CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarico sul suolo acque reflue industriali in violazione del prescritto divieto - Acque meteoriche e di dilavamento dei piazzali - Contestazione dell'accusa - Specificazione del fatto più che all'indicazione delle norme di legge violate - Mancata individuazione degli articoli di legge violati - Irrilevanza - Limiti - Esercizio del diritto di difesa - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Scarichi sul suolo e scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee - TU Ambientale Artt. 103, 104 e 137 d. lgs. n. 152/2006 - Tutela penale dall'inquinamento - Differenza tra acque meteoriche da dilavamento e reflui industriali ex art. 74, lett. h), D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Fattispecie: trasformazione di acque meteoriche per contaminazioni con sostanze o materiali inquinanti in reflui in acque industriali - RIFIUTI - Qualifica di rifiuti dei materiali - Obiettivi connaturanti la condotta tipica - Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto - Art. 183 D.Lgs.  n. 152/2006 - Quaestio facti - Demandata al giudice di merito insindacabile in sede di legittimità - Artt. 183, 256, 269, 279, d. lgs. n. 152/2006 - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Inquinamento aria - Natura giuridica di reato permanente - Cessazione della permanenza - Sopralluogo eseguito dai tecnici - Art. 674, c.p. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Cassazione - Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale - Integrale produzione dei verbali relativi o dalla integrale trascrizione in ricorso di detta dichiarazione - Necessità - Circostanze attenuanti generiche - Riconoscimento o diniego - Poteri e doveri del giudice di merito - Giurisprudenza.

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TAR LOMBARDIA, Brescia - 29 ottobre 2018

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - RIFIUTI - PTRA per un aeroporto - Coordinamento con i piano di settore - Casi dubbi - Opzione interpretativa - Individuazione di precise incompatibilità - Deroga - Esclusione -  Carattere prevalente del PTRA sulle disposizioni urbanistiche comunale e provinciali - Art. 20, c. 4 l.r. Lombardia n. 12/2005 - Vincoli maggiormente restrittivi introdotti dal PTRA - Immediata efficacia in salvaguardia - Presupposto - Coerenza con le finalità attribuita al PTRA dalla legge regionale - Fattispecie: realizzazione di nuove discariche e rischi di interferenza con la sicurezza delle operazioni aeroportuali e della navigazione aerea.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018, Sentenza n.45272

RIFIUTI - Sottoprodotti - Terre e rocce da scavo - Certezza sulla destinazione dell'utilizzo - Materiale stoccato e deposito incontrollato - Autorizzazioni - Termine maggiore per la durata dei lavori - Mancata indicazione della normativa extrapenale - Principio di correlazione tra sentenza ed accusa - Tutela del diritto di difesa - Artt. 184, 186,  256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Successione nel tempo di norme extrapenali integratrici del precetto penale - Principio di retroattività della norma favorevole - Limiti - Norma penale in bianco.

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CONSIGLIO DI STATO – 8 ottobre 2018

* INQUINAMENTO DEL SUOLO - RIFIUTI – Discarica - Onere di mantenimento in sicurezza – Modulabilità in base alla tipologia di rifiuto – Responsabilità della conseguente contaminazione - Ordinanza ex art. 242 d.lgs. n. 152/2006 – Natura riparatoria e ripristinatoria – Corollati – Nesso di causalità – Criterio del più probabile che non – Contaminazioni storiche – Rimedio alla perdurante condizione di contaminazione dei luoghi.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 01/10/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Attività di recupero dei rifiuti - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Prescrizioni contenute nell'autorizzazione - Inosservanza delle prescrizioni normative o imposte dalla P.A. - Effetti - Natura di reato reato proprio - Art. 256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 01/10/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Direttore dei lavori di un cantiere - Violazione della normativa sui rifiuti - Corretta gestione dei rifiuti - Responsabilità e limiti - Smaltimento rifiuti in assenza di autorizzazione - Opere di scavo e di interramento di rifiuti speciali non pericolosi - Partecipazione attiva all'attività illecita - Art. 29 D.P.R. n.380/2001 - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Attività di costruzione e demolizione, terre e rocce, - Differenza con la disciplina in materia edilizia - Committente di lavori edili e appaltante - Gestione dei rifiuti prodotti dalla ditta appaltatrice o subappaltatrice - Art. 256, comma 1, lett. a), d.lgs. 152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Risoluzione del vincolo della continuazione conseguente alla esclusione della punibilità del più grave reato - Criteri di individuazione della pena per i reati satellite - Art. 181, 185 d.lgs. 42/2004.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 26/09/2018, Sentenza n.41674

RIFIUTI - Molitura delle olive e produzione di sansa - Conferimento all'interno di un invaso artificiale - Smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi allo stato liquido - Acque di vegetazione delle olive - Attività di lagunaggio - Caratteristica di sottoprodotto - Esclusione - Artt. 183, 184-bis, 256 c.1, lett. a) e 2 d.lgs. 152/06 - Nozione di rifiuto - Esclusione della valutazione soggettiva sulla natura dei materiali da classificare o meno quali rifiuti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Difensore non iscritto nell'albo speciale - Effetti - Inammissibilità originaria dell'impugnazione - Art. 613 cod. proc. pen. - Diniego delle attenuanti generiche - Obbligo di motivazione - Elementi considerati prevalente - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/09/2018, Sentenza n.40687

RIFIUTI - Qualificazione di una sostanza o un oggetto quale rifiuto - Verifica dei dati obiettivi - Condotta del detentore o obblighi - Riutilizzazione economica - Ininfluenza - Sequestro preventivo - Artt. 183 e 256, comma 2 d.lgs.152/2006 - Natura di rifiuto di un determinato materiale - Effetti dell'accordo di cessione a terzi - La riutilizzazione economica non esclude necessariamente la natura di rifiuto - Giurisprudenza.

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TAR SICILIA, Catania - 5 settembre 2018

* RIFIUTI – AMIANTO – Curatore fallimentare – Qualifica di “detentore di rifiuti” – Esclusione – Ordinanze sindacali dirette alla tutela dell’ambiente – Individuazione del curatore quale destinatario a titolo di responsabilità di posizione, per effetto del precedente comportamento omissivo o commissivo dell’impresa fallita – Illegittimità – Applicabilità dei medesimi principi con riferimento alla rimozione dell’amianto.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/09/2018, Sentenza n.39430

RIFIUTI - Obbligo di rimozione dei rifiuti - Responsabilità penale e obbligati in solido - Sussistenza di dolo o colpa - Soggetti destinatari dell'ordinanza sindacale - Annullamento - Artt. 192, 255 e 256 d.lgs. n.152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Abbandono dei rifiuti e ripristino dello stato dei luoghi - Procedura amministrativa - Operazioni finalizzate all'adempimento degli obblighi conseguenti alla violazione del divieto - Effetti dell'inutile decorso del termine - Recupero delle somme anticipate - Ordine di bonifica dei terreni contaminati - Reato di mancata ottemperanza all'ordine sindacale - Natura di reato permanente - Artt. 244 e 245 d.lgs. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 03/09/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti plastici  - Spedizione in Cina di container - Qualificazione come sottoprodotto - L'onere della prova incombe sull'interessato - Disciplina eccezionale e derogatoria rispetto a quella ordinaria - Artt. 183, 184, 184bis e 256 d.lgs n.152/2006 - Nozione di rifiuto - Nozione di sottoprodotto. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 31/08/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Reati ambientali - Combustione di residui vegetali - Attività di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi effettuata al di fuori delle normali pratiche agricole - Titolo abilitativo - Necessità - Fattispecie: attività floroviavistica e deposito di ramaglie, radici, sfalci di potatura, rami, tronchi e scarti di piante - Artt. 182, 184, 185, 255 e 256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli - Fattispecie: Movimento terra non pertinente all'esercizio dell'attività agricola - Attività edilizia libera - Esclusione -  Artt. 6, c.1, lett. d) e 44, d.P.R. n. 380/2001 - Carattere della precarietà di un'opera - Uso realmente precario e temporaneo per fini specifici, contingenti e limitati nel tempo - Temporaneità della destinazione soggettivamente data all'opera dal costruttore - Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/08/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - DIRITTO SANITARIO - Protesi umane e gestione dei rifiuti sanitari - Rifiuti derivanti da attività cimiteriali - Disciplina applicabile - Art. 24 L. n. 179/2002 - Art. 227 d.lgs. 152/2006 - Residui della combustione di sfalci derivanti dalla potatura - Normativa applicabile al settore agricolo - AGRICOLTURA - Attività di raggruppamento ed incenerimento di residui vegetali - Onere della prova - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Riesame di provvedimenti di sequestro (probatorio o preventivo) - Ricorso per cassazione - Art. 606, lett. e) cod. proc. pen. - Giurisprudenza - Tribunale del riesame - Ruolo di garanzia - Sequestro preventivo - Verifica della sussistenza del fumus del reato ipotizzato.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/08/2018, Sentenza n.39244

RIFIUTI - Deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi - Deposito di macerie di demolizione edile a cielo aperto - Sottoprodotto - Esclusione della disciplina sui rifiuti - Onere della prova - Artt. 184 bis, 256 d. lgs. n.152/2006 - Gestione di rifiuti - Attività qualificabile come di amministrazione di fatto - Apprezzabile attività gestoria svolta in modo non episodico né occasionale - Necessità - Gestione o cogestione societaria - Art. 2639 c.c. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/08/2018, Sentenza n.39032

RIFIUTI - Reati ambientali - Inosservanza degli obblighi - Difficoltà economiche dell'impresa - Causa di forza maggiore - Esclusione - SICUREZZA SUL LAVORO - Inosservanza di norme antinfortunistiche - Azione od omissione cosciente e volontaria dell'agente - Art. 45 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di forza maggiore - Condotta dell'agente - Fatto imponderabile, imprevisto ed imprevedibile - Azione od omissione volontaria - Difficoltà economiche - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/08/2018, Sentenza n.39027

RIFIUTI - Realizzazione o gestione di discarica abusiva - Caratteristiche - Accumulo dei rifiuti e spazio occupato - Confisca del terreno di proprietà di una società a responsabilità limitata - Qualità di legale rappresentante - Posizione a quella di un terzo estraneo - Esclusione. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/08/2018, Sentenza n.38859

RIFIUTI - Attività di trasporto di rifiuti prodotti da terzi - Assenza della comunicazione e/o iscrizione all'Albo Nazionale delle Imprese - Trasporto e modalità di accertamento della condotta non occasionale - Configurabilità del reato - Indici sintomatici (usura di parti del mezzo di trasporto) - Artt. 183, 212 e 256 d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Emissione del sequestro preventivo - Presupposti - Sussistenza del "fumus delicti" in concreto - Misure cautelari reali e ricorso per cassazione - Presupposti e limiti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 23/08/2018, Sentenza n.38851

RIFIUTI - Confisca del mezzo di trasporto di proprietà del terzo estraneo - Uso del mezzo ignoto o non collegabile al reato - Necessità della negligenza - Limiti alla buona fede - Giurisprudenza - Artt. 256 e 259 d. lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Cosa utilizzata per la consumazione del reato - Revoca del sequestro preventivo - Cessazione delle esigenze cautelari - Sequestro e confisca - Artt. 321 e 323, cod. proc. pen. - Confisca facoltativa in capo ad un soggetto estraneo al reato - Onere della prova - Art. 240 cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 22/08/2018, Sentenza n.38787

CODICE DELL'AMBIENTE - Prescrizioni ed estinzione del reato - Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale - Artt. 318-bis e ss. TUA - RIFIUTI - Riutilizzo ottimale dei veicoli - Prescrizioni specifiche - Obblighi del soggetto gestore in forma imprenditoriale - Art. 6, c.2, lett. e), e 13, c.1, D. L.gs. n.209/2003 - Art. 256 c.4, D.Lgs. n.152/2006 - Disciplina applicabile.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/08/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Rifiuti sanitari - Normativa applicabile - DIRITTO SANITARIO - Caratteristiche concrete della struttura sanitaria - D.P.R. 254/2003 - CODICE DELL'AMBIENTE allegato D), parte IV - Artt. 227 e 256 d. lgs. n.152/2006 - Fattispecie: codici CER 18.01.03, 18.01.04, 08.03.17, 18.01.09.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/08/2018, Sentenza n.38670

RIFIUTI - Gestione di rifiuti - Trasporto di ingenti quantità di rifiuti speciali, pericolosi e non - Assenza delle autorizzazioni, iscrizioni, comunicazioni - Registri di carico e scarico, F.I.R. e iscrizione all'Albo nazionale dei gestori - Sequestro preventivo e confisca obbligatoria dei mezzi - Mero possesso della licenza d'ambulante - Esclusione dell'applicabilità della deroga - Artt. 188, 252, 256, 259, 260 e 266 d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Pronuncia ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen. - Giurisprudenza - Art. 321 c.p.p. - Cosa sequestrata appartenente a terzo estraneo al reato - Onere della Prova.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. FERIALE 02/08/2018, Sentenza n.

RIFIUTI - Gestione non autorizzata di rifiuti - Condotta sanzionata - Assenza del prescritto titolo abilitativo - Reato istantaneo - Configurabilità in un unico trasporto abusivo di rifiuti - Presupposti per l'assoluta occasionalità - Art. 256, c.1 e 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215, 216 d.lgs. n. 152/06 - Disciplina emergenziale- Art. 6, lett. d) d.l. n.172/2008, conv. l. n.210/2008 - Giurisprudenza - Assoluta occasionalità della condotta - Criteri di individuazione o esclusione - Elementi significativi della natura non occasionale del trasporto.

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TAR SICILIA, Palermo - 25 luglio 2018

RIFIUTI – Regione siciliana – Comuni che non abbiano raggiunto la soglia d i raccolta differenziata del 30% – Ordinanza del pres. Regione siciliana del 7/06/2018 – Predisposizione degli atti necessari per avviare il trasporto e lo smaltimento fuori del territorio della Regione Siciliana – Sospensione dell’ordinanza con riferimento alla sola decadenza degli organi comunali.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.7^ 24/07/2018, Ordinanza n.35042

RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Materiale di risulta da demolizioni - Differenza tra rifiuto e sottoprodotto - Applicazione di un regime giuridico più favorevole - Presupposti di legge - Onere della prova - Artt. 183, 184, 184bis e 256 d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità del ricorso per Cassazione - Effetti e preclusioni - Cause di non punibilità - Art. 129 cod. proc. pen. - Fattispecie: prescrizione del reato maturata successivamente alla sentenza impugnata con il ricorso.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.7^ 24/07/2018, Ordinanza n.

* RIFIUTI - Reato di abusiva gestione di rifiuti - Attività di demolizione - Materiale misto di rifiuti non pericolosi - Disciplina sui rifiuti - Esclusione - Presupposti normativi - Sottoprodotto - Deposito temporaneo - Artt. 183, 184, 184bis e 256 d.lgs n.152/2006 - Onere della prova - T.U. Ambientale - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità del ricorso per Cassazione - Motivi non specifici - Fattispecie: motivi generici ed indeterminati.

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TAR PUGLIA, Lecce - 23 luglio 2018

* RIFIUTI – APPALTI – Iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali – Espletamento delle procedura necessarie per il rinnovo – Imprese certificate UNI EN ISo 14001 – Autocertificazione – Gara d’appalto - Soluzione di continuità nel possesso del requisito – Inconfigurabilità – Iscrizione all’Albo nazionale dei Gestori Ambientali - Termine per la presentazione della domanda di rinnovo – Art. 22 D.M. 120/2014 - Natura ordinatoria.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/07/2018, Sentenza n.34145

RIFIUTI - Definizione di deposito controllato o temporaneo non disciplinato dalla normativa sui rifiuti - Rispetto delle norme tecniche - Nozione e differenza tra deposito preliminare, messa in riserva, deposito incontrollato o abbandono e discarica abusiva - Giurisprudenza - Art. 183, 208, e 256 d.lgs n. 152/2006 - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Reato contravvenzionale - Elemento psicologico dolo e colpa - Errore scusabile e ignoranza della legge penale - Buona fede - Elementi e limiti - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.2^ 17/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Servizio per la gestione dei rifiuti - Artifici e raggiri durante la fase di esecuzione del contratto - Falsa attribuzione dei codici rifiuti - Alterazione dati dei rifiuti trattati - APPALTI - Condotte artificiose e violazione degli obblighi - Poteri di controllo e riduzione del prezzo - Impedimento - Rideterminazione del corrispettivo del servizio erogato - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reato di truffa aggravata nei confronti della P.A. - Induzione ad errore - Ente - Corrispettivo del servizio erogato - Contratti ad esecuzione differita o sottoposti a condizione - Corretta esecuzione del servizio - Art. 640 cod.pen. - Sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca, disposto ex artt. 19 e 53 D.Lgs 231/01 - Determinazione - Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti - Truffa aggravata commessa ai danni della pubblica amministrazione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca - Reato c.d. in contratto e c.d. reati contratto - Differenza - Determinazione del profitto confiscabile - Prestazioni eseguite con modalità non conformi al contratto - Art. 322 ter cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - SICUREZZA SUL LAVORO - INQUINAMENTO ACUSTICO - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di non punibilità - Condotte plurime, abituali e reiterate sorrette dalla medesima "ratio punendi" - Applicazione della tenuità del fatto - Esclusione - Presupposto negativo dell'abitualità anche distinte condotte implicate nello sviluppo degli accadimenti - Gestione non autorizzata - Esercizio abusivo della professione - Smaltimento di rifiuti prodotti da terzi in assenza del necessario titolo abilitativo - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 cod. pen.) - D. lgs. n. 181/2008 - Art. 256 d. lgs. n.152/2006 - Art. 131-bis cod. pen. - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Esclusione della tipicità del fatto - Nozione di "condotta assolutamente occasionale" - Rilevanza della "assoluta occasionalità" - Rilievi giurisprudenziali - Presupposti e condotta ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 256, c.1, lett. a) d.lgs. n. 152/2006 - Valutazione probatoria rimessa al giudice del merito - Nozione di rifiuto - Configurabilità del reato - Onere probatorio dei dati fattuali - Valutazione esclusiva del giudice del merito - Art. 183, comma 1, lett. a) d.lgs. n. 152/2006. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Discarica abusiva di rifiuti - Reato estinto per prescrizione - Condanna al risarcimento del danno patito dalle costituite parti civili - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno - Condanna degli imputati in via solidale al risarcimento dei danni - Azione di regresso - Dati fattuali probatori - Art. 2043 cod. civ. - d.lg. n. 138/2002 - Artt. 256 e 300 d.lgs. n.152/06.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/07/2018, Sentenza n.32180

RIFIUTI - Reati ambientali - Nozione di rifiuto - Gestione non autorizzata e rilevanza della condotta assolutamente occasionale - Artt. 183 e 256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Gestione dei rifiuti - Assoluta occasionalità della condotta e natura giuridica del soggetto agente (privato, imprenditore, ecc.) - Effetti - Presupposti per la configurabilità del reato - Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Gestione rifiuti e natura personale dell'autorizzazione - Società subentrante e carenza di autorizzazione ambientale - Causa di esonero da responsabilità - Buona fede ed obbligo di acquisire informazioni circa la specifica normativa applicabile - Onere della prova - Art. 256, c.1, lett. a) d.lgs. n.152/2006 - Personalità dell'autorizzazione - Inevitabilità dell'errore - Scusabilità dell'ignoranza della legge penale - Limiti - Agente svolge una attività in uno specifico settore - Comportamento della pubblica amministrazione - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Svolgimento dell'attività di recupero di rifiuti non pericolosi - Cessione di contratto ovvero affitto di azienda - Assenza autorizzazione ambientale (limitatamente ad un mese) - Errore scusabile e ignoranza della legge penale - Causa di esonero da responsabilità - Presupposti - Ignoranza da parte dell'agente che opera nel settore - Obbligo di acquisire informazioni sulla specifica normativa applicabile - Art.256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31396

RIFIUTI - Gestione abusiva di rifiuti (rottami ferrosi) - Iscrizione all'albo dei gestori ambientali - Assenza - Attività di raccolta e trasporto di rifiuti urbani e speciali prodotti da terzi - articoli 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 256 d. lgs. n.152/2006 - Reato istantaneo - Elementi per escludere l’occasionalità - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31403

RIFIUTI - Ecopiazzole o isole ecologiche - Definizione legislativa nel codice ambientale - Centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani - Gestione di rifiuti non autorizzata - Fattispecie: attività di trasporto, miscelazione e abbandonando sul suolo rifiuti e attivazione di uno scarico di acque reflue industriali in assenza di autorizzazione - Art. 183 lett. mm), e 256 d.lgs. n.152/2006.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31390

RIFIUTI - Attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi (batterie esauste) - Assenza di valido titolo abilitativo - Natura di reato istantaneo - Art. 256, comma 1 d.lgs. 152/06 - Disciplina emergenziale ed occasionalità della condotta - Art. 6, lett. d), c.1 e 2 L. 2010/2008.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31387

RIFIUTI - Gestione abusiva - Condotta sanzionata - Natura di reato istantaneo - Presupposti che escludono l’occasionalità del trasporto e dati indicativi della non occasionalità - Poteri del giudice - Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216 e 256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31395

RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Condotta sanzionata dall'art. 256, c.1, d.lgs. 152/06 - Assenza del titolo abilitativo - Natura di reato istantaneo - Assenza di assoluta occasionalità - Presupposti - Particolare tenuità del fatto - Applicabilità e limiti - Art. 131-bis cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giurisprudenza sul tema della abitualità del comportamento rilevante ai fini dell'applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen. - Atti contenuti nel fascicolo del P.M. ed acquisiti sull'accordo delle parti al fascicolo per il dibattimento - Dichiarazioni spontanee rese alla polizia giudiziaria - Inutilizzabilità cd. "patologica" - Assunzione "contra legem".

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31398

RIFIUTI - Gestione di categorie particolari di rifiuti - Rifiuti di amianto - Raccordo della disciplina ordinaria con le discipline speciali - Sussistenza delle condizioni di legge - Onere della prova - Assenza di esecuzione di prove sul coefficiente di dispersione delle fibra - Artt. 183, 227, 256 e 265 d. Lgs. 152/2006 - Definizione di rifiuto - Eterogeneità dei rifiuti - Deposito incontrollato - SICUREZZA SUL LAVORO - Presidi di sicurezza in materia di rifiuti pericolosi contenenti amianto - Abbandono dei rifiuti - Accorgimento tecnico-preventivo - Esclusione della configurabilità del deposito temporaneo - D.M. 29/07/2004, n. 248, D.M. Sanità 6/09/1994, D.M. Sanità 26/10/1995 e D.M. Sanità 20/08/1999.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/07/2018, Sentenza n.30905

RIFIUTI - Discarica abusiva e smaltimento di rifiuti commessi da terzi - Responsabilità proprietario dell’area - Attribuibilità del fatto di reato in presenza di condotta di partecipazione agevolatrice - Art. 256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Fattispecie: gestione di rifiuti speciali provenienti da demolizione senza autorizzazione - Attività di gestione, raccolta, trasporto e stoccaggio - Assenza di titolo abilitativo - Natura di reato comune e non di reato proprio - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Entità della pena irrogata e obbligo della motivazione - Espressioni del tipo "pena congrua", "pena equa" o "congruo aumento" - Misura della pena irrogata applicata in misura inferiore alla mediana - Art. 133 cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/07/2018, Sentenza n.30624

RIFIUTI - Realizzazione di un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi - Abbandono di rifiuti - Produzione e deposito di terzi all'insaputa del proprietario - APPALTI - Contratto di appalto per lo smaltimento - Ditta Inadempiente - Effetti - Responsabilità colposa dell'appaltante - Artt. 192, 256 d. lgs. n.152/2006 - Art. 40 c.p. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di Cassazione - Rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione - Preclusione - Censure attinenti a vizi della motivazione - Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/07/2018, Sentenza n.30625

RIFIUTI - Combustione di residui vegetali - Reato di smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi - Onere della prova della liceità - INCENDI BOSCHIVI - Abbruciamento in periodo vietato - Alto rischio di incendi boschivi - Art. 182, 185, 256 bis d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - AGRICOLTURA - Abbruciamento di materiale agricolo forestale naturale - Nuova disciplina - Combustione di residui vegetali - Criteri e limiti - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Getto pericoloso di cose art. 674 c.p. - Presupposti ed accertamento del reato - Convincimento del giudice fondato su qualsiasi mezzo di prova.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/07/2018, Sentenza n.30626

RIFIUTI - Classificazione dei rifiuti - L'analisi disposta dal giudice non è sempre necessaria - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Sversamento incontrollato al suolo di rifiuti pericolosi -  Reflui provenienti da impianto fognario civile - Osservazione diretta degli operanti di P.G. - Art. 256, comma 1, lettera B), d. lgs. 152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Chiusura della fase istruttoria senza che sia stata assunta una prova in precedenza ammessa con acquiescenza delle parti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/07/2018, Sentenza n.30627

RIFIUTI - Gestione abusiva di rifiuti - Attività in concorso di raccolta e trasporto di rifiuti non occasionale - Partecipazione morale e materiale - Realizzazione di una discarica non autorizzata - Fattispecie: trasporti non occasionali di rifiuti effettuati in concorso - Art. 256 d. lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Mancata concessione del beneficio della non menzione - Omessa motivazione - Violazione di legge - Certificato del casellario giudiziale - Ricorso in cassazione - Effetti sulla prescrizione "medio tempore" maturata - Giudicato parziale e statuizioni indispensabili per il giudizio su ciascun reato - Accertamento del fatto e qualificazione giuridica - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/07/2018, Sentenza n.30206

RIFIUTI - Gestione dei rifiuti e natura di sottoprodotto - Requisiti - Presunzione legale iuris tantum della qualifica di rifiuto - Onere di fornire la prova - Artt. 183, 184-bis, 256 e 259 d.lgs n. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze in materia di sequestro preventivo e probatorio - Ricorso per cassazione - Violazione di legge - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/07/2018, Sentenza n.30180

RIFIUTI - Gestione abusiva di rifiuti - Qualifica soggettiva del soggetto agente - Irrilevanza - Concreta attività posta in essere in assenza dei prescritti titoli abilitativi - Trasporto non autorizzato - Reato istantaneo - Elementi per escludere l'assoluta occasionalità - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Condotta sanzionata - Assenza del prescritto titolo abilitativo e assoluta occasionalità - Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216 e 256 D.lgs n. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Riconoscimento delle attenuanti generiche - Presupposti - Assenza di positivi elementi di valutazione - Giurisprudenza.

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TAR LOMBARDIA, Brescia - 4 luglio 2018

* CAVE E MINIERE – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – RIFIUTI – Lavorazioni di inerti all’interno di un ambito estrattivo – Natura complementare - Assenza di espressi divieti del piano cave provinciale – Conformità urbanistica – Attività complementari – Natura intrinsecamente provvisoria – Aspettativa tutelata a ottenere una destinazione che consolidi i cantieri esistenti – Insussistenza – Strumenti urbanistici comunali – Modifica della zonizzazione o individuazione di fasce di rispetto – Riduzione della superficie disponibile per l’attività di scavo e la lavorazione degli inerti – Limiti – Esaurimento dell’attività estrattiva – Riappropriazione della funzione pianificatoria degli strumenti urbanistici comunali.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Qualificazione giuridica di un rifiuto come pericoloso - Criteri - Carattere della pericolosità - Preventiva analisi da parte dell'ARPA - Esclusione - Codice CER Fattispecie: accertamento da parte della polizia giudiziaria - Conferimenti abusivi - Accettazione e ricezione di rifiuti in violazione delle prescrizioni autorizzative e dei requisiti d'ammissibilità - Responsabilità del gestore della discarica - Gestione di discarica abusiva o irregolare nella fase post-operativa - Permanenza del reato - Disponibilità dell'area il gestore - Momento della cessazione della permanenza -  Art. 256, co. 3, d. lgs. n. 152 del 2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione e vizio di travisamento della prova - Ricorso per cassazione e rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione - Preclusione - Ricorso per cassazione e vizio di "travisamento della prova" - Ricorso per cassazione e aspecificità dei motivi.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 4^, 4 luglio 2018 Sentenza C-626/16

RIFIUTI - Discariche di rifiuti - Discariche preesistenti - Decisione definitiva sul proseguimento o meno delle operazioni - Procedura di chiusura - Sentenza della Corte che constata un inadempimento - Mancata esecuzione - Articolo 260, paragrafo 2, TFUE - Sanzioni pecuniarie - Penalità e somma forfettaria - Inadempimento di uno Stato – Ambiente - Direttiva 1999/31/CE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Sottoprodotti di origine animale (SOA) - Smaltimento e riciclaggio di carcasse e residui animale mediante incenerimento da parte di terzi - Autorizzazione ambientale integrata - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Lavorazione dei SOA di categoria 3 -  Esalazioni maleodoranti - Reati di cui agli artt. 184, 184 bis, 185 208, 256, 269, d. lgs. 152/2006, 674, cod. pen. - SICUREZZA SUL LAVORO - Contravvenzioni in materia di sicurezza sul lavoro - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro probatorio e preventivo - Ricorso per cassazione unicamente per motivi di violazione  - Sequestro emesso dopo la scadenza del termine delle indagini preliminari - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/07/2018, Sentenza n.29652

RIFIUTI - Materiali di dragaggio - Impianto di recupero di fanghi - Tracciabilità del rifiuto - Necessità - Mancata verifica degli specifici adempimenti - Test di cessione - Concentrazioni soglia di contaminazione (Csc) - Artt. 184-ter, 184-quater, 208, 256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 28/06/2018, Sentenza n.17045

DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno e responsabilità ex 2051 - Inquinamento delle risorse ambientali - Diffusione incontrollata degli inquinanti - Proprietario che non era autore della violazione - Art. 17 del d.lgs. 22 del 1997 e d.lgs 2 aprile 2006, n. 152 - Nesso di causalità - Principio "chi inquina paga" - Carattere retroattivo - Esclusione - Giurisprudenza - RIFIUTI - Sito contaminato - INQUINAMENTO - Danno ambientale - Giurisprudenza comunitaria - Interventi di bonifica ed esclusione di responsabilità in capo ai proprietari incolpevoli.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28725

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Acque meteoriche di dilavamento contaminate - Qualifica di reflui industriali - Scarico nel suolo e nel sottosuolo in mancanza di autorizzazione - Configurabilità del reato anche in mancanza di contaminazione - Artt. 133, 137, 256 d.lgs. 152/2006 - RIFIUTI - Discarica abusiva di rifiuti e mero abbandono di rifiuti - Configurabilità e differenza - Abitualità e sistematicità della condotta abusiva di accumulo - Specifiche indagini tecniche sulla qualità di rifiuti - Necessità - Esclusione - DANNO AMBIENTALE - Responsabilità da 231 - Requisito dell'interesse o vantaggio dell'ente - Elemento soggettivo - Colpa di organizzazione in capo al legale rappresentante dell'ente - D.lgs. 231/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Limiti e casi d'inammissibilità - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Discarica abusiva - Area adibita a discarica di rifiuti anche pericolosi - Modalità di gestione ed esclusione del carattere di occasionalità - Misura cautelare (sequestro preventivo) - Art. 256 d. lgs. n.152/2006 - Elaborazione giurisprudenziale - Fattispecie: sequestro dell'area e di tre automezzi ivi rinvenuti in stato di abbandono - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Impugnazione - Errores in iudicando - Presupposti - Motivazione apparente - Giurisprudenza. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28751

RIFIUTI - Discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non - Confisca dell'area in comproprietà - Diritti del comproprietario non responsabile - Individuazione della quota anche mediante divisione - Art. 256 d.lgs n. 152/2006 - Contestazione dell'accusa - Mancata o errata indicazione degli articoli di legge violati - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Misura di sicurezza - Sequestro in via cautelare e confisca - Confisca di beni in comproprietà indivisa - Riforma del Codice Antimafia - Quote indivise di beni immobili appartenenti all'imputato condannato - Comproprietario terzo estraneo.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28759

RIFIUTI - Illecita gestione di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, pericolosi e non - Ecodelitti - Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti ambientali - Condanna per patteggiamento - Art. 452-quaterdecies cod. pen (art. 260 d.lgs. 152\06) - Confisca -  Art. 444 cod. proc. pen. - CODICE DELL'AMBIENTE - Ecodelitti e confisca dei beni di valore equivalente - DANNO AMBIENTALE - Disastro ambientale (art. 452-quater) - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanza emessa in sede di riesame di provvedimenti di sequestro (probatorio o preventivo) - Ricorso per cassazione Limiti - Giurisprudenza - Decreto di sequestro preventivo - Istanza di riesame proposta dal difensore del terzo interessato privo di procura speciale - Inammissibilità - Nozione di criminalità organizzata - Requisito dell'organizzazione - Procedimenti art. 416 cod. pen. - Esclusione del mero concorso di persone nel reato - Termini e dilazioni.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Illecito smaltimento di rifiuti - Fase di raccolta e finale - RESPONSABILITA' 231 - Ecodelitti - Sequestro delle aziende e dei beni strumentali all'attività di impresa - Rapporto di pertinenzialità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Costituzione nel procedimento - Rappresentati legali indagati del reato presupposto e nomina del difensore di fiducia dell'ente - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Responsabilità dei legali rappresentanti di una società e legittimazione processuale - Artt. 321, c.2 cod. proc. pen., 260 d.lgs. 152/06 e 452-undecies cod. pen. - Artt. 39, 43 e 57 d.lgs. 231/2001.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 20/06/2018, Sentenza n.28493

RIFIUTI - Gestione di rifiuti - Inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni - Natura di reato formale di pericolo - Controllo amministrativo da parte della pubblica amministrazione - Irrilevante l'insussistenza di un danno in concreto all'ambiente - Artt. 216 e 256, 4 c. d. lgs. 152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Conversione della impugnazione - Requisiti di sostanza e forma stabiliti ai fini della impugnazione - Principio di conservazione degli atti.

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TAR CAMPANIA, Napoli – 20 giugno 2018

* RIFIUTI – Curatela fallimentare – Individuazione della responsabilità connessa all’obbligo di rimozione dei rifiuti – Principio “res transit cum onere suo” – Chiusura della procedura fallimentare – Creditore assegnatario – Fattispecie residuali di applicabilità dell’art. 192, c. 3 d.lgs. n. 152/2006 al curatore fallimentare – Individuazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 20/06/2018, Sentenza n.28492

RIFIUTI - Responsabilità del titolare dell'impresa sul fatto dei propri dipendente - Limiti alla responsabilità da culpa in vigilando da parte del titolare dell'impresa - Accertamento pieno dell'eventuale contenuto attivo, partecipativo o omissivo - Necessità - Reato di abbandono incontrollato di rifiuti - Titolari e responsabili di enti ed imprese - Responsabilità concorrente - Presupposti e casi di esclusione - Giurisprudenza - Fattispecie - Art. 256, c. 1 lett.a) e 2 d. lgs 152/2006.

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Autorità: 

TAR SICILIA, Catania – 12 giugno 2018

* RIFIUTI – Nozione di rifiuto – Art. 183 d.lgs. n. 152/2006 – Natura del materiale – Indifferenza – Volontà del produttore/detentore di disfarsi della sostanza o oggetto – Plastica consegnata dal cittadino agli eco-conferitori e non ancora recuperata – Natura di rifiuto – Sussistenza – Art. 198, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Comune – Gestione in regime di privativa – Rifiuti urbani e assimilati avviati allo smaltimento – Interpretazione della dicitura “avviati allo smaltimento” – Attività di raccolta tramite eco conferitori di rifiuti di plastica presso esercizi commerciali privati – Necessità di programmazione con il Comune – Ragioni – Provvedimento di diniego opposto in mancanza di accordo giuridicamente vincolante – Legittimità.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 8/06/2018, Ordinanza n.

RIFIUTI - Raccolta e trasporto abusivo di rifiuti speciali non pericolosi con mezzi propri - Assenza di autorizzazione - Condotta occasionale - Reato ha natura istantanea - Albo nazionale dei gestori ambientali - Iscrizione - Necessità - Artt. 256 d.lgs. 152/2006, in relazione all'art. 6 L. 210/2008  - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità originaria del ricorso - Effetti - Causa di estinzione del reato intervenuta successivamente alla decisione impugnata - Preclusione.

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Autorità: 

TAR TOSCANA - 5 giugno 2018

* AMIANTO – Art. 12 l. n. 257/1992 – Accertamento dello stato di pericolosità degli edifici nei quali sono rinvenibili materiali contenenti cemento amianto – Competenza – Art. 12 l. n. 257/1992 – Svolgimento di ulteriore istruttoria da parte dell’amministrazione comunale – Esclusione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/06/2018, Sentenza n.24865

RIFIUTI - Fresato bituminoso - Limiti al riutilizzo - Asportazione del manto stradale mediante spandimento sul suolo e il compattamento - Esclusione - Rifiuto speciale dal Codice Europeo dei Rifiuti (CER) - Sottoprodotto - Utilizzo nello stesso ciclo di produzione, senza operazioni di stoccaggio a tempo indefinito - Art. 256, comma 1, d.lgs. 152/2006 - Giurisprudenza - Stoccaggio di rifiuti - Deposito temporaneo - Configurabilità - Esclusione. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/06/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Terra e rocce da scavo di provenienza da altro cantiere - Conferimento in discarica di rifiuti non pericolosi - Assenza della documentazione autorizzativa dello scarico nel cantiere di arrivo - Formulario di identificazione per trasporto rifiuti su strada - Art.256, c.1, lett. a) d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in cassazione e conversione della impugnazione - Principio di conservazione degli atti - Requisiti di sostanza e forma stabiliti ai fini della impugnazione che avrebbe dovuto essere proposta - Art. 568, comma 5, cod. proc.pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/05/2018, Sentenza n.23864

RIFIUTI - Fibre d’amianto - Operazioni di demolizione di un fabbricato - Ignoranza della presenza di amianto nei rifiuti - Obbligo supplementare di diligenza, monitoraggio e controllo - Artt. 256 e 259 d. Lgs. 152/2006 -  SICUREZZA SUL LAVORO - Tutela della salute dei lavoratori - Accorgimento tecnico-preventivo - Art. 262, comma 2, d. Lgs. 81/2008.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.2^ 28/05/2018, Sentenza n.23896

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - 231 - APPALTI - RIFIUTI - Reato di truffa aggravata a danno di enti pubblici - Confisca fino a concorrenza dell'illecito profitto - Commisurazione del valore della "utilità conseguita dal danneggiato" - contratto a prestazioni corrispettive - Artt. 1, 5, 6, 7, 19, 24, 24-ter, 25-undecies, 53 d.lgs. 231\2001 in relazione ai reati di cui agli artt. 81 cod. pen. 256, c.1, lett. a) e 260 d.lgs. 152\06, art. 416, c.1 e 2, 452-bis, 640 c.1 e 2 cod. pen. - Fattispecie: operazioni di compostaggio e biostabilizzazione in realtà mai effettuate - Esecuzione del contratto sinallagmatico - Prestazione svolta a vantaggio della controparte - Determinazione dei "costi vivi" sostenuti dall'ente e/o impresa - Poteri del giudice - Profitto assoggettabile a sequestro preventivo finalizzato alla confisca - Determinazione del valore della utilitas conseguita - Ablazione in caso di esecuzione della prestazione parziale o in parte non conforme - Responsabilità da reato degli enti collettivi - Profitto confiscabile - Vantaggio economico diretto e immediato - Nesso causale del reato presupposto - Ambito di un rapporto sinallagmatico - Utilità eventualmente conseguita dal danneggiato - C.d. "reato in contratto" - Reato di truffa o frode nelle pubbliche forniture.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^ 25/05/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - TIA (tariffa di igiene ambientale) - Inidoneità del locale alla produzione dei rifiuti - Concessionaria del servizio e smaltimento dei rifiuti solidi urbani - Condizioni di tassabilità rimaste invariate negli anni - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Esigenze impositive dell'ente locale - Obbligo di denuncia annuale - Limiti - Statuto del contribuente - D.lgs. n. 507/1993 - Onere della prova - Sentenze impugnabili e motivi di ricorso - Art. 360 cod. proc. civ., c.1, n. 3 - Giurisprudenza.   

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CONSIGLIO DI STATO - 24 maggio 2018

* RIFIUTI – Piani per la gestione dei rifiuti urbani – Carattere meramente programmatico – AREE PROTETTE - Impianto di termovalorizzazione - Previsione di insediamento in area pSIC – Valutazione di incidenza – Non è richiesta - Localizzazione nell’abitato – Prova dell’assenza di nocumento alla salute – Esistenza di tecnologie adeguate – Combustione con recupero di energia – Non costituisce smaltimento – Piano provinciale dei rifiuti – Ciclo di gestione integrata dei rifiuti – Principio di gerarchia nei criteri di gestione – Convenzione di Stoccolma – Divieto di realizzazione di termovalorizzatori – Inconfigurabilità.

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TAR TOSCANA – 24 maggio 2018

* VIA, VAS E AIA – RIFIUTI – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – “Forno ecologico” – Conferenza di servizi - Art. 14 ter e quater l. n. 241/1990, come novellati dal dlgs. n. 127/2016 - Atti a contenuto provvedimentale adottati in momenti precedenti rispetto all’atto conclusivo – Competenza – Amministrazione procedente.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/05/2018, Sentenza n.23200

RIFIUTI - Illecita gestione  - Reati con condotte plurime - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Gravità del danno o del pericolo - Art. 256, c.4 d. lgs n.156/2006 - Artt. 131-bis e 133, 1° c.p. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Diniego delle circostanze generiche - Elementi negativi di valutazione - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 22/05/2018, Ordinanza n.

* RIFIUTI - Confisca obbligatoria del mezzo utilizzato per il trasporto abusivo di rifiuti disposta con decreto penale di condanna - Esclusione - Riqualifica come richiesta di incidente di esecuzione e trasmissione degli atti  al giudice competente - Reato di cui all'art. 256, c.1, lett. a) d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Abnormità del provvedimento - Principi generali di conservazione degli atti giuridici e del favor impugnationis - Giurisprudenza.

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TAR LAZIO, Roma – 14 maggio 2018

* RIFIUTI – Discarica – Provvedimenti relativi all’attivazione o all’ampliamento – Impugnazione – Cittadini uti singuli – Dimostrazione del danno e delle dirette conseguenze da essi patiti – Stabile collegamento territoriale – Vicinitas – VIA, VAS E AIA – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Conferenza di servizi finalizzata al rinnovo dell’AIA – Dissenso tra MIBAC e altre amministrazioni – Superamento – Deliberazione del Consiglio dei Ministri – Atto di alta amministrazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 10/05/2018, Ordinanza n.20655

RIFIUTI - Trasporto non autorizzato di rifiuti pericolosi e non pericolosi - Attività di rigattiere - Incompatibilità con un trasporto occasionale di rifiuti - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Confisca del mezzo di trasporto - Legittimazione (e interesse) a ricorrere avverso confisca - Reato di cui all'art. 256, c.1, lett. a) e b), d.lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/05/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Attività non autorizzata di gestione e recupero di rifiuti speciali non pericolosi - Deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi - Deposito temporaneo - Applicazione di disposizioni di favore che derogano ai principi generali - Onere della prova gravante sul produttore dei rifiuti - Art. 256, c.1, lett. a) e c.2, in relazione all'art. 183, c.1 e 230 d.lgs. 3/4/2006, n. 152 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Applicabilità della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto - Assenza dei presupposti - Art. 131-bis cod. pen. - Principio di proporzionalità - Giurisprudenza.

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TRIBUNALE UE Sez.5^ 08/05/2018 Sentenza T-283/15

RIFIUTI - REACH – Pericoli e rischi derivanti da prodotti chimici - Valutazione dei fascicoli – Controllo della conformità delle registrazioni – Controllo delle informazioni comunicate ed esito della valutazione dei fascicoli – Dichiarazione di non conformità – Competenza del Tribunale – Ricorso di annullamento – Atto impugnabile – Pregiudizio diretto e individuale – Ricevibilità – Base giuridica – Articoli 41, 42 e 126 del regolamento (CE) n. 1907/2006 - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Atti con produzione di effetti giuridici vincolanti - Impugnazione dell'atto – Ricorso di annullamento – Pregiudizio diretto e individuale – Ricevibilità - Criteri di valutazione del contenuto dell’atto impugnato - Giurisprudenza EU. 

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TAR TOSCANA, Sez. 2^ - 7 maggio 2018, ordinanza n. 621

RIFIUTI – Artt. 2, c. 1, lett. d, n. 1 l.r. Toscana n. 22/2015 e 5, c. 1, lett. e) e p) l.r. Toscana n. 25/1998 – Attribuzione alla Regione delle competenze in materia di controllo e verifica degli interventi di bonifica, delle attività di gestione, intermediazione e commercio rifiuti e dei requisiti per l’applicazione delle procedure semplificate di cui agli artt. 197, 214 e 215 d.lgs. n. 152/2006 – Questione di legittimità costituzionale – Rilevanza e non manifesta infondatezza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/05/2018, Sentenza n.19153

RIFIUTI - Raccolta e trasporto di rifiuti esercitate in forma ambulante - Applicabilità della deroga di cui all'art. 266, c.5°, del TUA - Apparecchiature elettriche ed elettroniche - Esclusione - Fattispecie: elettrodomestici e rifiuti ferrosi non pericolosi - Art. 256, d.lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/05/2018, Sentenza n.19147

RIFIUTI - Attività di gestione e smaltimento di rifiuti secondo modalità non consentite - Attività non occasionale - Integrazione del reato di cui all'art. 256, c.1,  dlgs n. 152/2006 - Fattispecie: riversamento di liquidi aspirati da fosse settiche nella rete fognaria ovvero direttamente sui terreni agricoli - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Irrogazione del trattamento sanzionatorio e concessione dei benefici di legge - Motivazione - Richiamo alla equità e criterio di sintesi - Art. 133 cod. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/05/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Gestione di rifiuti - APPALTI - Produzione di rifiuti derivanti dall'obbligazione contrattuale - Committente e appaltatore - Responsabilità della stazione appaltante - Estensione della responsabilità al committente - Presupposti - Ingerenza nella esecuzione dell'opera o controllo diretto su quest'ultima da parte del committente - Art. 256 dlgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Obbligo di impedire l'evento - Posizione di garanzia - Investitura formale o esercizio di fatto delle funzioni - Integrazione dell'art. 40, c.2°, cod. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/05/2018, Sentenza n.18891

RIFIUTI - Violazione di disposizioni e precetti o prescrizioni amministrative - Natura di reato di pericolo - Elemento soggettivo - Inosservanza delle prescrizioni dell’autorizzazione e norma penale in bianco - Artt. 184-ter, 208 e 256, commi 1, lett. a), e 4, d.lgs. n, 152 del 2006 - Ricorso ai sensi dell'art. 606, lett. b), cod. proc. pen. - Norma penale in bianco e pretesa poca chiarezza del precetto - Inescusabilità al di fuori dell'ignoranza inevitabile - Onere della prova - Giurisprudenza - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Interesse dell'imputato a impugnare la sentenza che esclude la punibilità del reato ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/05/2018, Sentenza n.18880

RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Momento consumativo del reato di abbandono - Componenti oggettive e soggettive - Decorrenza del termine prescrizionale - Compiti e verifiche del giudice del merito - Art. 192, 256 D.Lgs n. 152/2006 - CODICE DELL'AMBIENTE - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Criteri per l'applicazione della disciplina delle acque e non quella dei rifiuti - Liquami provenienti da allevamento delle trote - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Attività di troticoltura - Pratica della fertirrigazione - Deroga alla normativa in materia di trattamento dei rifiuti - Finalità agronomiche - Presupposti - Fattispecie: tracimazione dell'acqua al di fuori delle vasche di sedimentazione con fenomeni di ruscellamento - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Responsabilità omissiva per non avere impedito la verificazione di un evento - Posizione di garanzia - Fattispecie: funzionari del Servizio di Prevenzione dell'Ambiente istituito presso l'ARPA

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 02/05/2018, Sentenza n.

RIFIUTI - Trattamento di rifiuti pericolosi non autorizzato - Responsabilità per il titolare dell’impresa - Falsa attestazione - Determinazione del processo sanzionatorio - Operazioni di trattamento di bombole metalliche contenenti ossigeno - SICUREZZA SUL LAVORO - Infortunio sul lavoro con decesso del lavoratore.

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