorativa. (Segnalazione e massime a cura di Alessia Riommi)


  • TAR LOMBARDIA, Brescia – 12 febbraio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Rifiuti, VIA VAS AIA

    RIFIUTI – VIA, VAS E AIA – Impianti di smaltimento – Modifica sostanziale – Definzione recata dall’art. 3, n. 9 della direttiva 210/75/UE – Art. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Rapporto di genere a specie della disposizioni di cui alla seconda parte del comma 1, lett. l bis – Mutamento del profilo – Variazione delle caratteristiche – Valutazione caso per caso per l’accertamento della produzione di effetti negativi e significativi sull’ambiente.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 29 gennaio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penale, Rifiuti

    RIFIUTI – Smaltimento di rifiuti pericolosi (imballaggi contaminati) – Irregolare gestione di rifiuti pericolosi – Giudizio circa la particolare tenuità dell’offesa – Riconoscimento o diniego della causa di non punibilità – Valutazione del pericolo arrecato alla salute pubblica e all’ambiente – Art. 131-bis cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Generica lamentela di una presunta carenza o illogicità della motivazione – Inammissibilità.


  • CORTE COSTITUZIONALE, 29 gennaio 2026, Sentenza n. 3
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte Costituzionale
    CATEGORIA: Diritto processuale penale

    REATI, DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rapina – Circostanze del reato – Aggravante del fatto commesso all’interno di mezzi di pubblico trasporto (art. 628, terzo comma, n. 3-ter, c.p.) – Divieto di bilanciamento ex art. 628, quinto comma, c.p. – Attenuante del fatto di lieve entità – Art. 3 e 27 Cost. – Non fondatezza. (Massima a cura di A. Formisano).


  • CORTE COSTITUZIONALE, 29 gennaio 2026 n. 10
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte Costituzionale
    CATEGORIA: Diritto processuale penale

    PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Circolazione stradale – Guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope – Art. 187, commi 1 e 1-bis, d.lgs. n. 285 del 1992, come modificato dalla l. n. 177 del 2024 – Eliminazione dell’inciso «in stato di alterazione psico-fisica» – Principi di proporzionalità e necessaria offensività; determinatezza del precetto – Interpretazione restrittiva costituzionalmente orientata – Artt. 3, 13, 25, secondo comma, e 27 Cost. – Non fondatezza (massima a cura di Aniello Formisano).


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 19 gennaio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Rifiuti

    ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Autolavaggio – Scarico di acque reflue senza autorizzazione – RIFIUTI – Reati di smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi – Bonifica dello stato dei luoghi e regolarizzazione dell’attività – Causa di esclusione della punibilità – Esclusione punibilità – Artt. 137, 256 c.2, lett. b), d.lgs. n. 152/2006 – d.lgs. n. 150/2022 – Particolare tenuità del fatto – Presupposti – Valutazione della condotta successiva – Limiti – Art. 131-bis e 133 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Contrasto tra dispositivo letto in udienza e dispositivo allegato alla sentenza depositata – Nullità – Esclusione – Presupposti – Errore materiale – Effetti – Difetto di collazione – Fattispecie – Art. 546, c.3, cod. proc. pen.


  • CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 5^, 15 gennaio 2026, Sentenze n. C‑129/24
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Giustizia UE
    CATEGORIA: Associazioni e comitati, Pubblica amministrazione

    PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Convenzione di Aarhus – Diritto di accesso all’informazione ambientale – Accesso del pubblico all’informazione ambientale – Nozioni di “richiedente” e di “richiesta” – Ambiente – Richiedenti anonimi o che utilizzano pseudonimi – Modalità pratiche – ASSOCIAZIONE E COMITATI – Obbligo, per i richiedenti, di comunicare il loro nome reale e un indirizzo fisico attuale – Invalidità della richiesta – Principi di equivalenza e di effettività – Direttiva 2003/4/CE.


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