CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/05/2012 Sentenza n.19437

DANNO AMBIENTALE - Danno risarcibile - Associazioni ambientaliste nazionali e sedi locali - Costituzione parte civile - Legittimazione - Pregiudizio diretto ed immediato – Necessità - Artt. 300 e 318 D.Lgs. n. 152/2006 - Art. 18 L. n. 349/1986 - Art. 2043 c. c., - Art. 185, c. 2°, c. p. - Ruolo degli enti locali – Artt. 309, 310, 311 e 313 c.7, D.Lgs. n. 152/2006 - Dir. 2004/35/CE - RIFIUTI - Quantitativo di rifiuti - Termine "ingente" - Definizione - Traffico illecito di rifiuti - Concorso in attività organizzate – Nozione di “profitto ingiusto”.

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TAR LIGURIA 23 maggio 2012

* RIFIUTI – Veicoli fuori uso – Impianto di trattamento – Art. 15 d.lgs. n. 209/2003 – Approvazione del progetto di adeguamento – Effetto novativo dell'autorizzazione – Esclusione - Autorizzazione - Conferenza di servizi – Carattere istruttorio – Localizzazione – Comune – Impugnazione del provvedimento di approvazione – Legittimazione – Fondamento – Comune – Possibilità di esprimere un veto insuperabile – Esclusione – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 - VIA VAS E AIA – VIA – Procedimento - Aspetto urbanistico – Rilevanza – Esclusione – Varianti progettuali - Rinnovazione della VIA - Mutamenti di natura, dimensioni o ubicazione – Variante in diminuzione – Necessità – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^, 23 maggio 2012

* RIFIUTI - Terre e rocce da scavo - Definizione di sottoprodotto - Condizioni - D.Lgs. n. 205/2010 - Artt. 184-bis e 186 D.Lgs. n. 152/2006 - Progetto soggetto a VIA - Utilizzazione come sottoprodotti – Condizioni – Fattispecie - DANNO AMBIENTALE – ASSOCIAZIONI E COMITATI - Pregiudizi all'ambiente - Associazione ambientaliste o persona singola - Risarcibilità del danno patrimoniale o non patrimoniale - Normativa speciale e diritto dei soggetti danneggiati - Legittimazione a costituirsi parte civile - Artt. 311, 318 del D.Lgs. n. 152/2006 - Dir. 2004/35/CE - Artt. 2043 e 2059 cod. civ. - Art. 185, 2c., cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 16 maggio 2012

* VIA – Autorizzazione integrata ambientale (AIA) - Continuità normativa – RIFIUTI - Fattispecie: condotta colposa nello spandimento di liquami zootecnici - DANNO AMBIENTALE – Specifico compito di vigilanza e controllo – Società - Responsabilità dei singoli – Individuazione – Necessità - Responsabilità indifferenziata in quanto tutti soci con pari poteri – Esclusione  - Art. 29 quattuordecies D. L.vo n.152/06 - Art. 16 c.2° D. L.vo 52/09 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decreto penale per reati contravvenzionali - Oblazione – Limiti.

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TAR BASILICATA 11 maggio 2012

* RIFIUTI – Rifiuti abbandonati sulla sede stradale o sue pertinenze – Art. 14 d.lgs. n. 285/92 – Rapporto di specialità rispetto alle disposizioni del d.lgs. n. 152/2006 – Ente proprietario o gestore della strada – Obbligo di pulizia e manutenzione – Interpretazione restrittiva – Erroneità – Ordinanza di rimozione – Parametro normativo – Art. 14 d.lgs. n. 285/1992 – Accertamento del dolo o della colpa dell’ente proprietario o gestore – Necessità – Esclusione – Responsabilità oggettiva – Preventiva ricerca dell’autore dell’abbandono – Necessità – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 11/05/2012 Sentenza n.17823

RIFIUTI - Materiali provenienti da demolizioni - Assoggettamento a disposizioni più favorevoli - Limiti - Demolizione di edifici e scavi di cantiere - Materiali di risulta - Materiale sottoposto ad attività di recupero - Condizioni - (Terza) definizione di "sottoprodotto" - Presupposti - Artt.181, c. 6-13, 183, lett. n), 184 c.3° lett. b) e 256, 2° c., D.Lgs. n. 152/2006 - Art. 12, c.1, D.Lgs. n. 205/2010, oggi art. 184-bis D.Lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10/05/2012

* RIFIUTI – Applicazione di norme aventi natura eccezionale e derogatoria - Onere della prova – Spetta a  colui che ne richiede l'applicazione – Nozione di “normale pratica industriale” - Fattispecie - Art 256, D.Lv. 152/06 - Riutilizzazione economica del materiale - Non esclude necessariamente la natura di rifiuto - Nozione di "sottoprodotto" - Presupposti e condizioni - Artt. 183, lett. p) e 184 bis D.Lv. 152/06 - D.Lv. 4/2008 – D.Lv. 205/10 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità del ricorso – Effetti - cause di non punibilità a norma dell'art. 129 C.P.P.  – Applicazione – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10 maggio 2012

* RIFIUTI - Deposito temporaneo - Trasporto di rifiuti - Prescrizioni contenute nell'autorizzazione - Inosservanza - Configurabilità del reato ex art. 256, 4° c., D.Lgs. n. 152/2006 - Reato di trasporto illecito - Condanna o patteggiamento - Mezzo di trasporto - Confisca obbligatoria - Presunzione di pericolosità - Giudice giudizio prognostico - Preclusione -  Artt. 256 e 259, 2° c., D.Lgs. n. 152/2006

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 8 maggio 2012

* RIFIUTI - Sequestro e confisca del mezzo di trasporto dei rifiuti – legittimità – Sequestro e confisca degli strumenti di lavoro (es. pale meccaniche, escavatori…) – Esclusione - Qualità di mezzi di trasporto – Necessità - Sentenza di condanna o ex art. 444 c.p.p. - artt. 256, 259, c.2 e 39 c. 5, D. Lgs n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 8 maggio 2012

RIFIUTI - Area adibita a deposito temporaneo di rifiuti - Smaltimento o recupero - Termine di tre mesi – Nuova disciplina - Fattispecie - Artt.183 lett. m) n. 2) e 256, c.1 lett. a), D. Lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Tribunale del riesame - Motivazione del decreto di sequestro - Potere di integrazione delle motivazioni – Sussiste - Riferimento alla illiceità infondata della condotta –  Causa di nullità – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 24/04/2012

* RIFIUTI - Trasporto di rifiuti - Assenza di  formulario o formulario con dati incompleti o inesatti - Effetto - Sanzione penale - Esclusione - Modifiche alla disciplina - L. n. 205/2010 che mod. l'art. 258, d.lgs. n.152/2006 - Scheda Sistri - Fattispecie introdotta con l'art. 260-bis D.L.vo n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Termini prescrizionali maturati nelle more del giudizio di legittimità - Duplice valutazione - Art. 129 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/04/2012 Sentenza n.15495

RIFIUTI – DANNO AMBIENTALE – Violazioni della disciplina sui rifiuti - Risarcimento danni subiti dal privato - Ordinari criteri e principi generali in materia di danni – Applicazione - Art. 2043 c.c. e 185 c.p. - Art. 256 D. Lgs n. 152/2006 – Smaltimento di rifiuti - Affidamento dei rifiuti a terzi - Obbligo di accertamento – Sussiste – Fattispecie: rifiuti provenienti da demolizione. 

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CONSIGLIO DI STATO 13 aprile 2012

* RIFIUTI – Gestione integrata – A.t.o. – Istituzione – Termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 152/2006 – Carattere ordinatorio – Mancata istituzione – Continuatività delle competenze previste dalla legislazione anteriore - VIA – Art. 26 d.lgs. n. 152/2006 (nel testo vigente al dicembre 2008) – Impianto di trattamento di rifiuti – Localizzazione – Assorbimento.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12 aprile 2012

* RIFIUTI - Funzionari comunali - Responsabilità - Ordinanza del Sindaco - Esecuzione per ragioni di necessità ed urgenza - Raccolta, trasporto, recupero, smaltimento di rifiuti - Fattispecie: Deposito di alghe - Artt. 110, 81, c.p., 255, 183, lett. m) e 256 c. 1, lett. a) d.lgs. 152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Enti Pubblici - Gestione - Responsabilità dell’amministratore o del legale rappresentante – Presupposti - Smaltimento dei rifiuti solidi urbani - Compito di programmazione dell'attività - Autonomi poteri di organizzazione delle risorse - Responsabilità dei dirigenti amministrativi - Potere di intervento nelle situazioni contingibili e urgenti - Sindaco.

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TAR PUGLIA Bari 6 aprile 2012

* RIFIUTI – Artt. 195 e ss. d.lgs. .n 152/2006 – Ripartizione delle competenze – Fissazione dei criteri di ammissibilità in discarica dei rifiuti non pericolosi -  Competenza delle Regioni – Esclusione – Materia della tutela dell’ambiente – Competenza esclusiva dello Stato – Assenza di disciplina statale – Iniziative regionali volte a regolamentare la materia dei rifiuti nel proprio ambito territoriale – Ammissibilità – Esclusione – Parametri di concentrazione nell’eluato – Regione Puglia – Integrazione della disciplina regolamentare di cui al d.m. 27 settembre 2010 – Delibera n. 1651/2011 – Illegittimità – Annullamento.

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TAR LOMBARDIA Milano 4 aprile 2012

* RIFIUTI – Fanghi biologici – Comuni – Potestà regolamentari in materia – Carenza – Competenza regolamentare regionale – Uso agronomico dei fanghi da depurazione – Riconducibilità alla disciplina dei rifiuti – Materia del governo del territorio – Estraneità – Comune – Limitazioni dell’uso dei fanghi  in sede di pianificazione urbanistica – Illegittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 3 aprile 2012

* RIFIUTI - Resti di agrumi in stato di decomposizione - Abbandono di rifiuti non pericolosi - Qualificazione giuridica del fatto - Irreversibilità del processo fermentativo – Qualificazione come ammendante vegetale – Esclusione - Correttezza dell'operato dei dipendenti – Responsabilità del legale rappresentante – Sussiste - Culpa in vigilando - Specifica causa di esonero della responsabilità – Onere della prova - Art. 256, c 2 d.Lgs n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 26/03/2012

* RIFIUTI - Sistema sanzionatorio ex Artt. 255 e 256 d.lgs n. 152/2006 - Sanzione amministrativa per i privati – Sanzione penale per i titolari di imprese – Qualifica soggettiva del trasgressore – Posizione qualificata – Irrogazione norma penale – Principio di specialità – Applicabilità - Fattispecie: abbandono di rifiuti provenienti da macellazione animale, (ali di pollo, qualificati rifiuti speciali non pericolosi, ex art. 184, co. 3, lett. e), d.Lvo 152/2006

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TAR UMBRIA – 22 marzo 2012

* RIFIUTI – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Effluenti di allevamento – Utilizzazione agronomica – Violazione delle disposizioni inerenti il sistema di controllo – Intrinseco pericolo per la salute e l’ambiente – Poteri di ordinanza ex d.lgs. n. 267/2000 – Potere inibitorio ex art. 41, lett. b) d.G.R. Umbria n. 1492/2006 - Omessa comunicazione ai Comuni e all’ARPA (artt. 12 e 14 d.G.R. Umbria n. 1492/2006) – Requisiti di tracciabilità dei liquami - VIA, VAS E AIA – Allevamenti – Presenza di capi suini in numero superiore a 2.000 – D.lgs. n. 59/2005 – Necessità dell’AIA.

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TAR MARCHE – 9 marzo 2012

* RIFIUTI – Art. 199 d.lgs. n. 152/2006 – Regioni – Limitazione alla libera circolazione di rifiuti speciali – Presupposti – Divieto di limitazioni generalizzate - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Conferenza di servizi – Mancato preventivo accertamento dell’effettivo potere dei soggetti intervenuti – Vizio di legittimità – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez.3^ 9/03/2012 Sentenza n.3756

RIFIUTI - Servizio di smaltimento - IVA non dovuta - Tariffa integrata ambientale (TIA) - Tariffa d'igiene ambientale - Natura di tributo - Irrilevanza di talune prassi contrarie - Tributo comunale rifiuti e servizi cd. Res - Tratti distintivi del prelievo tributario Corte cost. n. 238/2009 - L. n. 214/2011 - Art. 238 d. Lgs. n. 152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Operazioni esercitate in quanto pubbliche autorità -  Assoggettamento a IVA di diritti, canoni e contributi percepiti da enti pubblici - Esclusione - Dir. 2006/112/CE - Debenza T.I.A. - Natura tributaria non assoggettata ad IVA - Cognizione delle commissioni tributarie.

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CORTE COSTITUZIONALE – 9 marzo 2012, n. 54

RIFIUTI – DIRITTO DELL’ENERGIA – Stoccaggio e smaltimento dei rifiuti nucleari – Regioni – Sottrazione unilaterale dagli oneri connessi – Possibilità – Esclusione – Rifiuti radioattivi – Materia della “tutela dell’ambiente e dell’ecosistema” – Competenza esclusiva statale – Installazione di depositi di rifiuti radioattivi nel territorio regionale – Incidenza sulla materia del “governo del territorio” di competenza regionale concorrente – Coinvolgimento della Regione – L.r. Molise n. 7/2011, art. 1, c. 3 – Divieto di installazione sul territorio regionale di depositi di materiali e rifiuti radioattivi – illegittimità costituzionale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9/02/2012

* RIFIUTI - Gestione illecita di rifiuti nella sede della società - Responsabilità di tutti gli amministratori - Violazione dei doveri di diligenza - Attività svolta senza autorizzazione o comunicazione all’interno di una Società - Consapevolezza e volontarietà della condotta - Sanzioni penali – Fattispecie: materiali di risulta di attività edilizia di demolizione e costruzione - Stoccaggio e lavorazione - Artt. 178, 208 e 256, c.1, lett. a) D. L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Circostanze ed emergenze processuali - Argomentazioni dedotte dall'imputato e dal suo difensore - Valutazione da parte del giudice – Poteri e limiti.

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TAR PUGLIA, Lecce - 8 marzo 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Mancata identificazione dell’autore materiale – Duplice accertamento - Titolarità dell’area – Violazione per dolo o colpa - Responsabilità per colpa ex art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Verifica caso per caso – Culpa in vigilando – Limiti - Criteri di ragionevole esigibilità – Art. 192 e 239 d.lgs. n. 152/2006 – Diversità.

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TAR VENETO – 8 marzo 2012

* RIFIUTI – Autorizzazione di attività potenzialmente inquinante – Impugnativa -  Ricorrente – Prospettazione di temute ripercussioni sul territorio – Sufficienza - VIA – Finalità – Identificazione e valutazione delle possibili alternative al progetto – Mancata considerazione dell’opzione zero – Illegittimità – Art. 21, c. 2, lett. b) d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO URBANISTICO – Tracciati delle linee ferroviarie – Fascia di rispetto – Modifiche di manufatti preesistenti – Applicabilità - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Innalzamento dell’altezza di una discarica – Fascia di rispetto di dieci metri dal piede degli argini – Iscrizione del corso d’acqua nell’elenco delle acque pubbliche – Necessità – Esclusione – Discariche - Distanze dalle abitazioni – Art. 32 l.r. Veneto n. 3/2000 – Discariche di inerti – Applicabilità – Fondamento.

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TAR MARCHE - 24 febbraio 2012

* RIFIUTI – Impianti di smaltimento – Localizzazione – Provincie – Potere di individuare i siti idonei – Diverse tipologie di impianti – Individuazione di più siti per ciascuna tipologia – Possibilità – Formale e definitiva localizzazione – VIA – Autorizzazione unica ex art. 208 T.U.A. – Parere favorevole di VIA antecedente al rilascio dell’AIA – Legittimità – Discariche per rifiuti non pericolosi – Abbancamento di inerti – Art. 1, c. 4 D.M. 27/9/2010 – Possibilità – Ratio – Mantenimento della classificazione e delle regole tecniche applicabili - Enti locali interessati – Nozione - Modifiche ex d.lgs. n. 205/2010 – Norma di interpretazione autentica - VIA – Parere favorevole subordinato ad un numero rilevante di prescrizioni – Legittimità – Condicio sine qua non.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20 Febbraio 2012

RIFIUTI - Auto abbandonata in strada - Qualificazione di un veicolo come rifiuto - Presupposti - Rimozione ad opera del proprietario - Artt. 255 co. 3 e 192 D.L.vo n.152/06 - Autoveicoli fuori uso - Nozione di rifiuto - Evidente stato di abbandono - Area privata - Ininfluenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Istanza di conversione della pena detentiva in pecuniaria - Discrezionalità del giudice - Parametri di cui all’art. 133 c.p.. 

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez.1^ 17.02.2012

* RIFIUTI - T.I.A. - Natura tributaria – C.d. “tassa di scopo” - Privilegio ex art. 2752 c.c. - Applicabilità - Tributi locali - Riconoscimento al credito - Causa di prelazione - Fattispecie: credito insinuato al passivo del fallimento - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - T.I.A. - Natura tributaria - Forma di finanziamento di servizio pubblico - Rapporto sinallagmatico – Esclusione - D.Lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 15 febbraio 2012

* RIFIUTI - Abbandono - Ordinanza sindacale di rimozione e ripristino dei luoghi - Inottemperanza – Effetti – Obblighi  del giudice penale e del proprietario – Valutazione della sussistenza dei presupposti legittimanti - Onere di chiedere l'annullamento - Artt. 239 segg. 254 e 255, c.3 D.Lgs. n.152/2006.

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CONSIGLIO DI STATO – 15 febbraio 2012

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Associazioni di protezione ambientale – Articolazioni regionali – Spettanza – Rappresentatività dell’interesse pregiudicato - RIFIUTI Art. 182 d.lgs. n. 152/2006 – Principio di autosufficienza – Divieto di smaltimento di rifiuti provenienti da altre regioni – Differenza.

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TAR CAMPANIA, Napoli – 13 febbraio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Controlli – Contraddittorio con i soggetti interessati – Art. 192 d.lgs. .n 52/2006 – Abbandono nelle vicinanze dell’area stradale -  Ente proprietario e gestore – Obbligo di rimozione – Esclusione – Proprietario del fondo – Colpa – Diligenza media  – Vigilanza costante – Inesigibilità – Provinica - Culpa in vigilando – Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 9 Febbraio 2012

* RIFIUTI - Compost fuori specifica - Presenza di sostanze pericolose - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Configurabilità - Ammendante derivante dal trattamento dei rifiuti  contaminati - Disciplina in materia di fertilizzanti - Applicazione - Esclusione - Ammendante in agricoltura - Natura di rifiuto - Rilevabilità anche ictu oculi - Presenza di materiali incompatibili - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Ammendanti - Produzione e immissione sul mercato di fertilizzanti  - Violazione della normativa in materia di rifiuti - Fattispecie: codice CER 190503 - D.Lgs. n. 217/2006 - Artt. 181 e ss. 256, c.1, D. Lgs n. 152/2006.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

RIFIUTI - Disposizioni in materia di fertirrigazione - Effettiva utilizzazione agronomica - Disciplina sui rifiuti - Deroga - Presupposti - Nozione di effluente da allevamento - Modalità di utilizzo - Art. 74, lett. v) D.L.vo n. 152/06 - Art. 256, cc. 1° e 2° D.L.vo n. 152/06 - Reg. 1774/02/CE - Deiezioni animali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudice di legittimità - Controllo sulla motivazione - Limiti - Art. 606 C.P.P. - Legge 46/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 09 febbraio 2012

* RIFIUTI - Rifiuti ingombranti misti - Raccolta, trasporto e recupero - Attività svolta senza autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Nozione di "attività" - Reato ex art. 6 c. 1, lett. d), n. 1) D.L. n.172/2008 conv. con mod. L. n. 210/2008 - Configurabilità - Fattispecie: gestione di rifiuti del tipo  bombole del gas vuote, forni, biciclette, motori, ferri per costruzione, telai per infissi, vetri e plastiche. 

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TAR PUGLIA, Bari - 9 febbraio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Dolo o colpa – Applicazione in concreto – Dovere di vigilanza e custodia – Ente gestore delle strade – Dovere di manutenzione, custodia e vigilanza – Lastre di eternit abbandonate su strade pubbliche  – Riconducibilità ai rifiuti urbani ex art. 184, c. 1, lett. d) d.lgs. n. 152/2006 – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

* RIFIUTI - Rifiuti da macellazione speciali non pericolosi - Immissione di sangue in un tombino per la raccolta acque meteoriche - Smaltimento senza iscrizioni, autorizzazioni o comunicazioni - Natura di sottoprodotto - Esclusione - Artt. 183, c.1, lett. a), 184 bis, 185 e 256 c.1 D.L.vo n. 152/2006 - Art. 13 D. L.vo n. 205/2010 - Reg. n.1774/2002/CE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 9 febbraio 2012

* RIFIUTI - Attività di rottamazione - Gestione illecita di rifiuti - Trasporto illecito - Contaminazione di un sito - Prevenzione ambientale - Procedure operative ed amministrative - Sanzioni - Artt. 242 c.1, 256, c.1 lett.a), 257, c.2, e 304, c.2 D. L.vo n. 152/2006 - Fattispecie: Rottami ferrosi - relitto di motonave arenata con obbligo di rottamazione - sversamento in acque marine superficiali e sulla battigia di una ingente quantità di olio combustibile potenzialmente in grado di contaminare il sito.

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TAR LAZIO, Roma – 2 febbraio 2012

* RIFIUTI – Rifiuti di imballaggio – Disciplina - Obiettivi perseguiti – Tutela dell’ambiente – Tutela della concorrenza e del mercato - Complementarietà – CONAI – Natura – Scopo – Art. 224 d.lgs. n. 152/2006 – Sistema di gestione – Adesione al CONAI – Alternative - Organizzazione autonoma – Sistema autosufficiente di restituzione dei propri imballaggi – Art. 221 d.lgs. n. 152/2006 – Disciplina attuativa ex art. 265, c. 5, cod. amb. – Necessità – Esclusione – Ragioni –  Art. 221, c. 3, lett. a) d.lgs. n. 152/2006 – Soppressione dell’inciso “anche in forma associata” – Interpretazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 30 gennaio 2012 Sentenza n.3584

RIFIUTI - Legislazione di emergenza - Eccezione di illegittimità costituzionale - Infondatezza - Legge n. 210/2010 - Art. 256 D.Lgs n. 152/2006 - Corte costituzionale Sentenza n. 83/2010 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Patteggiamento - Motivazione della sentenza - Controllo di legittimità - Limiti - Art 129 c.p.p..

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TAR UMBRIA - 27 gennaio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Obbligo di rimozione/smaltimento – Proprietario del terreno – Omessa recinzione o vigilanza – Costante e continuativo controllo – Ordinaria diligenza – Esclusione – Art. 841 c.c. – Mera facoltà – Responsabilità del proprietario – Titolare di diritti personali o reali di godimento - Imputabilità a titolo di dolo o colpa.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/01/2012

* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Ordinanze di necessità e urgenza - Adempimento del dovere - Ordine impartito verbalmente - Scriminante di cui all'art. 51 c.p. - Operatività - Limiti - Obbligo della forma scritta e di un'adeguata motivazione - Art. 54, c. 4, testo unico sugli enti locali - D.lgs. n. 267/2000 – L. n. 241/1990 - RIFIUTI - Autorizzazione verbale allo stoccaggio di rifiuti in violazione della legge - Stoccaggio e deposito temporaneo - Differenza - Art.183, lett. i) d.lgs. n.152/2006 - Configurabilità - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 23/01/2012 Sentenza n.2710

RIFIUTI - Scarti di origine animali - Tutela sanitaria per le carogne e i sottoprodotti non destinati al consumo umano - Disciplina applicabile - Reg. CE n. 1774/2002 - Artt. 256 e 137 d. lgs. n. 152/2006 - Gestione di sottoprodotti di origine animale - Ambito di operatività del Regolamento CE - Nozione di sottoprodotto - Nozione di rifiuto - Art. 183, c. 1, lett. n) D.L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Misure cautelari reali - Sequestro preventivo - Mantenimento del sequestro - Puntuale enunciazione di un'ipotesi di reato - Poteri e limiti del giudice del riesame - Ricorso per cassazione - Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 17/01/2012

* RIFIUTI - Emergenza rifiuti - Regione Calabria - Trasporto - Iscrizione all'Albo nazionale – Necessità - Art. 256, c. 1°, D. L.gs. n. 152/2006 – Applicazione del reato più grave - Art. 6 lett. d) L. n. 210/2008 - Reato di trasporto non autorizzato di rifiuti - Disciplina emergenziale - Condotta occasionale - Configurabilità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ignoranza inevitabile della legge penale - Configurabilità - Presupposti e limiti. 

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TAR TOSCANA - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI – Abbandono – Potere esercitato dal Comune ex art. 192 del d.lgs. n. 152/2006 – Potere di ordinanza contingibile e urgente – Sussumibilità – Esclusione – Comunicazione di avvio del procedimento – Necessità – Competenza – Sindaco – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Norma speciale sopravvenuta all’art. 107 TUEL.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI - Veicoli fuori uso - D.lgs.n. 209/2003 - D.lgs. n. 152/2006 - Natura di rifiuto - Individuazione - Discarica abusiva - Nozione - Artt. 2, c. 1 d.lgs. n. 36/2003 e 256, c. 3 d.lgs.n. 152/2006 - Differenza tra discarica abusiva e mero abbandono di rifiuti - Accumulo di rifiuti all'interno di uno stabilimento produttivo - Degrado dell'area.

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TAR TOSCANA - 16 gennaio 2012

* RIFIUTI – Divieto di smaltimento dei rifiuti di provenienza extraregionale – Art. 182, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Estensione del divieto all’attività di trattamento al fine di recupero – Fondamento – Assoggettamento al divieto del residuo dei rifiuti derivante dall’attività di recupero – Illegittimità – Rifiuti speciali ex art. 184, c. 3, lett. g) – Residui derivanti dall’attività di recupero – Natura di rifiuti urbani – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12 gennaio 2012

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti - Deposito non autorizzato - Autorizzazione - Necessità - Artt. 183, 255 e 256 cc. 1 e 2, D. L.vo n. 152/2006 - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Abbandono o deposito incontrollato non qualificabile come temporaneo - Stoccaggio e smaltimento di rifiuti abusivamente ammassati - Configurabilità - Deposito temporaneo - Art. 183, lett. m) D.L.vo n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10 Gennaio 2012

RIFIUTI - Trasporto illecito di rifiuti - Sequestro preventivo dei mezzi utilizzati - Revoca del sequestro preventivo - Cessazione esigenze cautelari - Confisca obbligatoria in caso di condanna - Art. 256 d. Lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Indagini preliminari - Misure cautelari reali - Sequestro preventivo - Riesame del provvedimento - Richiesta di revoca - Elementi per il mantenimento del sequestro.

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CORTE EUROPEA DIRITTI DELL'UOMO 10/01/2012 Sentenza n.30765/08

RIFIUTI - L'incapacità prolungata delle autorità italiane per risolvere la "Crisi rifiuti" in Campania ha violato i diritti umani. Violazione dell'articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della Convenzione europea dei diritti dell'uomo - Violazione dell'articolo 8. riguardante l'obbligo delle autorità d'informare le persone sui rischi potenziali - Violazione dell'articolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo). Il caso riguarda la "crisi rifiuti" o lo stato di emergenza stabilito 11 febbraio 1994 31 Dicembre 2009 in connessione con la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti - tra cui un periodo di cinque mesi durante il quale tonnellate di rifiuti accatastati per le strade - che ha colpito la regione Campania in Italia, dove i richiedenti vissuto e/o lavorato - Diritti dei cittadini ed obbligo positivo per gli Stati. Sentenza n. 30765/08 (Sarno e altri c. Italia).

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TAR SICILIA, Catania – 30 dicembre 2011

* RIFIUTI – Abbandono – Proprietario dell’area interessata – Responsabilità per dolo o colpa – Omissione dell’adozione di accorgimenti necessari ad impedire l’introduzione nel fondo e l’abbandono di rifiuti – Doveri di efficace protezione e custodia del bene – Riscontro della mera titolarità dominicale del fondo – Insufficienza – Abbandono fuori dai centri abitati – Mancata individuazione del responsabile – L.r. Sicilia n. 25/93, art. 160 – Raccolta e smaltimento – Provincia – Obbligo.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/12/2011

* RIFIUTI - Attività organizzate per il traffico illecito - Serie di attività illecite - C.d. "giro bolla" - Mancata indicazione della provenienza iniziale dei rifiuti - Modifica di codice CER - Irregolare tenuta dei registri obbligatori di carico e scarico - Miscelazioni - Attività organizzate - Nozione - Art. 260 D.L.vo n.152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Parti civili - Liquidazione del danno - Giudice civile - Artt.303-311 del d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Inammissibilità per genericità dei motivi - Inammissibilità originaria dei ricorsi per violazioni di disposizioni penali.

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TAR PIEMONTE, Torino – 21 dicembre 2011

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Impianto di produzione di energia elettrica da biomasse – Autorizzazione – Impugnazione – Legittimazione a ricorrere – Vicinitas – Qualità di proprietario – Onere specifico di fornire la prova – Associazione non riconosciuta di protezione ambientale – Legittimazione – Presupposti – Elementi di fatto e di diritto posti a fondamento della legittimazione – Onere della prova.

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TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - 15 dicembre 2011

* VIA, VAS E AIA – AIA – Art. 5 d.lgs. n. 59/2005 – Procedimento – Conferenza di servizi – Pubblicazione dell’annuncio su un quotidiano – Soggetti interessati - Presentazione di osservazioni – Comune limitrofo a quello in cui è localizzato l’impianto – Omesso esercizio della facoltà di presentare osservazioni - Mancata partecipazione al procedimento - RIFIUTI – DIRITTO DELL’ENERGIA - Impianti di coincenerimento – Definizione – Art. 2, c. 1, lett. e) d.lgs. n. 133/2005 – Cementeria autorizzata al recupero di energia R1 – Produzione di clinker – Mutamento di combustibile (CDR-Q) – Utilizzo del CDR-Q – Migliore tecnica disponibile – D.lgs. n. 133/2005 – Utilizzo di rifiuti come co-combustibile presso i cementifici – Analisi specifiche sui rifiuti – D.Lgs. n. 133/2005 – Necessità – Esclusione – Verifica di assoggettabilità a VIA – Discrezionalità tecnica – Sindacato giurisdizionale – Limiti – Principio di precauzione – Art. 3 ter d.lgs. n. 152/2006 – Applicazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13/12/2011

* RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Attività organizzate - Presupposti del reato - Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale ed unica violazione di legge - Ex art. 53 bis, D.Lgs n. 22/1997, oggi art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Attività organizzata per il traffico illecito - C.d. reato abituale - Contestazione all'imputato -  Slittamento del termine di cessazione della permanenza - Formale contestazione integrativa da parte dell'accusa  - Necessità - Problematiche del ne bis in idem - Traffico illecito di rifiuti - Sanzione penale - Presupposti - Pluralità di operazioni con allestimento di mezzi ed attività continuative organizzate - Attività di intermediazione e commercio - Art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Associazione delinquenziale diretta all'illecito smaltimento di rifiuti  - Nozione di ingente quantitativo di rifiuti - Elemento materiale e psicologico -  Ingiusto profitto - Semplice riduzione dei costi aziendali - Configurabilità - Responsabilità del dipendente di una ditta o di specifici imputati - Limiti - DISASTRO AMBIENTALE e DANNO AMBIENTALE - Nozione - Elemento psicologico del reato - Art. 434 c.p. - Fattispecie: contaminazione di siti, tombamento di rifiuti e violazione di sigilli - Illecito smaltimento per interramento - C.d. affectio societatis - Esistenza di fatto di una struttura organizzativa - Responsabilità dei proprietari di terreni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di condanna - Dovere motivazionale imposto in caso di c.d. overruling - Mutamento giuridico intervenute nel corso del giudizio - Fattispecie: utilizzazione dei c.d. dati "parlati" (ossia dedotti dall'ampio compendio delle conversazioni intercettate) - Avviso di deposito di sentenza - Mancata notifica all'imputato - Effetti - Art. 183 c.p.p.- Rinnovazione delle prove - Utilizzo per relationem del contenuto materiale delle precedenti dichiarazioni - Conferma del teste esaminato - Legittimità - Consortium sceleris - Struttura dell'elemento associativo - Giurisprudenza - Sentenze di 1° e 2 grado - Struttura motivazionale ed elementi di prova concordanti - Integrazione tra le due motivazioni in un unico complessivo corpo argomentativo. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 2/12/2011 Sentenza n.45023

RIFIUTI - Definizione di sottoprodotto – Detriti ed inerti da demolizione – Esclusione - Preventivo trattamento - Artt. 184, 192 256 D.L.vo n.152/2006 - D.L.vo n.4/08 - Attività di gestione non autorizzata – Preventivi trattamenti e operazioni di recupero - Disciplina applicabile - Normativa sui rifiuti - Artt. 184 c.3 e 183 lett. h) D.Lgs. n. 152/2006 - L. n. 178/2002.

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CONSIGLIO DI STATO - 24 novembre 2011

* RIFIUTI – Impianti di smaltimento e recupero – Rispetto delle condizioni e norme tecniche di cui al D.M. 5 febbraio 1998 – Ammissibilità alla procedura semplificata – Modifica sostanziale – Impianti con capacità complessiva superiore al 10/t giorno - Deroga alla disciplina di VIA e screening ambientale – Esclusione – Allegato IV alla parte seconda del d.lgs. n. 152/2206  – Distinzione tra impianti industriali e attività di recupero di rifiuti ai fini dell’assoggettabilità alla procedura di screening – Infondatezza.

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TAR TOSCANA - 18 novembre 2011

* DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Impianto di produzione di energia elettrica alimentato da CDR e CDRQ – Procedimento autorizzativo – Impugnazione – Competenza – Individuazione - VIA, VAS E AIA – Procedimento di VIA – Osservazioni pervenute -  Omessa valutazione – Art. 24 d.lgs. n. 152/2006 - Illegittimità - Attività tecnico-istruttorie – Art. 25, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Lavoro preparatorio eseguito da un consulente tecnico esterno – Adeguato vaglio da parte dell’amministrazione - Impianto di produzione di energia elettrica da biomasse – Trasformazione in inceneritore -  Variante sostanziale – Acquisizione di nuova VIA – Fattispecie - Finalità del procedimento di VIA – Art. 24, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Invalidità del procedimento di VIA – Effetti caducanti sull’AIA.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3 17/11/2011

* RIFIUTI - Termocombustione delle scaglie argentifere - Inosservanza delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione – Effetti - Ipotesi autonoma di reato - Art. 256 c.4 D.L.vo n.152/06 - Scaglie argentifere "umide" - Natura - Cessazione della qualifica di rifiuto - Conclusione delle operazione di recupero - D. L.vo n.4/08  - Art. 181 e 184 bis D.L.vo n.152/06 - Art. 12 D.L.vo n.205/2010 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Mutamento della qualificazione giuridica del fatto – Poteri del giudice - Triplice elemento (condotta, evento ed elemento psicologico dell'autore) - Corrispondenza tra pronuncia e contestazione - Art. 521 c.p.p..

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