TAR CALABRIA, Reggio Calabria - 4 marzo 2019

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Distanze tra fabbricati – Art. 9 d.m. 1444/1968 – Pareti finestrate  Sporti o aggetti di modeste dimensioni – Prescrizione sovraordinata alle disposizioni degli strumenti urbanistici locali – Capacità edificatoria di un lotto unitario – Indice fondiario – Volumetria assentita prima del rilascio del permesso di costruire richiesto – Costruzione realizzata prima della l. n. 1150/1942 – Computabilità – Successivi frazionamenti catastali o alienazioni parziali – Irrilevanza – Titolo di disponibilità necessario all’intervento edilizio – Amministrazione – Verifica dell’esistenza del titolo legittimante – Approfondita disanima – Necessità – Esclusione.

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CORTE COSTITUZIONALE – 13 marzo 2019, n. 45

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – SCIA -  Art. 19, c. 6-ter l. n. 241/1990 – Strumenti di tutela del terzo – Facoltà di sollecitare l’esercizio delle verifiche spettanti all’amministrazione – Termini – Opportunità di un intervento normativo – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/03/2019, Sentenza n.8970

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Lottizzazione abusiva - Aree destinate a campeggio - Esecuzione di opere stabili - Gestione campeggio con allestimenti e servizi finalizzati alla sosta ed al soggiorno dei turisti - Art. 734 cod. pen. - Artt. 30, 44, d.P.R. 380/2001 - Reati urbanistici - Effetti e limiti sulla persona giuridica proprietaria del bene confiscato rimasta estranea al processo - Verifiche del giudice dell'esecuzione.

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CORTE COSTITUZIONALE – 13 marzo 2019, n. 44

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Compatibilità idraulica degli interventi da realizzare all’interno degli alvei o sulle sponde dei corsi d’acqua – Art. 15, cc. 1 e 2 l.r. Liguria n. 29/2017 – Contrasto con l’art. 93, c. 1, r.d. n. 523/1904 – Riduzione del livello di protezione fissato dalla normativa statale – Illegittimità costituzionale –  Art. 15, c. 3 l.r. Liguria n. 29/2017 –  Illegittimità costituzionale limitatamente alle parole «, e interventi imprevisti e non programmati su utenze di interesse pubblico oggetto di concessione» –  Art. 15, c. 3 l.r. Liguria n. 29/2017 –  Interventi in somma urgenza eseguiti in caso di calamità o legati a eventi potenzialmente in grado di contaminare un sito – Realizzazione in deroga alle disposizione vigenti – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza – Art. 15, cc. 4, 5, 6 e 7 l.r. Liguria n. 29/2017 – Dichiarazione di illegittimità costituzionale in via conseguenziale - CACCIA – Attività di controllo faunistico – Art. 2, c. 3-bis l.r. Liguria n. 4/2014, introdotto dall’art. 24, c. 2, l.r. Liguria n. 29/2017 – Ampliamento del novero delle persone abiliate all’attività di realizzazione dei piani di abbattimento – Illegittimità costituzionale– Art. 47, comma 7-ter, l.r. Liguria n. 29/1994, introdotto dall’art. 35, c. 3, l.r. Liguria n. 29/2017 – Commercio di fauna selvatica morta – Ampliamento delle ipotesi di deorga al divieto di  cui all’art. 21, c. 1 l. n. 157/1992 – Illegittimità costituzionale.

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TAR SARDEGNA - 11 marzo 2019

* APPALTI – Integrazione o modificazione postuma dell’offerta – Violazione della par condicio – Ricorso al soccorso istruttorio – Preclusione – Acquisizione di semplici chiarimenti su alcune voci dell’offerta – E’ consentita – Modulo di domanda allegato al bando – Mancato utilizzo – Esclusione dalla gara – Illegittimità.

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TAR PUGLIA, Lecce - 1 marzo 2019

* RIFIUTI – Abbandono sulle infrastrutture stradali – Artt. 14 del codice della Strada e 192 del d.lgs. n. 152/2006 – rapporto di complementarietà – Inosservanza, da parte del gestore, degli obblighi di manutenzione, pulizia e controllo – Integrazione dell’elemento psicologico della colpa richiesto dall’art. 192.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/02/2019, Sentenza n.7038

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - La prescrizione nei reati edilizi - Inizio e decorso del termine di prescrizione - Onere della prova a carico dell'imputato - Principio del "favor rei" - Giurisprudenza - Reati in materia di abusi edilizi - Natura di reato permanente - Cessazione della permanenza della condotta illecita - Prescrizione del reato e principio del favore rei - Artt. 10, 17, 44 d.P.R. n.380/2001 - Interventi subordinati a permesso di costruire - Aumento della volumetria complessiva e carico urbanistico - Variante non sostanziale rispetto al progetto approvato - Permesso in variante - Interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A., ex D.I.A) - Realizzazione di una piscina posta al servizio di una residenza privata - Natura pertinenziale - Presupposti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Interventi edilizi in violazioni alle disposizioni in materia antisismica e urbanistica - Effetti del permesso di costruire in sanatoria - Estinzione del reato urbanistico ma non del reato di cui alla disciplina antisismica - Concorso della disciplina urbanistica e sismica - Ordine di demolizione - Revoca - Esclusione - Artt. 36, 44, 94, 95 e 98 d.P.R. n.380/2001.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 04/03/2019, Ordinanza n.9210

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi - Ordine di demolizione delle opere abusive - Presupposti e limiti di revoca - Incompatibilità con atti amministrativi o giurisdizionali - Sospensione dell'ordine di demolizione - Abusi edilizi - Domanda in sanatoria - Valutazione prognostica - Poteri del giudice dell’esecuzione - Artt. 31, 41, 44, D.P.R. n. 380/2001. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/02/2019, Sentenza n.6364

RIFIUTI - Provvedimento autorizzativo e prescrizione - Effetto di contenuto essenzialmente precettivo - Ininfluenza dell'intitolazione - Art. 256, c.4, d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Operato del giudice abnorme - Restituzione degli atti al P.M. per genericità od indeterminatezza dell'imputazione - Correlazione tra accusa e sentenza - Nuove contestazioni e diritto di difesa dell'imputato - Nozione strutturale di "fatto". 

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TAR PUGLIA, Bari, Sez. 2^ - 4 marzo 2019, n. 342

RIFIUTI – Gestione – Politiche comunitarie – Cd. società del riciclaggio – Artt. 177 e 179 d.lgs. n. 152/2006 – Gerarchia dei rifiuti – Scelta ultima e residuale del conferimento in discarica – Economia circolare – Direttive 2018/849/UE, 2018/850/UE, 2018/851/UE e 2018/852UE – Realizzazione di discariche nel territorio – Attività di pianificazione e programmazione degli interventi – Iter autorizzatorio - Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 - VIA, VAS E AIA – Impianto ed esercizio di un’installazione di trattamento dei rifiuti - Autorizzazione integrata ambientale – Nozione – Autorizzazione costitutiva – Discrezionalità mista – Destinatario del provvedimento – Semplificazione del modulo procedimentale – Considerazione unitaria di tutti i fattori ambientali rilevanti – Attività pianificatoria e programmatoria delle autorità pubbliche preposte – Soggetto promotore – Presentazione di un progetto definitivo – Imposizione di plurime prescrizioni – Equivalenza ad un atto di diniego – Effetto di variante urbanistica – Presupposti – Regione Puglia – Delega dell’attività istruttoria e di assenso alla realizzazione delle discariche – Esclusione del potere di variante – Atto di assenso all’apertura di una discarica – Natura.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/03/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi o urbanistici - Presupposti per la configurabilità - Edificazione con permesso di costruire illegittimo - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Mancanza o l'illegittimità di un atto amministrativo - Principio di legalità - Elementi di natura extrapenale - Giurisprudenza -Artt. 30, 44, 64, 65, 71, 72, 93 e 95 D.P.R. 380/01 - Art. 181 D.L.vo 42/04 - Art. 734 cod. pen. - Artt. 13 e 30 L. 394/91 - Poteri del giudice penale nei reati edilizi - Verifica dell'illegittimità del titolo abilitativo - Contrasto con le previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia - Configurazione di reati edilizi o urbanistici - Non-conformità dell'atto amministrativo alla normativa - Frutto di attività criminosa e mancanza delle condizioni previste dalla legge - Reato di lottizzazione abusiva - Natura di reato a consumazione alternativa - Il rilascio della concessione edilizia non esclude l'affermazione della responsabilità penale - Contrasto tra la lottizzazione e la normativa urbanistica - Accertamento di conformità - Responsabilità dei titolari di concessione, dei committenti e dei costruttori. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/03/2019, Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Rumori molesti idonei ad arrecare oggettivo disturbo - Latrati di cani incessanti e molesti - Superamento del limiti della normale tollerabilità - Art. 659 cod.pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in cassazione - Limiti del sindacato di legittimità - Motivazione manifestamente incongrua.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019, Sentenza n.4952

RIFIUTI - Nozione di sottoprodotto - Sanza - Operazioni di asciugatura ed essiccazione - Riconducibilità nella categoria dei rifiuti - Normale pratica industriale - Esclusione - Attività di raccolta e gestione di rifiuti speciali non pericolosi - Artt. 183, 184 bis, 256, D. Lgs. n. 152/2006. 

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TAR ABRUZZO, Pescara - 19 febbraio 2019

* AMBIENTE IN GENERE – Accesso alle informazioni ambientali – Art. 3, c. 1 d.lgs. n. 195/2005 – Legittimazione all’accesso più ampia rispetto a quella di cui agli artt. 22 e ss. l. n. 241/1990 – Silenzio dell’amministrazione intimata – Non costituisce silenzio significativo – Impugnazione con il rito del silenzio inadempimento.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/11/2018, Sentenza n.52837

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Tutela degli animali - Presupposti giuridici dei reati di cui agli articoli 727 ed 544-ter cod. pen. - Detenzione in gabbie di animali in condizioni incompatibili con la loro natura - Crudeltà senza necessità - L. n.157/1992 e art. 727 cod. pen. rapporto di specialità - Esclusione - DIRITTO VENATORIO E DELLA PESCA - Caccia - Salvaguardia delle specie di fauna selvatica in via d'estinzione - Specifica verifica della minaccia d'estinzione della specie - Non necessaria - Convenzione di Berna - Cattura, detenzione e uccisione intenzionale - Art. 30, c.1, lett. l), L. 157/1992. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019, Sentenza n.

 ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Discarica comunale di inerti - Inquinamento ambientale - Differenza tra acque reflui industriali ed acque meteoriche di dilavamento - Responsabilità del presidente del Consiglio direttivo del C.S.I. Consorzio sviluppo imprese e del direttore tecnico e responsabile tecnico ambientale - Scarico di acque reflue industriali nel rio Vernotico - Valido accertamento - Necessità - Art. 74, 137, d. Lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/02/2019, Sentenza n.

RIFIUTI - Ecodelitti - Impianto di compostaggio - Attività illecita di gestione di rifiuti - Inquinamento ambientale - Nuova iscrizione e termini per le indagini preliminari - Mero aggiornamento della notizia di reato già iscritta - Differenze - Rapporti tra iscrizione della notizia di durata (art. 335 cod. proc. pen.) e rispetto dei termini di durata delle indagini (art. 405 ss. cod. proc. pen.) -  Modifica della qualificazione giuridica del fatto o precisazioni dell'esistenza di elementi circostanziali - Identità del fatto - Corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato - Rilevanza della responsabilità dell'amministratore unico e del procuratore generale della società - Fattispecie: sequestro preventivo e contestazione artt. 674 cod. pen. e 256 d.lgs n.152/2006 succ. art. 452 bis cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio - Limiti al ricorso per cassazione - Violazione di legge - Art. 325 cod. proc. pen.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/02/2019, Sentenza n.6366

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Mutamento di destinazione d'uso giuridicamente rilevante - Nozione di destinazione d'uso - Connotazione del bene immobile a precisi scopi di interesse pubblico - Organizzazione e gestione del territorio comunale - Carichi urbanistici - Mutamento di destinazione d'uso senza opere - Necessità di S.C.I.A. o permesso di costruire - Destinazione d'uso funzionale - Condizioni - Artt. 31, 44, D.P.R. n. 380/2001.

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TAR SICILIA, Palermo - 4 marzo 2019

* APPALTI – Enti aggiudicatori di cui al punto 1.2. dell’art. 3, lett. e) del d.lgs. n. 50/2016 – Applicazione delle norme del codice dei contratti pubblici per la parte relativa ai settori speciali – Presupposto del nesso di strumentalità – Individuazione del giudice dotato di giurisdizione – Mero richiamo, negli atti della procedura di selezione, a singole disposizioni del d.lgs. n. 50/2016 – Indifferenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2019, Sentenza n.

* RIFIUTI - Definizione di gestore della discarica - Responsabilità delle fasi di gestione, "post-operativa compresa" - Delega di funzioni e attività in concreto svolta - Art. 2 d.lgs. n.36/2003 - Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti - Giurisprudenza - Obblighi in capo ai soggetti responsabili della discarica - Reato di cui all'art. 29-quaterdecies, c.3, del d.lgs. n. 152/2006 - Miasmi emanati dai rifiuti e necessità di adeguata copertura giornaliera - VIA VAS AIA - Violazione dell'autorizzazioni integrate ambientali.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/02/2019, Sentenza n.

* DANNO AMBIENTALE - Ecodelitti - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Inquinamento ambientale - Nozione di compromissione e deterioramento - CAVE E MINIERE - Attività di coltivazione di cava - Innesco di una frana - Compromissione e sicurezza di immobili - Fattispecie: sequestro preventivo avente ad oggetto denaro e/o beni nella disponibilità dell'indagato fino alla concorrenza di un milione di euro - Art. 5, c.1, lett. i-ter), del d.lgs. n.152/2006 - Art. 452 bis cod. pen. - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/02/2019, Sentenza n.7042

RIFIUTI - Fanghi derivanti dal lavaggio di inerti provenienti da cava - Reato di smaltimento diffuso ed incontrollato nel terreno di rifiuti liquidi - Presupposti - CAVE - Reflui liquidi derivanti dal ciclo di lavorazione - Assenza di autorizzazione - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO -Disciplina applicabile - Artt. 74, 104, 137, 185 e 256 d.lgs n.152/2006 - Attività di sfruttamento della cava - Materiali derivati e presupposti per l'esclusione dalla normativa sui rifiuti - Smaltimento, ammasso, deposito e discarica entro il ciclo produttivo dell'estrazione e connessa pulitura - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2019, Sentenza n.6717

RIFIUTI - Gestione di rifiuti - Regime semplificato - Requisiti richiesti per lo svolgimento - Necessità di prescrizone e cautele - La comunicazione di inizio attività sostituisce l'autorizzazione - Effetti della mancanza di prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Artt. 208, 209, 211, 212, 213, 214, 216 e 256 d.lgs n.152/2006. 

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TAR VENETO - 5 marzo 2019

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interesse a ricorrere – Vicinitas – Prova del concreto pregiudizio – Violazioni della disciplina delle distanze tra costruzioni – Interesse in re ipsa – Titoli in sanatoria – Termine di impugnazione – Effettiva conoscenza del provvedimento – Tesi restrittiva della decorrenza dalla data di pubblicazione del provvedimento all’Albo pretorio - Limiti – Nozione di costruzione ai fini dell’osservanza delle distanze legali tra edifici.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019, Sentenza n.4976

RIFIUTI - Nozione di miscelazione dei rifiuti - Attività non consentita di miscelazione - Accatastamento di vari rifiuti aventi codici identificativi diversi -  Prova della miscelazione - Attività di gestione dei rifiuti da autodemolizione - Disciplina, applicabile e limiti - Att. 6 e 13 d.lgs. n. 209/2003 - Artt. 187, 256 d.lgs n.152/2006. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/02/2019, Sentenza n.5936

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Confisca dei terreni e delle opere abusive in sequestro - Confisca urbanistica in caso di sentenza di prescrizione - Pressupposti - Standard probatori e rispetto delle garanzie proprie delle pronunce formali di condanna reato - Art. 30 e 44, lett. c), d.P.R. 380/2001 - Lottizzazione abusiva - Confisca del bene - Proscioglimento per intervenuta prescrizione maturato nel corso del processo - Verifiche del giudice del dibattimento - Accertamento del reato nelle sue componenti oggettive e soggettive - Diritto alla prova e al contraddittorio - Art. 129 cod. proc. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Decisione sulla confisca in casi particolari nel caso di estinzione del reato per amnistia o per prescrizione - Accertamento della responsabilità del reato in tutti i suoi elementi costitutivi - Standard probatorio richiesto per la pronuncia della sentenza di condanna - Riserva di codice - Nuovo art. 578 bis cod. proc. pen..  

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TAR LOMBARDIA, Brescia - 4 marzo 2019

* APPALTI – Partenariato pubblico privato – Nozione – Inclusione di una o alcune delle fattispecie elencate all’art. 180, c. 8 d.lgs. n. 50/2016 – Equiparazione alla concessione – Inconfigurabilità – Ragioni – PPP – Trasferimento del rischio in capo all’operatore – Rischio di domanda e rischio di disponibilità – Differenza – Art. 24, c. 7 d.lgs. n. 50/2016 – Situazioni di collegamento e controllo – Estensione della norma al PPP – Limiti – Subprocedimento di verifica dell’anomalia – Rimodulazioni delle quantificazioni dei costi e dell’utile – Giustificazioni sopravvenute e compensazione tra sottostime e sovrastime – Limiti – Piano Economico Finanziario – Nozione – Rapporto con l’offerta.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti vegetali - Trasporto dei residui vegetali dai terreni dei committenti su altro terreno per lo smaltimento mediante combustione - Presupposti per il sequestro preventivo del terreno - Fumus commissi delicti - AGRICOLTURA - Combustione di residui vegetali - Smaltimento non autorizzato - Artt. 182, c. sesto bis, 255 e 256 d.lgs n.152/2006 - Residui vegetali incendiati - Materiale agricolo o forestale naturale - Condizioni - Smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi - Combustione di rifiuti urbani vegetali, abbandonati o depositati in modo incontrollato - Disciplina applicabile - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio - Ricorso per cassazione - Presupposti e limiti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3594

RIFIUTI - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Smaltimento non autorizzato - Sequestro sostenuto da elementi indiziari - Esatta tipizzazione dei rifiuti ininfluente per confermare il fumus commissi delicti - Fattispecie: autista spurgatore professionale - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze in materia di sequestro preventivo - Requisiti minimi - Limiti al ricorso per cassazione. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 22/01/2019, Ordinanza n.2765

RIFIUTI - Sversamento di materiale olioso inquinante - Configurabilità della responsabilità della società (rectius: del legale rappresentante) - Necessità di sopralluogo nelle aziende vicine - Esclusione se individuata la sostanza nei pozzetti dell’azienda - Presenza in azienda di impianto di riciclo dell'olio - Ininfluenza se contrastante con evidenze indiziarie - gravi - Art. 256, c.1 e 2, d. lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 22/01/2019, Ordinanza n.

* RIFIUTI - Individuazione della natura dei rifiuti - Qualifica attraverso l’osservazione diretta della P.G. - Necessità di una analisi disposta dal giudice - Casi di esclusione - Ricavabilità attraverso elementi del processo - Attività di gestione dei rifiuti - Mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Configurabilità del reato - Carattere da assoluta occasionalità - Presupposti e limiti all'applicazione della deroga - Esercizio di attività commerciale in forma ambulante - Artt. 189, 190, 193, 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 256 e 266 d.lgs. 152/2006.

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