* RIFIUTI - Bonifica dei siti inquinati da rifiuti - Obbligo di risanamento - Configurabilità del reato per assenza del progetto operativo - Condotta omissiva - Art. 257 c.1 in relazione all'art. 242 c.7 D.Lgs. n. 152/2006 - Tutela dell'ambiente - Predisposizioni dei mezzi per la bonifica da rifiuti - Redazione del progetto operativo di bonifica - Mancato rispetto dell'obbligo per omissione di qualsivoglia condotta funzionale alla redazione e approvazione del progetto operativo degli interventi di bonifica - Elemento normativo extrapenale quale la bonifica - Situazione di inquinamento «qualificata» - Superamento delle «concentrazioni soglie di rischio» - Intervento eseguito in difformità da quanto formalmente pianificato - Permanenza del reato - Attivazione della procedure di bonifica - Obbligo di bonificare del soggetto collettivo - Responsabile dell'inquinamento - Organo rappresentativo - Persona giuridica e persona fisica - Giurisprudenza - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Mancata bonifica - Principio di giustificazione di tipo economico (in specie, assenza di risorse) o principio generale di inesigibilità della condotta - Causa di giustificazione e rimozione della responsabilità - Esclusione - Violazione di interessi di rango costituzionale, come la salute dei cittadini e la protezione delle risorse naturali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Violazione del principio di autosufficienza o genericità o travisamento di specifici atti del processo - Inammissibilità. 

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