REATI INFORMATICI - Sistema informatico - Agente abilitato - Violazione delle condizioni e prescrizioni impartite dal titolare - Accesso abusivo – Configurabilità - Presupposti – Fattispecie - Art. 615-ter cod. pen..

Argomento: 

Autorità: 

Categoria: 

Provvedimento: 
Sentenza
Numero: 
4694
Sez.: 
Sezione Unite
Data deposito: 
07/02/2012
Data emissione: 
27/10/2011
Presidente: 
Lupo
Estensore: 
Fiale
Titolo completo: 
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. Unite il 7 febbraio 2012 (Ud. 27/10/2011) Sentenza n. 4694

 

 
 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. Unite il 7 febbraio 2012  (Ud. 27/10/2011) Sentenza n. 4694

REATI INFORMATICI - Sistema informatico - Agente abilitato - Violazione delle condizioni e prescrizioni impartite dal titolare - Accesso abusivo – Configurabilità - Presupposti – Fattispecie - Art. 615-ter cod. pen..

La condotta di introduzione o di mantenimento in un sistema informatico protetto integra il delitto previsto dall’art. 615-ter cod. pen. qualora l’agente, pur essendo abilitato, vìoli le condizioni ed i limiti risultanti dal complesso delle prescrizioni impartite dal titolare del sistema per delimitare oggettivamente l’accesso al medesimo, senza che possano in alcun modo rilevare, ai fini della sussistenza dello stesso reato, gli scopi e le finalità che soggettivamente hanno motivato l’ingresso nel sistema. Inoltre, la fattispecie di abuso delle qualità specificate nel n.1 del comma secondo del menzionato articolo costituisce una circostanza aggravante del delitto descritto nel primo comma dello stesso e non già un’ipotesi autonoma di reato. Nella specie, un maresciallo dei Carabinieri con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, abusivamente si introduceva nel sistema informatico denominato S.D.I. (Sistema di Indagine), in dotazione alle forze di polizia, sistema protetto da misure di sicurezza, con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti la funzione di ufficiale di p.g. e con violazione delle direttive concernenti l'accesso allo S.D.I. da parte di appartenenti alle forze dell'ordine e all'Arma dei Carabinieri.

(riforma Corte di appello di Roma, con sentenza del 19/5/2009) Pres. E. Lupo, Rel. A. Fiale