Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Abrogazione dei decreti del 31 gennaio 2013 recanti il sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria (SIC) relativi alla regione alpina, continentale e mediterranea. (GU Serie Generale n.94 del 23-4-2014)

argomento: 

Categoria: 

Provvedimento: 
Decreto Ministeriale

Tipo: 

Organo emanante: 
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Data: 
02/04/2014
Pubblicato su: 
Gazzetta Ufficiale
Numero pubblicazione: 
94
Data pubblicazione: 
23/04/2014

 

Decreto 2 aprile 2014

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Abrogazione dei decreti del 31 gennaio 2013 recanti il sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria (SIC) relativi alla regione alpina, continentale e mediterranea.

(GU  n.94 del 23-4-2014)


 IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
 Vista la direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, ed in particolare l'art. 4, paragrafo 2, ai sensi del quale la Commissione europea fissa con atto di esecuzione l'elenco dei siti selezionati come siti di importanza comunitaria, sulla base degli elenchi proposti dagli Stati membri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, e successive modificazioni «Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonche' della flora e della fauna selvatiche»;
Visto il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 31 gennaio 2013 «Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 21 febbraio 2013;
Visto il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 31 gennaio 2013 «Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 21 febbraio 2013;
Visto il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 31 gennaio 2013 «Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 21 febbraio 2013;
Vista la decisione di esecuzione della Commissione 2013/738/EU del 7 novembre 2013, che adotta un settimo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. L350 del 21 dicembre 2013;
Vista la decisione di esecuzione della Commissione 2013/741/EU del 7 novembre 2013, che adotta un settimo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. L350 del 21 dicembre 2013;
Vista la decisione di esecuzione della Commissione 2013/739/EU del 7 novembre 2013, che adotta un settimo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. L350 del 21 dicembre 2013;
Ritenuta la necessita' di abrogare i citati decreti ministeriali del 31 gennaio 2013, recanti le liste dei siti di importanza comunitaria presenti in Italia per le regioni biogeografiche alpina, continentale e mediterranea sulla base delle decisioni di esecuzione della Commissione europea 2013/22/EU, 2013/23/EU e 2013/29/EU, che avevano approvato il sesto elenco dei medesimi siti, ora abrogate e sostituite dalle sopra citate decisioni;
Considerato che le predette decisioni della Commissione europea producono effetti diretti, costituendo norme chiare e precise per l'applicazione delle quali non si rendono necessari atti di recepimento nazionali;
Ritenuto opportuno pubblicare nel sito Internet del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare www.minambiente.it nell'apposita sezione relativa alle liste dei siti di importanza comunitaria (SIC) le decisioni della Commissione europea recanti le liste aggiornate di detti siti;

 Decreta:

 Art. 1
 1. In considerazione dell'aggiornamento della lista dei Siti di importanza comunitaria (SIC), adottato con decisioni di esecuzione della Commissione 2013/738/EU del 7 novembre 2013 per i siti della regione biogeografica alpina, 2013/741/EU del 7 novembre 2013 per i siti della regione biogeografica continentale e 2013/739/EU del 7 novembre 2013 per i siti della regione biogeografica mediterranea, sono abrogati i seguenti decreti del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare:
a) decreto 31 gennaio 2013 «Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica alpina in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 21 febbraio 2013;
b) decreto 31 gennaio 2013 «Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica continentale in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 21 febbraio 2013;
c) decreto 31 gennaio 2013 «Sesto elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 21 febbraio 2013.
2. Le decisioni di esecuzione della Commissione europea che adottano la lista aggiornata dei siti di importanza comunitaria per le regioni biogeografiche alpina, continentale e mediterranea sono direttamente applicabili e sono pubblicate nel sito Internet del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare www.minambiente.it, nell'apposita sezione relativa alle liste dei Siti di importanza comunitaria (SIC).


Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


 Roma, 2 aprile 2014


Il Ministro: Galletti