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Ultime sentenze inserite:

  • TAR CALABRIA, Catanzaro – 3 giugno 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Inquinamento atmosferico, Rifiuti

    RIFIUTI – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – AUA – Attività esercitata in assenza di autorizzazione unica ambientale – Inibizione delle attività – Legittimità – Intervenuto adempimento alle prescrizioni ex artt. 318 e ss. d.lgs. n. 152/2006 – Non rileva – Prescrizioni relative a profili penalistici, inidonee a sopperire alla mancanza del titolo.


  • TAR CALABRIA, Catanzaro – 5 giugno 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Diritto dell'energia, Procedimento amministrativo

    DIRITTO DELL’ENERGIA – Rapporti tra fonti rinnovabili ed usi civici – Zone gravate da usi civici – D.lgs. n. 199/2021 – Non introduce ipotesi di assoluta inidoneità – Accertamento – Fase di inizio dei lavori – PAUR – Ritardo nell’accertamento sulla presenza di usi civici nell’area interessata imputabile all’amministrazione – Sospensione del procedimento nel corso della conferenza di servizi – Acquisizione di documentazione presso le amministrazioni interessate – Art. 27 bis, c. 8 d.lgs. n. 152/2006 – Natura perentoria dei termini di conclusione agli effetti di cui agli artt. 2, cc. 9 – 9 quater e 2 bis della l. n. 241/1990 – Non incide sulla validità ed efficacia del provvedimento tardivo.


  • TAR CALABRIA, Catanzaro – 5 giugno 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R.
    CATEGORIA: Diritto dell'energia

    DIRITTO DELL’ENERGIA – Costruzione ed esercizio di un impianto di produzione da fonte rinnovabile – Regime amministrativo – Artato frazionamento – Art. 6, c. 3 d.lgs. n. 190/2024 – Indici sintomatici elaborati dalla giurisprudenza – Fattispecie – Impatti cumulativi e artato frazionamento – Valutazione – Differenza.


  • CONSIGLIO DI STATO – 19 maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Consiglio di Stato
    CATEGORIA: Boschi e macchia mediterranea, Rifiuti

    RIFIUTI – BOSCHI – Rinnovo dell’autorizzazione per l’esercizio di un impianto di smaltimento – Vincolo boschivo sopravvenuto all’originaria autorizzazione – Ricorso alla procedura semplificata mediante autocertificazione ex art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Preclusione.


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 31 Maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto del lavoro

    DIRITTO DEL LAVORO – Periodo di prova – Recesso del datore di lavoro – Carattere discrezionale – Onere di provarne la giustificazione – Dispensa – Limiti alla discrezionalità datoriale – Necessità che il recesso sia stato determinato da ragioni inerenti all’esito dell’esperimento in prova – Non riconducibilità ad un motivo illecito. (Segnalazione e massima a cura dell’avv. Paolo Cotza)


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 1° Giugno 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto del lavoro, Risarcimento del danno

    DIRITTO DEL LAVORO – Licenziamento – Valutazione di gravità dell’addebito – Sproporzione della sanzione espulsiva – Può avere rilievo presuntivo – Giudizio automatico di ritorsività del licenziamento – Esclusione – Necessità anche dell’adduzione di ragione meramente formale o apparente o pretestuosa – Voluta punitività – Responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del dipendente – Nozione di mobbing – Condotte datoriali vessatorie – Ambiente lavorativo stressogeno – Tassonomia e qualificazione del mobbing e strainingRISARCIMENTO DEL DANNO – Tutela della personalità morale del lavoratore – Integrità psicofisica – Risarcimento – Art. 2087 c.c.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sezione 3^, 27 Maggio 2026, Sentenza n. 19245
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Manufatti abusivamente realizzati – Effetti della prosecuzione di lavori edili – Nuova condotta illecita – Nuovo termine di prescrizione – Irrilevanza dell’avvenuta prescrizione dell’abuso iniziale – Violazione di legge in relazione agli artt. 19, comma 6, I 241/1990 e 24 D.P.R. n. 380/2001 – Verifica di conformità urbanistica – Efficacia estintiva di una sanatoria – Rapporto tra titolo abilitativo e giudizio del giudice penale – Insussistenza della “disapplicazione” dell’atto – Poteri del giudice – Autonomo e completo vaglio di conformità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio di correlazione tra accusa e sentenza (art. 521 c.p.p.) – Criteri di distinzione – Eterogeneità o incompatibilità sostanziale del fatto – Tutela del diritto di difesa – Elementi essenziali (mutati e immutati) – Effetti – Valutazione unitaria degli atti e del compendio probatorio – Acquisizione di sentenze definitive rese in altri procedimenti penali, civili o amministrative – Valenza probatoria – Insussistenza di automatismi – Operazioni logiche di accertamento e formulazione di giudizio – Autonomia e libertà del giudice penale – Rapporti con il giudicato amministrativo – Limiti – Artt. 2, 238-bis c.p.p..


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 11 maggio 2026, Sentenza n. 16898
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Rifiuti

    RIFIUTI – Realizzazione o gestione di discarica non autorizzata – Definizione di attività di gestione – Riqualifica giuridica del fatto – Effetti – Obbligo di motivazione – Classificazione e gestione dei rifiuti pericolosi – Criteri di accertamento – Rifiuti con asterisco e codici “a specchio” – Valori soglia di concentrazione – Prevalenza delle prove sperimentali sui risultati analitici – Gestione illecita dei rifiuti – Distinzione tra abbandono di rifiuti e discarica abusiva – Assoluta occasionalità unicità ed estemporaneità – Assenza di attività prodromiche o successive – Autonomia – Reato permanente – Momento della cessazione della permanenza – Art. 256 Dlgs. n.152/2006.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 18 maggio 2026, Sentenza n. 17665
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativo

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Condono edilizio – Interventi successivi su opere abusive – Divieto di riduzioni volumetriche postume – Limiti – Provvedimenti amministrativi o giurisdizionali – Sospensioni forzate dei lavori – Sanatoria ex L. n. 326/2003 – Art. 35, c.14, L. n.47/1985- Finalità di aggiramento della normativa – Illegittimità – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Natura giuridica e limiti delle circolari ministeriali – Atti interni di indirizzo – Contrasto con norme primarie – Inidoneità a derogare alla legge – Conseguenze – Uffici gerarchicamente sottordinati – Mancata applicazione – Legittimità – Fattispecie.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 4 maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto urbanistico - edilizia

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici-edilizi – Unitarietà dell’opera abusiva – Sanatoria edilizia, decreto “Salva Casa” – Ambito applicativo – Limitazione alle parziali difformità – Esclusione di assenza o totale difformità – Potere-dovere di cognizione del giudice penale – Autonomia rispetto ai titoli abilitativi – Verifica di conformità sostanziale – Irrilevanza del silenzio-assenso – Esecuzione dell’ordine di demolizione – Diritto all’abitazione – Unica abitazione familiare – Principio di proporzionalità – Inapplicabilità in caso di inerzia del condannato – Giurisprudenza CEDU – Art. 36-bis d.P.R. 380/2001.


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