TAR LAZIO, Roma – 14 maggio 2018

* RIFIUTI – Discarica – Provvedimenti relativi all’attivazione o all’ampliamento – Impugnazione – Cittadini uti singuli – Dimostrazione del danno e delle dirette conseguenze da essi patiti – Stabile collegamento territoriale – Vicinitas – VIA, VAS E AIA – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Conferenza di servizi finalizzata al rinnovo dell’AIA – Dissenso tra MIBAC e altre amministrazioni – Superamento – Deliberazione del Consiglio dei Ministri – Atto di alta amministrazione.

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Autorità: 

TAR TOSCANA, Sez. 2^ - 7 maggio 2018, ordinanza n. 621

RIFIUTI – Artt. 2, c. 1, lett. d, n. 1 l.r. Toscana n. 22/2015 e 5, c. 1, lett. e) e p) l.r. Toscana n. 25/1998 – Attribuzione alla Regione delle competenze in materia di controllo e verifica degli interventi di bonifica, delle attività di gestione, intermediazione e commercio rifiuti e dei requisiti per l’applicazione delle procedure semplificate di cui agli artt. 197, 214 e 215 d.lgs. n. 152/2006 – Questione di legittimità costituzionale – Rilevanza e non manifesta infondatezza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 02/05/2018, Sentenza n.

RIFIUTI - Trattamento di rifiuti pericolosi non autorizzato - Responsabilità per il titolare dell’impresa - Falsa attestazione - Determinazione del processo sanzionatorio - Operazioni di trattamento di bombole metalliche contenenti ossigeno - SICUREZZA SUL LAVORO - Infortunio sul lavoro con decesso del lavoratore.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 02/05/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Fertirrigazione del terreno e disciplina in deroga alla normativa sui rifiuti - Presupposti - Effettiva utilizzazione agronomica - Esistenza effettiva di colture in atto sulle aree - Artt. 192 e 256 c.1, lett. a) d.lgs. n. 152/2006 - AGRICOLTURA - Fattispecie: spandimenti autorizzati di acque di vegetazione e di lavaggio olive su terreno incolto - Gestione illecita - Responsabilità per avere tollerato l'altrui invasione - Esonero da responsabilità - Limiti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio abbreviato - Atti formati unilateralmente dalla polizia giudiziaria - Prova dichiarativa - Motivazione - Violazione del principio di autosufficienza - Giurisprudenza - Valutazione della prova e convincimento del giudice - Processo logico.

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TAR LAZIO, Roma, Sez. 1^ - 24 aprile 2018, ordinanza n. 4574

RIFIUTI – D.L. n. 133/2014 e D.P.C.M. 10.08.2016 – Impianti di incenerimento – Qualifica come infrastrutture e insediamenti strategici di preminente interesse nazionale – Qualificazione non parimenti riconosciuta agli impianti di trattamento a fini di riciclo e riuso – Compatibilità con i principi di gerarchia dei rifiuti espressi dagli artt. 4 e 13 della direttiva 2008/98/CE – Rimessione alla Corte di Giustizia UE – VIA, VAS E AIA – D.L. n. 133/2014 e D.P.C.M. 10.08.2016 - Rideterminazione di numero, capacità e localizzazione regionale degli impianti di incenerimento – Fase di predisposizione del piano – Applicazione della disciplina VAS – Mancata previsione - Compatibilità con la Direttiva 2001/42/CE  - Rimessione alla Corte di Giustizia UE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/04/2018, Sentenza n.15770

RIFIUTI - Discarica - Deposito incontrollato di rifiuti - Sversamento sul terreno del percolato di discarica - Cattiva tenuta del sistema di raccolta e smaltimento del percolato - Integrazione del reato di cui all'art. 256, c.2, lett. a), d.lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Applicazione della disciplina in materia di rifiuti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/04/2018, Sentenza n.15771

RIFIUTI - Gestione illecita di rifiuti - Attività raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti - Operazioni collegate o di controllo - Fattispecie: Partecipazione come commerciante o intermediario - Nozione di deposito temporaneo di rifiuti - Presupposti e requisiti per la qualifica di: deposito preliminare, messa in riserva, discarica abusiva e abbandono - Art. 183, c.1, lett. m), d.lgs. n.152/2006 - Attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti - Assenza dell'autorizzazione o iscrizione o comunicazione prescritte dalla normativa vigente - Concorso integrato e non alternato - Art. 6, c.1, lett. d), d.l. n.172/2008 - Giurisprudenza Rifiuti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 05/04/2018, Ordinanza n.15025

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Manufatto destinato a stalla - Natura precaria - Elementi - Obiettive esigenze contingenti e temporanee - Limiti alla sottrazione del permesso di costruire - Artt. 6, 44, lett. b e c, d.P.R. n. 380/2001 - RIFIUTI - Abbando o deposito di rifiuti - Qualifica soggettiva dell'autore della condotta (titolari di impresa o responsabili di enti) - Specifica attività di impresa Artt. 255 e 256 d.lgs. n.152 del 2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 05/04/2018, Ordinanza n.

* RIFIUTI - Reato di abbandono incontrollato di rifiuti - Intenzione dell'autore della condotta - Irrilevanza - Deposito temporaneo - Condizioni - Luogo di produzione - Separazione per categoria - Artt. 183 e 256 d.lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Applicazione delle circostanze attenuanti generiche - Diritto dell'imputato - Esclusione - Stato di incensuratezza dell'imputato - Insufficiente - Declaratoria di inammissibilità del ricorso - Effetti conseguenziali.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/04/2018, Sentenza n.14806

RIFIUTI - Rottami ferrosi - Applicazione e deroga della disciplina dei rifiuti - Regolamento n.333/2011/UE - Artt. 184 bis e 256 D. Lgs. n. 152/2006 - Gestione dei rifiuti in assenza del prescritto titolo abilitativo - Attività di raccolta e trasporto in forma ambulante dei rifiuti prodotti da terzi - Deroga ex art. 266, c.5 d.lgs. n.152/2006 - Condizioni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Speciale tenuità ex art. 131 bis cod. pen. - Reato continuato - Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/03/2018, Sentenza n.13741

RIFIUTI - Attività di gestione dei rifiuti - Mancanza dell'autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Configurabilità del reato di cui all'art. 256, c.1°, d.lgs. n.152/2006 - Raccolta e trasporto esercitate in forma ambulante - Categorie di rifiuti autonomamente disciplinate - Esclusione dell'operatività della deroga - Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 266 d.lgs. 152/2006 - Gestione di rifiuti e profilo della assoluta occasionalità - Questione probatoria - Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto - Valutazione del fatto - Giudice del merito - Natura di illecito istantaneo - Insindacabilità in sede di legittimità - Giurisprudenza - Artt. 183 e 256 d.L.vo n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/03/2018, Sentenza n.13734

RIFIUTI - Discarica abusiva o irregolare - Fase post­ operativa - Permanenza del reato - Casi di cessazione della permanenza - Rilascio dell'autorizzazione amministrativa - Rimozione dei rifiuti - Bonifica dell'area - Sequestro - Pronuncia della sentenza di primo grado - Art. 256 d. lgs n.152/2006 - Giurisprudenza - Fattispecie: attività di autodemolitore.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/03/2018, Sentenza n.13729

RIFIUTI - Terra e rocce da scavo - Area di stoccaggio di rifiuti - Omesso controllo delle autorizzazioni - Responsabilità del rappresentante legale per colpa - Attribuzione di un fatto altrui (dipendenti) - Assenza di delega di funzioni idonea a scriminare - Fattispecie: Attività di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi in assenza di apposita autorizzazione - Art. 256 d. lgs. n.152/2006.

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TAR CALABRIA, Catanzaro - 21 marzo 2018

* RIFIUTI - Impianto di trattamento - Comuni limitrofi al luogo di ubicazione - Legittimazione e interesse ad agire - Sussistenza - AREE PROTETTE - SIC e ZPS - Piano o progetto con potenziali incidenze significative sul sito - Valutazione di incidenza - Rischio di pregiudizio del sito interessato - Principio di precauzione- Valutazione di incidenza - Strumento preventivo - Impianto già in funzione da diversi anni - Obbligo di VINCA - Esclusione - VIA, VAS E AIA - AIA - Attività che comportino utilizzo, produzione o scarico di sostanze pericolose - Relazione di riferimento - Acquisizione - Linee guida della commissione europea - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Emissioni odorigene - Limiti di emissione - Non sono previsti - Rilascio di autorizzazione alle emissioni in atmosfera - Profili attinenti alle molestie olfattive - BAT.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.9^ 15/03/2018 Sentenza C-104/17

RIFIUTI - Imballaggi e rifiuti di imballaggio – Recupero e riciclaggio dei rifiuti – Contributo a un fondo nazionale per l’ambiente – Immissione sul mercato nazionale dei prodotti imballati e degli imballaggi, senza intervento su questi ultimi – Principio cosiddetto «chi inquina paga» – Qualità di soggetto che inquina - Rinvio pregiudiziale – Direttiva 94/62/CE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 13/03/2018, Ordinanza n.11255

RIFIUTI - Discarica abusiva - Reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi - Natura di reato abituale - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto - Esclusione - Art. 256, co. 1 e 3, d. lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/03/2018, Sentenza n.10799

RIFIUTI - Occasionalità del trasporto - Criteri e indici sintomatici - Configurabilità del reato - Natura di illecito istantaneo - Condotta di assoluta occasionalità - Definizione e qualificazione di rifiuto - Finalità della normativa europea - Giurisprudenza della Corte di Giustizia - Intenzione del detentore - Ininfluenza - Attività di gestione - Mancanza di autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Irrilevanza penale della condotta in ragione della occasionalità - Presupposti e limiti - Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto - Quaestio facti demandata al giudice di merito - Insindacabile in sede di legittimità - Fattispecie: trasporto di materiale ferroso qualificato come rifiuto - Artt. 193, 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 256 d.lgs. n.152/2006.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/03/2018, Sentenza n.9879

RIFIUTI - Concetto di gestione di una discarica abusiva - Trasformazione di un sito a luogo adibito a discarica - Fattispecie: Depositato in un capannone in assenza di valore economico dei beni ivi collocati e soprattutto dell'oggettivo disinteresse al loro recupero - Realizzazione di una discarica abusiva - Mero accumulo senza alcun ulteriore riutilizzo - Condotta abituale o plurimi conferimenti - Differenza tra abbandono di rifiuti e discarica abusiva - Requisito della mera occasionalità - Unicità ed estemporaneità della condotta - Artt. 255, 256, comma 3, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Concessione d'ufficio della sospensione condizionale della pena - Mancato esercizio del potere discrezionale - Giudice di appello - Motivazione - Necessità - Esclusione - Art. 597, c.3, cod. proc. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^ 02/03/2018, Sentenza n.

RIFIUTI - Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - Regime normativo - Regime fiscale dei rifiuti -  PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Natura tributaria della tariffa TARSU, TIA 1, TIA 2, TARES, TARI - Non assoggettabilità all'IVA - Assenza di sinallagmaticità del rapporto tra soggetto prestatore del servizio ed utenti - Art. 238 del D.Lgs. n. 152/2006 (Codice dell'Ambiente) - Giurisprudenza - Art. 13 Direttiva 2006/112/CE - Comuni e Enti impositivi - Accertamento della non debenza dell' I.V.A. sul tributo - Rideterminazione delle somme dovute a titolo di TIA. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^ 02/03/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - Regime fiscale e normativo dei rifiuti -  PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Natura tributaria della tariffa TARSU, TIA 1, TIA 2, TARES, TARI - Inserimento IVA - Esclusione - Assenza del rapporto sinallagmaticità - Art. 238 del D.Lgs. n. 152/2006 (Codice dell'Ambiente) - Art. 13 Direttiva 2006/112/CE - Giurisprudenza - Comuni e Enti impositivi - Controversie relative alla tariffa - Non debenza dell'I.V.A. sul tributo - Accertamento - Rideterminazione delle somme. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^ 02/03/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Rifiuti degli imballaggi terziari e secondari - Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - Regime fiscale e normativo dei rifiuti - Esenzione parziale sull'area destinata a magazzino - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Natura tributaria della tariffa TARSU, TIA 1, TIA 2, TARES, TARI - Assenza del rapporto sinallagmaticità - Art. 238 del D.Lgs. n. 152/2006 (Codice dell'Ambiente) - Art. 13 Direttiva 2006/112/CE -  Comuni e Enti impositivi - Controversie relative alla tariffa - Raccolta differenziata - Accertamento - Rideterminazione delle somme - Assimilazione ai rifiuti urbani dei rifiuti speciali in genere - Disapplicazione del regolamento comunale - Delimitazione delle aree e quantificazione della complessiva superficie imponibile - Onere di fornire all'amministrazione comunale  - Impresa contribuente - Prova dell'obbligazione tributaria spetta all'amministrazione - Giurisprudenza.

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Autorità: 

TAR PUGLIA, Lecce - 1 marzo 2018

* RIFIUTI - Rifiuti speciali e rifiuti urbani - Potere comunale di assimilazione - Art. 198, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 - Classificazione - Nozione - Rifiuti generati dalle utenze domestiche (rifiuti urbani) - Rifiuti generati da utenze non domestiche (rifiuti speciali) - Rifiuto assimilato - Nozione - Rifiuti sanitari - Assimilazione ope legis ai rifiuti urbani per alcune categorie di rifiuti sanitari - Art. 2, c. 1, lett. g) d.P.R. n. 254/2003.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2018, Sentenza n.9070

RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Reato estinto per prescrizione - Confisca del mezzo - Esclusione - Artt. 259 e 260 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Confisca diretta del prezzo o del profitto del reato e confisca del mezzo utilizzato per commettere il reato - Estinzione del reato per intervenuta prescrizione - Effetti.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2018, Sentenza n.9056

RIFIUTI - Gestione non autorizzata - Trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi - Rifiuti da demolizioni/lavori edili senza la prescritta autorizzazione - Responsabilità del rappresentante legale per il trasporto illecito effettuato dal dipendente - Albo Nazionale Gestori Ambientali - Iscrizione dei mezzi di trasporto - Necessità - Artt. 192 e 256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di Cassazione - Preclusione al giudice di legittimità della rilettura degli elementi di fatto - Motivi di ricorso per Cassazione non deducibili - Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale - Difetto di specificità del motivo - Sospensione condizionale della pena o della non menzione della condanna - Mancata concessione "ex officio" - Richiesta benefici nel corso del giudizio di merito - Necessità - Causa di non punibilità - Applicazione e limiti - Particolare tenuità del fatto.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/02/2018, Sentenza n.8848

RIFIUTI - Attività di demolizione edifici (o strade) - Definizione di processo di produzione - Qualifica di rifiuti e non di sottoprodotti - Presupposti normativi - Raccolta e stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi - Attività di demolizione di manufatti da diversi cantieri - Regime giuridico più favorevole - Qualifica di Sottoprodotti e sussistenza dei presupposti - Necessità - Intenzioni del produttore e osservanza delle disposizioni - Deposito temporaneo - Gestione e smaltimento dei rifiuti - Fattispecie - Artt. 183, 184, 184 bis e 256 d.lgs. n. 152/2006.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 22/02/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Differenze tra "deposito preliminare", "messa in riserva", "abbandono" e "discarica abusiva" - Nozione di raggruppamento di rifiuti - Operazione di smaltimento in assenza di autorizzazione o comunicazione - Artt. 183, 256 c.1 e 3 d.lgs. n.152/2006 - Deposito controllato o temporaneo - Esclusione dalla disciplina ordinaria sui rifiuti - Sussistenza delle condizioni - Onere della prova - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Ordine inesistente o illegittimo - Esimente dell'adempimento di un dovere - Limiti al dovere di obbedienza - Errore incolpevole dell'agente - Obbligo dell'agente di accertare i limiti e le condizioni della sua attività - Art. 51 cod. pen. - Responsabile dell'area tecnica - Deposito temporaneo e controllato di rifiuti prodromico all'attività di bonifica e riutilizzo - Assenza di autorizzazione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Mancata concessione delle attenuanti generiche - Art. 133 cod. pen. - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 20/02/2018, Sentenza n.8026

RIFIUTI - Terre e rocce da scavo - Criteri per qualificare le terre e rocce da scavo come sottoprodotti - Evoluzione normativa e modifiche del regime giuridico - Procedura semplificata - Redazione del Piano di Utilizzo - Concetto di "rifiuto" - Opere sottoposte a VIA o ad AIA - Fattispecie: Lavori di sbancamento, scavo e movimento terra - D.P.R. 13/06/2017, n. 120 - Artt. 183, 184-bis, 186, 256 e  260 d.lgs. n. 152/2006 - Nuova disciplina della gestione delle terre e rocce da scavo - Criteri e presupposti - Qualifica di sottoprodotti - Esclusione dalla disciplina dei rifiuti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Rinvio dell'udienza - Omesso avviso del rinvio dell'udienza all'imputato non comparso - Effetti - Giurisprudenza - Presenza di una causa di estinzione del reato - Poteri del giudice. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/02/2018, Sentenza n.7707

RIFIUTI - Smaltimento illecito di rifiuti (combustione) - Responsabilità del proprietario del fondo - Cooperazione colposa nella realizzazione della condotta illecita - Configurabilità - Art. 256, c.1, lett. a), d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in cassazione - Nuova valutazione delle risultanze acquisite - Preclusione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/02/2018, Sentenza n.7709

RIFIUTI - Smaltimento rifiuti - Abbandono incontrollato da parte del dipendente o dei preposti - Omessa vigilanza - Responsabilità dell'imprenditore - Art. 256, D.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Nozione e differenze tra travisamento della prova e travisamento della prova dichiarativa - Art. 606 cod. proc. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/02/2018, Sentenza n.6998

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Smaltimento rifiuti speciali non pericolosi (acque reflue di vegetazione da frantoio oleario) - Assenza di autorizzazione - Assimilazione alle acque reflue domestiche ai fini dello scarico in pubblica fognatura - Presupposti - Nozione di scarico - Definizione di sistema stabile di collettamento - Applicabilità della disciplina sulle acque o sui rifiuti - Criterio del nesso funzionale e diretto delle acque reflue con il corpo recettore - RIFIUTI - Scarico di acque industriali - Deroga alla disciplina ordinaria - Onere probatorio - Imputato - Giurisprudenza - Artt. 74, 101, 183 e 256 d. lgs. n.152/06.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/02/2018, Sentenza n.6999

RIFIUTI - Deposito incontrollato di rifiuti speciali - Momento consumativo delle varie ipotesi di illecita gestione - Natura istantanea o permanente della violazione -  Cessazione della permanenza del reato - Fattispecie: attività di demolizione e costruzione - Ciclo dei rifiuti - Differenza tra deposito incontrollato e deposito controllabile - Omessa rimozione nei tempi e nei modi previsti dalla legislazione in materia - Codice Ambiente - Artt. 183 e 256 c.2 d.lgs n.152/2006. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 13/02/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Veicoli fuori uso - Operazioni di messa in sicurezza - Cessazione della qualifica di rifiuti - Presupposti - Operazione di recupero - Art. 321 cod.proc.pen. - Artt.183, 184- ter, 256 e 259 d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari reali - Nozione di "violazione di legge".

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Spedizioni transfrontaliere di rifiuti - Stati non OCSE - Accordi bilaterali - Principi di trasparenza, tracciabilità e salubrità delle operazioni - Reg. n. 1013/2006/CE - Codice Ambiente - Artt. 194 e 259 d.lgs n.152/2006 - Giurisprudenza - Fattispecie: esportazioni di rifiuti nella Repubblica Popolare cinese - Normativa italiana in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti - Regole comunitari, accordi bilaterali e disciplina applicabile. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2018, Sentenza n.6729

RIFIUTI - Nozione di rifiuto e qualificazione in sottoprodotto - Esclusione della natura di rifiuto - Applicazione di un regime giuridico più favorevole - Onere della prova - Fattispecie: "deposito temporaneo" e "sottoprodotto" - Artt. 183, 184-bis e 256 d.lgs n.152/2006 - Art. 6 L. n. 210/2008 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2018, Sentenza n.6735

RIFIUTI - Attività ambulante - Raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi prodotti da terzi - Deroga prevista dall'art. 266, c.5° d.lgs. n.152/2006 - Duplice condizione - Reato di gestione non autorizzata dei rifiuti - Configurabilità - Elementi - Art. 256, comma 1, d.lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2018, Sentenza n.6739

RIFIUTI - Trasporto rifiuti in condizioni di sicurezza per l'ambiente - Verifica dell'idoneità dei mezzi - Semirimorchi e rimorchi - Iscrizione all’Albo gestori ambientali - Necessità - Impiego di un mezzo di trasporto diverso da quello comunicato in sede di iscrizione - Attività di gestione di rifiuti in «carenza dei requisiti e delle condizioni richiesti per le iscrizioni o comunicazioni - Art. 256, c.4, d.lgs. n.152/2006 - Abbandonato o depositato rifiuti in modo incontrollato - Comproprietario di un terreno - Configurabile in forma omissiva del reato - Esclusione - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2018, Sentenza n.6727

DANNO AMBIENTALE - Processi per reati ambientali - Risarcimento del danno ambientale di natura pubblica - Stato in via esclusiva (e per esso al Ministero dell'Ambiente) - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Legittimazione al risarcimento e esercizio dell’azione civile in sede penale - Tutti gli altri soggetti, singoli o associati, ivi comprese le Regioni e le Provincie e agli enti pubblici territoriali minori - Art. 318 d.lgs n. 152/2006 - RIFIUTI - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Attività di stoccaggio di materiali- Presenza in parte di rifiuti - Prevalenza - Nozione deposito controllato o temporaneo - Gestione illecita dei rifiuti - Luogo di produzione funzionalmente collegato all'impresa produttrice - Adempimenti in tema di registri di carico e scarico e del divieto di miscelazione - Differenza tra deposito preliminare, messa in riserva, deposito incontrollato o abbandono e discarica abusiva  Artt. 183, 256 d.lgs n. 152/2006 - Giurisprudenza - INQUINAMENTO ACUSTICO - Getto pericoloso di cose - Art. 674 cod.pen. - Fattispecie: Attività di vivaista e bruciamento di rifiuti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di legittimità - Profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza del giudice di merito.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 09/02/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Assegnazione di un CER - Codice c.d. "a specchio" - Obblighi del produttore/detentore - Presenza di sostanze pericolose e superamento delle soglie di concentrazione - Violazione - Accertamento - Principio di precauzione - Gestione dei rifiuti - Voci a specchio - VIA - Violazione delle prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale - Art. 29 quattuordecies co. 3 lett. b) e co. 4, in relazione all'art. 29 sexies del d. lgs. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Misure cautelari reali - Impugnazione - C.d. "effetto devolutivo" del riesame - Requisiti della concretezza e attualità - Ricorso per cassazione contro ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio.

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TAR MARCHE - 5 febbraio 2018

* VIA, VAS E AIA - Principio di precauzione - Parametro di legittimità dei provvedimenti in materia di VIA, VAS o AIA - Esclusione - RIFIUTI - Discariche - Copertura (capping) - Sostituzione dei materiali naturali con materiali geosintetici  - Possibilità - Misure necessarie a ridurre i rifiuti in discarica e ncrementare riuso e riciclo - Pertinenza degli atti pianificatori - Atti autorizzatori - Verifica della conformità a legge - AIA - Discariche - Modifica delle condizioni dell’AIA - Adeguamento del piano economico di gestione e delle garanzie finanziarie - Artt. 14 e 17 d.lgs. n. 36/2003 - Incremento del quantitativo di rifiuti abbancabili - Divieto normativo - Inconfigurabilità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 02/02/2018, Sentenza n. 5075

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Sito di Interesse nazionale - Edilizia su aree ubicate all'interno del perimetro (SIN) - Divieto di frazionamento degli impianti fotovoltaici - Effetti di una falsa attestazione - Vizio ab origine - DIRITTO DELL'ENERGIA - Realizzazione e autorizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili - Procedura autorizzatoria semplificata - Limiti - AGRICOLTURA - Impianti fotovoltaici in ambito agricolo - Moduli collocati a terra in aree agricole - Esclusione all'accesso agli incentivi statali - Artt. 12, 22, 23, 31 e 44 d.P.R. n. 380/01 - Interventi realizzabili alternativamente con denunzia di inizio attività ovvero con permesso di costruire - Assenza della denunzia o la totale difformità delle opere eseguite rispetto alla d.i.a. - Reato previsto dall'art. 44, comma primo, lett. b)  d.P.R. n.380/01 - Integrazione - Rilevanza della consistenza concreta dell'intervento - Opere edilizie - Permesso di costruire - Interventi eseguiti in totale difformità - Differenza tra interventi in "totale" o "parziale" difformità - Giurisprudenza - RIFIUTI - Siti di interesse nazionale (SIN) - Interventi di caratterizzazione o bonifica - Edificabilità delle aree ricomprese nel SIN - Subordine alla completa bonifica dei suoli - Giurisprudenza amministrativa - Artt. 242 e 252 d.lgs. n.152/06 - Bonifica di siti di interesse nazionale (SIN) - Caratteristiche del sito, quantità e pericolosità degli inquinanti - Rischio sanitario ed ecologico - Procedura perimetrazione e bonifica del sito - RISARCIMENTO DANNO - Condanna generica al risarcimento dei danni in favore della parte civile - Accertamento relativo all'esistenza di un danno risarcibile - Fatto potenzialmente produttivo di conseguenze dannose - Esclusione dell'esistenza stessa di un danno eziologicamente connesso con il fatto illecito - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Pronuncia assolutoria - Reato dichiarato estinto per amnistia o per prescrizione - Presenza della parte civile e statuizioni civili - Valutazione del giudice - Risarcimento dei danni cagionati cagionati ambito di operatività degli artt. 129 e 578 cod. proc. pen. - Motivazione del provvedimento mediante la tecnica del cd. "copia e incolla" o motivazione per relationem - Motivazione meramente apparente - Diritto alla traduzione degli atti - Conoscenza da parte dell'imputato della lingua italiana - Valutazione di merito non censurabile in sede di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 31/01/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Realizzazione e gestione di una discarica non autorizzata o abusiva - Configurabilità del reato di discarica abusiva - Differenza tra: rifiuti abbandonati, accumulo di rifiuti e discarica abusiva - Art.6 lett. lett. e) L n.210/2008 - Art. 256, c.2, d.lgs n.152/2006 - Nozione di deposito controllato o temporaneo - Differenza tra: deposito controllato o temporaneo, deposito preliminare, messa in riserva e deposito incontrollato o abbandono - Sanzioni penali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Effetti della morte dell'imputato prima dell'irrevocabilità della sentenza - Cessazione sia del rapporto processuale in sede penale che del rapporto processuale civile inserito nel processo penale - Estinzione del reato - Ricorso per cassazione - Motivi che riproducono le medesime ragioni già discusse e ritenute infondate dal giudice del gravame - Inammissibilità e prescrizione - Motivazione integrata della pronuncia di primo grado e appello - Risultato organico ed inscindibile - Giurisprudenza - Travisamento della prova - Configurabilità - Limiti del sindacato di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/01/2018, Sentenza n.4200

RIFIUTI - Distinzione tra sottoprodotto e rifiuto - Gli sfabbricidi provenienti da demolizione devono sempre essere considerati rifiuti - Artt.184, 184-bis, D.Lgs. n.152/2006 - Trasporto illecito di rifiuti - Confisca obbligatoria del mezzo - Sopravvenuta iscrizione all'Albo gestori ambientali - Ininfluenza - Natura costitutiva del fatto - Data di consumazione del reato - Illegittima pregressa utilizzazione - Giurisprudenza - Artt. 259, 256, c.1°, D.Lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Concessione delle attenuanti generiche - Presupposti per la concessione - Conversione della impugnazione ex art.568, c.5, cod.proc.pen. - Principio di conservazione degli atti - Automatico trasferimento del procedimento dinanzi al giudice competente - Particolare tenuità del fatto - Applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/01/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Attività abusiva di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi - Configurabilità della raccolta - Elementi necessari - Assoluta occasionalità della condotta - Fattispecie: raccolta di materiale ferroso, componenti elettrici, parti meccaniche di auto e tubazioni in assenza di autorizzazioni - Art. 256, lett. a) d.lgs 152/2006 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/01/2018, Sentenza n.4181

RIFIUTI - Produzione dei rifiuti e deposito temporaneo - Collegamento funzionale tra aree diverse - Condizioni - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Oneri e controlli dei competenti uffici comunali - APPALTI - Contratto di appalto - Allontanamento dei rifiuti dal cantiere edile - Vincolo di asservimento funzionale al cantiere di altre aree - Assenza di autorizzazioni - Giurisprudenza - Accumulo di quantità consistente di materiali vari - Deposito temporaneo o controllato - Esclusione - Art.6, c.1 lett.b) L. 210/2008 - Configurabilità - Reati ambientali - Raggruppamento di rifiuti - Sussistenza delle condizioni fissate dall'art. 183 del D. Lgs. n.152/2006 - Onere della prova - Regolamento 850/2004/CE - Condizioni - Luogo di produzione dei rifiuti.

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TAR PIEMONTE - 22 gennaio 2018

* RIFIUTI - Discarica per rifiuti non pericolosi - Procedimento autorizzativo - Principio di precauzione - Art. 3- ter d.lgs. n. 152/2006 - Azione dei pubblici poteri - Rischi indotti da un’attività pericolosa - Prevenzione anticipata rispetto al consolidamento delle conoscenze scientifiche - Fattispecie - Realizzazione di una discarica - Destinazione a verde agricolo dell’area interessata - Compatibilità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 22/01/2018, Sentenza n.2401

RIFIUTI - Reato di gestione non autorizzata di rifiuti -  Svolgimento di attività di gestione in forma semplificata - Condizioni prescritte all'atto della richiesta iniziale o nella richiesta di rinnovo - Difformità dal titolo o dalle condizioni - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Attività ad un controllo - Artt. 184-ter, 186, 214, 216 e 256 T.U.A. - Terre e rocce da scavo e materiali di risulta da demolizione - Distinzione - Applicabilità del regime in deroga - Effettiva destinazione finale alla produzione - Configurabilità del reato di discarica abusiva - Test di cessione sui rifiuti non spetta all'acquirente ma ai produttori di rifiuti - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Realizzazione del terrapieno di rilevanti dimensioni - Permesso di costruire - Necessità - Reato di costruzione edilizia abusiva artt. 10 e 44 d.p.r. n. 380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Illogicità della motivazione - C.d. metodo spannometrico (o approssimativo, impreciso) - Spiegazione logiche ed adeguate delle ragioni del convincimento.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 19/01/2018, Sentenza n.2290

RIFIUTI - Attività abusiva di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti da terzi (rottami ferrosi) - Occasionale attività di trasporto - Obblighi di comunicazione, autorizzazione o iscrizione - Inadempimento - Natura di reato istantaneo - Iscrizione nell'Albo nazionale gestori ambientali - Necessità - Artt. 212, 256, 258 e 260 d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Impugnazioni - Verificare dell'oggettiva impugnabilità del provvedimento - Trasmissione al giudice competente - Art. 568, comma 5, cod. proc. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 19/01/2018, Sentenza n.2284

RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Ecodelitti - Confisca del prodotto o il profitto del reato - Obbligo della c.d. confisca per equivalente - Delitto di cui all’art. 260 d.lgs. n.152\06 dopo le modifiche apportate dalla legge n. 68\2015 e art.240, 1° c. cod. pen. Fattispecie: operazione meramente cartolare (denominata "giro bolla") - Formulari di Identificazione del Rifiuto (F.I.R.) - Sostituizione con falsi documenti di trasporto Condanna e confisca di 15 automezzi e rimorchi - Organizzazione di traffico di rifiuti - Presupposti giuridici - Reato abituale - Perfezionamento del reato di cui all'art. 260 c.1, d.lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Confisca dei mezzi di trasporto obbligatoria - Trasporto illecito di rifiuti - Trasporto di rifiuti senza formulario o con formulario con dati incompleti od inesatti - Uso di certificato falso - Attività di intermediazione o commercio - Artt. 193, 256, 258, 259 e 260 d.lgs. 152/2006.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/01/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Veicoli fuori uso - Smaltimento di rifiuti speciali pericolosi - Utilizzo di automezzi non autorizzati - Omissione/Falsificazione dei formulari per il trasporto rifiuti - Imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi - Tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) - Adesione volontaria - Disciplina applicabile - D.Lgs. 3/12/2010, n. 205 - Irretroattività degli effetti penali sfavorevoli - Abolitio criminis - Principio del favor rei - Artt. 193, 212, 256, 258 e 260 d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di estinzione del reato - Rilievo di vizi di motivazione - Esclusione - Declaratoria della causa estintiva - Obbligo.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/01/2018, Sentenza n.1581

APPALTI - Subappalto - RIFIUTI - Gestione dei rifiuti prodotti dalla ditta subappaltatrice - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Estinzione per amnistia o prescrizione del reato - Decisione su gli interessi civili - Risarcimento del danno - Artt. 256 e 260 d.lvo n.152/2006 - Artt. 129 e 578 cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/01/2018, Sentenza n.1570

RIFIUTI - Rifiuti provenienti da lavori di ristrutturazione costituiti da asfalto e roccia da scavo - Illecita gestione e concorso nel reato - Responsabilità anche chi ha messo a disposizione il luogo in cui i rifiuti sono scaricati - Unitarietà del fatto collettivo - Contributo causale imprescindibile - Art.256, cc. 1 e 2 d. lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di cassazione - Preclusioni sull'indagine di legittimità e sul discorso giustificativo della decisione. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/01/2018, Sentenza n.

* ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Prelievi di campioni finalizzati all'espletamento di analisi e diritti della difesa - Distinzione tra prelievo: di polizia giudiziaria ed amministrativo - Campioni di acque di scarico di rapida deteriorabilità - Giurisprudenza - Atti tipicamente amministrativi e non atti giudiziari - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - piena rilevanza probatoria nell'ambito del processo penale - Artt. 220 e 223 disp. att. cod. proc. pen. - Art. 137 d.lgs. n.152/2006 - RIFIUTI - Deposito incontrollato di rifiuti - Accumulo di una quantità consistente di materiali vari - Configurabilità - Reati ambientali - Raggruppamento di rifiuti - Condizioni indefettibili - Deposito controllato o temporaneo - Onere della prova - Produttore dei rifiuti - Artt. 183 e 256 d.lgs. n.152/2006.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/01/2018, Sentenza n.911

DANNO AMBIENTALE - Legittimazione a costituirsi parte civile - Danni risarcibili ex art. 2043 cod.civ. - Delitti contro l'ambiente - RIFIUTI - Attività organizzate per traffico illecito di rifiuti - Risarcimento di un danno patrimoniale e non patrimoniale - Artt. 309, 311 e 318 d.lvo 152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Risarcimento del danno ambientale di natura pubblica - Interesse pubblico alla integrità e salubrità dell'ambiente - Fede pubblica (falsi) e P.A. (corruzione) - Soggetti idonei al risarcimento di un danno patrimoniale e non patrimoniale - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Parte civile - Principio di immanenza della parte civile - Casi di inapplicabilità al processo penale - Denuncia di violazioni di legge non dedotte con i motivi di appello - Inammissibilità originaria dell'impugnazione - Ricorso per cassazione - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^ 11/01/2018, Sentenza n.

RIFIUTI - Regime fiscale dei rifiuti - Excursus normativo (TARSU, TIA 1, TIA 2, TARES, TARI) - Art. 238 del D.Lgs. n. 152/2006 (Codice dell'Ambiente) - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Dichiarazione del contribuente - Emendabilità da parte del contribuente degli errori anche non meramente materiali o di calcolo - Principi costituzionali di capacità contributiva, di buona amministrazione nonché di collaborazione e della buona fede - Regime fiscale dei rifiuti - Prova dei presupposti relativi alla modifica della dichiarazione originaria - Poteri e doveri dell'Ufficio Tributi - Onere della prova - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/01/2018, Sentenza n. 809

RIFIUTI - Autocarrozzeria, raccolta, recupero o gestione non autorizzata di rifiuti anche pericolosi - Nozione di veicolo fuori uso - Art. 3 D.Lgs. n. 209/2003 - Art. 256, c.1, lett. b) d.lgs. n. 152/2006 - Giurisprudenza - Gestione di rifiuti - Natura di rifiuto pericoloso di un veicolo fuori uso - Sversamento delle sostanze pericolose - Mancato accertamento fattuale - Ininfluenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca obbligatoria - Terzo estraneo al reato -  Buona fede - Onere della prova.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 11/01/2018, Sentenza n.791

RIFIUTI - Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Inerti provenienti da attività di costruzione e demolizione o da terre - Accertamento delle conseguenze dannose o pericolose della condotta - Traffico illecito di rifiuti - Configurabilità del reato Ripristino ambientale - Natura del reato - Reato di pericolo presunto e reato di danno - Requisito dell'abusività dell'attività - Ingente quantitativo di rifiuti - DANNO AMBIENTALE - Sospensione condizionale della pena - Confisca dell'area in sequestro e bonifica - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in cassazione - Presenza di una causa di estinzione del reato - Concetto di "constatazione" - Giurisprudenza - Art. 129 cod. proc. pen. - Art. 323 cod. pen. - Artt. 256 e 260 d.lgs. n.152/2006.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/01/2018, Sentenza n.223

RIFIUTI - APPALTI - Contratto di appalto - Smaltimento dei rifiuti - Obblighi dell'appaltatore - Qualità di produttore del rifiuto - Obblighi connessi - Svolgimento dei lavori - Ingerenza o controllo diretto del committente - Eccezione - Fattispecie: Raccolta e trasporto di materiali di risulta di opere di demolizione edile in assenza di autorizzazione - Art. 256 del d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Legittimo impedimento per una infermità fisica - Certificato medico prodotto dal difensore - Verifiche del giudice - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/01/2018, Sentenza n.222

RIFIUTI - Attività di recupero dei rifiuti - Iscrizione dell'impresa nell'apposito registro - Trasmissione della comunicazione - Procedura semplificata - Atto contraffatto - Gestione di impresa - Responsabilità dell'imprenditore - Obbligo di vigilanza - Artt. 214, 216 e 256 d.l.vo n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/01/2018, Sentenza n.221

VIA VAS AIA - Silenzio-assenso e contenuto dell'AIA - Variazioni non sostanziali - RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Richiesta di aumento dei quantitativi di stoccaggio massimo - Art. 29-quattordecies dlgs n.152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Parametro della quantità di rifiuti gestiti - Violazioni delle prescrizioni contenute nell'AIA - CODICE DELL'AMBIENTE.

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CONSIGLIO DI STATO - 8 gennaio 2018

* RIFIUTI - Regione Veneto - Piano regionale di gestione dei rifiuti - Adozione in regime di prorogatio - Legittimità - Atto costituente adempimento di impegni derivanti dall’appartenenza all’Unione europea - Impianti di recupero aerobico e anaerobico - Distanza non inferiore a 500 metri da edifici pubblici e abitazioni - Illegittimità - Mancanza di adeguata istruttoria.

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TAR SICILIA, Palermo - 8 gennaio 2018

* APPALTI - RIFIUTI - Servizio di locazione e pulizia/spurgo bagni mobili - Ditte offerenti - obbligo di possedere un proprio impianto di smaltimento rifiuti - Inconfigurabilità - Disciplina sui rifiuti - Distinzione delle diverse fasi della gestione - Svolgimento da parte di imprese diverse - Subappalto o avvalimento - Non sono integrati - Pubblicazione della fase di ammissione - Art. 29, c. 1 d.lgs. n. 50/2016 - Finalità processuali - Omissione - Ulteriori operazioni e aggiudicazione - Legittimità.

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TAR LOMBARDIA, Milano - 4 gennaio 2018

* RIFIUTI - Iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestri Ambientali - Applicazione delle informative interdittive antimafia - Superamento del sistema basato sulla rigida bipartizione tra comunicazioni e informative antimafia - L. n. 136/2010 - Art. 89 bis d.lgs. n. 159/2011 - Art. 10 d.m. n. 120/2014 - Interpretazione conforme alla disciplina di rango primario - Elenco dei requisiti per l’iscrizione e delle cause di cancellazione dall’Albo - Carattere non tassativo.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. Un. 29/12/2017, Sentenza n.31240

VIA VAS AIA - DANNO AMBIENTALE - Autorizzazione integrata ambientale (AIA) - Impianto denominato "termovalorizzatore ed impianto di trattamento rifiuti liquidi - Autorizzazione allo scarico - Danni sull'ambiente  - Competenza giurisdizionale - Art. 29-quater d.lgs. n. 152/2006 - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Acque pubbliche - Autorizzazione integrata ambientale - Competenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche - Esclusione - Incidenza diretta - Limiti - Giurisdizione del TAR- Consiglio di Stato - DIRITTO DEMANIALE - RIFIUTI - Divieto di utilizzazione come discarica di un'area di proprietà del demanio idrico - Impugnazione di un'ordinanza comunale - Competenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche - Esclusione - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Controllo della Corte di cassazione sulle pronunce giurisdizionali del Consiglio di Stato - Presupposti e limiti - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^ 29/12/2017, Sentenza n.58023

RIFIUTI - Sversamento dei rifiuti pericolosi sui terreni agricoli - Bonifica dei siti - Concetto di danno ambientale - Disastro ambientale - Ecodelitti - Rapporti tra disastro ambientale e disastro innominato - Clausola di riserva - Smaltimento dei rifiuti provenienti da impianti di depurazione - Manipolazione dei codici CER da rifiuti inquinanti a prodotti fertilizzante - Idrocarburi e sostanze cancerogene - Principio di cautela - Artt. 434, 452 quater, 452 octies, cod. pen. - L. n.68/2015 - Art. 239 d. lgs 152/2006 - INQUINAMENTO DEL SUOLO - DANNO AMBIENTALE - Differenza tra inquinamento ambientale e disastro innominato - Grado di tutela del bene protetto e progressività nell'offesa - Disastri dolosi - Delitti contro la pubblica incolumità - Reato di pericolo e aggravamento di pena - Art. 434 codice penale - Fattispecie: contaminazione di siti agricoli realizzata con regressivo accumulo di sostanze anche pericolose nell'ambiente - CODICE DELL'AMBIENTE - Disastro ambientale e configurabilità dell'art. 434 cod. pen. - Disastro innominato reato di pericolo a consumazione anticipata - Casi di inquinamento e contaminazione progressivi - Giurisprudenza - Ecodelitti: disastro ambientale - La tutela della incolumità pubblica nei reati cd. vaganti - Gestione e sversamento in ambiente di rifiuti illegalmente trattati - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Fatto punibile e successione di leggi penali - Operatività e limiti - Giudizio di appello a seguito dell'impugnazione del solo pubblico ministero - Condannai dell'imputato assolto nel giudizio di primo grado - Conseguenze sulla domanda della parte civile - Vizio di motivazione - Carenza argomentativa della sentenza - Elementi trascurati o disattesi con carattere di decisività - Diversità del fatto - Variazione dei contenuti essenziali dell'addebito nei confronti dell'imputato - Diritto di difesa - Concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche - Elementi valutabili - Art. 133 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Escussione testimoniale l'art 6 CEDU si applica anche al giudizio d'appello - Giurisprudenza Corte Edu.

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TAR BASILICATA - 21 dicembre 2017

* VIA, VAS E AIA - Procedimenti di VIA o di screening - Impugnazione termine decadenziale . decorrenza - Pubblicazione integrale nel BUR - Pubblicazione per estratto - Violazione dell’art. 12 d.lgs. n. 152/2006 - RIFIUTI - Impianti di recupero - Verifica di assoggettabilità a VAS - Isola ecologica da utilizzare per l’operazione R13 di messa a riserva dei rifiuti non pericolosi, mediante stoccaggio provvisorio, con quantitativi inferiori alle 3.000 t/anno ed alle 10 t/giorno - Esclusione - Deroga all’obbligo della preventiva approvazione dello strumento urbanistico esecutivo - Valutazione di incidenza - Non è necessaria.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/12/2017, Sentenza n.57128

RIFIUTI - Gestione di rifiuti provenienti da demolizioni edili - Disciplina derogatoria rispetto a quella ordinaria - Limiti - Riutilizzo quale materiale ammendante o di riempimento del terreno - Art. 256 dlgs n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Adozione di misure cautelari reali - Provvedimento di sequestro preventivo - Esclusione di tali beni da un regime di libera disponibilità.

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TAR LAZIO, Latina - 20 dicembre 2017

* RIFIUTI - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Impianti di trattamento di rifiuti - Comune - Legittimazione ad impugnare atti che autorizzano l’impianto - Situazione giuridica qualificata attuale e differenziata - Omessa manifestazione del dissenso nella conferenza di servizi - Effetti - INQUINAMENTO DEL SUOLO - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO - Art. 242 d.lgs. n. 152/2006 - Presupposto - Superamento delle CSC - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017, Sentenza n.

* RIFIUTI - Utilizzo e consumo di beni da cui originano i rifiuti - Smaltimento - Responsabilità per la sua corretta effettuazione - Titolare di impresa o responsabile di ente - Abbandono di rifiuti - Configurabilità del reato nei confronti di qualsiasi soggetto - Indipendentemente da una qualificazione formale - Artt. 178, 192, 255 e 256 d.lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017, Sentenza n.

* RIFIUTI - Materiale vegetale bruciato - Requisiti per l'esclusione dalla disciplina sui rifiuti - Luogo di produzione - Reimpiego come concime o ammendante - Attività di raggruppamento trasporto illecito di rifiuti e combustione del materiale - Mera eliminazione del rifiuto - Assenza di valido titolo abilitativo - Art. 444 cod. proc. pen. - Artt. 182, 184, 255, 256,  256-bis e 259 d.lgs. n.152/06.

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TAR CAMPANIA, Napoli - 15 dicembre 2017

* RIFIUTI - Complessiva azione di gestione del ciclo dei rifiuti - Controversie - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Art. 133 c.p.a. - Fattispecie: danno discendente dalla mancata adozione dei provvedimenti volti alla bonifica del fondo limitrofo a quello del ricorrente - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Domanda di risarcimento del danno a carico della p.a. - Presupposti - DANNO AMBIENTALE - Denunzia di danno ambientale ai sensi dell’art. 309 del d.lgs. n. 152/2006 - Verifica dell’effettiva sussistenza dei presupposti per l’azione statale - Ministero dell’Ambiente - Obbligo di avvio del procedimento -  Comunicazione della decisione sulla denuncia e degli interventi conseguentemente assunti - Silenzio inadempimento - Ricorso  ex art. 310 del T.U.A..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56065

RIFIUTI - Reato di getto pericoloso di cose attraverso lo sversamento di liquami - Configurabilità - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Sversamento sui terreni per la concimazione di liquami - Art. 674 c.p. e valutazione della ricorrenza di reati ambientali ai sensi del d. Lgs. 152/2006 - Necessità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56066

RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Digestato e onere probatorio - Regime dei sotto-prodotti - Esenzione dall'applicazione della legge penale - Esclusione dalla disciplina dei rifiuti - Onere probatorio gravante sull'imputato - Fattispecie: sottoprodotto destinato all'uso agronomico - Art. 52 d.L. 134/2012 - Artt. 183, 184bis, 185 e 256 d. Lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2017, Sentenza n.55510

CODICE DELL'AMBIENTE - Inquinamento ambientale (c.d. Ecoreati) - Compromissione e deterioramento ambientale - Necessità - RIFIUTI - Fattispecie: fosse Imhoff e illecito deposito e smaltimento di reflui liquidi - Artt. 674 e 452 bis cod. pen. - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Criteri per l'applicazione della disciplina su gli scarichi o su i rifiuti - Artt. 124, 137 e 256 del d.lgs. n. 152/2006 - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Getto pericoloso di cose - Mancanza di elementi fattuali - Esclusione della configurabilità dell'art. 674 cod. pen..

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CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ - 13 dicembre 2017, n. 5882

VIA VAS E AIA - RIFIUTI - Art. 29 decies d.lgs. n. 152/2006 - Diffide e provvedimenti di sospensione o revoca - Differenza - Riesame del titolo autorizzativo già rilasciato - Art. 29 octies d.lgs. n. 152/2006 - Sviluppi di norme di qualità ambientale o nuove disposizioni di legge - D.m. 24 giugno 2015 - Rientra - Riesame dell’AIA - Sopravvenienza di nuova normativa - Disposizione transitoria di cui all’art. 29 octies, ultimo comma, d.lgs. n. 152/2006 - Interpretazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/11/2017, Sentenza n.53136

RIFIUTI - Residui da lavori di demolizione o di costruzione - Natura di rifiuto del fresato di asfalto - Gestione dei rifiuti - Sottoprodotti - Onere della prova - Nozione di sottoprodotto - Fresato d'asfalto - Giurisprudenza amministrativa e giurisprudenza di legittimità - Interpretazioni e differenze - Codice Europeo dei Rifiuti (CER) - Nozione di "trattamento" - Normale pratica industriale - Interpretazione restrittiva - Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Pluralità di condotte - Comportamenti non occasionali - Conseguimento di un ingiusto profitto - Nozione di "ingente quantitativo dei rifiuti" - Pluralità delle operazioni svolte - Criteri del profitto ingiusto -  - Artt. 183, 184, 184-bis, 256, 260 d. L.vo n.152/2006 - Giurisprudenza.

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