Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 (G.U. 24 febbraio 2004, n. 45, S.O. n. 28). Testo aggiornato al Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 (in S.O. n. 50/L alla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013), convertito, con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, recante: «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia», pubblicato in GU n.194 del 20-8-2013, S.O. n. 63

argomento: 

Categoria: 

Provvedimento: 
Decreto Legislativo
Numero: 
42

Tipo: 

Organo emanante: 
Governo
Data: 
22/01/2004
Pubblicato su: 
Gazzetta Ufficiale
Numero pubblicazione: 
45
Supplemento: 
Supplemento Ordinario
Data pubblicazione: 
24/02/2004
Numero supplemento: 
28

 

Codice dei beni culturali e del paesaggio

 

Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 - Testo aggiornato, coordinato e annotato con la giurisprudenza

 

Sommario

 

Parte 1^  Disposizioni generali (artt. 1 - 9)

Parte 2^  Beni culturali (artt. 10 - 130)

Parte 3^  Beni paesaggistici (artt. 131 - 159)

Parte 4^  Sanzioni (artt. 160 - 181)

Parte 5^  Disposizioni transitorie, abrogazioni ed entrata in vigore (artt. 182 - 184)

Allegato A

 

Allegato A  - (Integrativo della disciplina di cui agli artt. 63, comma 1; 74, commi 1 e 3; 75, comma 3, lettera a)(*)

 

A. Categorie di beni:
1. Reperti archeologici aventi più di cento anni provenienti da:
    a) scavi e scoperte terrestri o sottomarine;
    b) siti archeologici;
    c) collezioni archeologiche.
2. Elementi, costituenti parte integrante di monumenti artistici, storici o religiosi e provenienti dallo smembramento dei monumenti stessi, aventi più di cento anni.
3. Quadri e pitture diversi da quelli appartenenti alle categorie 4 e 5 fatti interamente a mano su qualsiasi supporto e con qualsiasi materiale (1).
4. Acquerelli, guazzi e pastelli eseguiti interamente a mano su qualsiasi supporto
5. Mosaici diversi da quelli delle categorie 1 e 2 realizzati interamente a mano con qualsiasi materiale (1) e disegni fatti interamente a mano su qualsiasi supporto.
6. Incisioni, stampe, serigrafie e litografie originali e relative matrici, nonché manifesti originali (1).
7. Opere originali dell'arte statuaria o dell'arte scultorea e copie ottenute con il medesimo procedimento dell'originale (l), diverse da quelle della categoria 1.
8. Fotografie, film e relativi negativi (1).
9. Incunaboli e manoscritti, compresi le carte geografiche e gli spartiti musicali, isolati o in collezione (1).
10. Libri aventi più di cento anni, isolati o in collezione,
11 . Carte geografiche stampate aventi più di duecento anni
12. Archivi e supporti, comprendenti elementi di qualsiasi natura aventi più di cinquanta anni.
13. a) Collezioni ed esemplari provenienti da collezioni di zoologia, botanica, mineralogia. anatomia.
     b) Collezioni aventi interesse storico, paleontologico, etnografico o numismatico.(**)
14. Mezzi di trasporto aventi più di settantacinque anni
15. Altri oggetti di antiquariato non contemplati dalle categorie da l a 14, aventi più di cinquanta anni.
[I beni culturali rientranti nelle categorie da 1 a 15 sono disciplinati da questo Testo Unico soltanto se il loro valore è pari o superiore ai valori indicati alla lettera B.](***)

B. Valori applicabili alle categorie indicate nella lettera A (in euro):
1) qualunque ne sia il valore
    1. Reperti archeologici
    2. Smembramento di monumenti
    9. Incunaboli e manoscritti
    12. Archivi
2) 13.979,50
    5. Mosaici e disegni
    6. Incisioni
    8. Fotografie
    11. Carte geografiche stampate
3) 27.959,00
    4. Acquerelli, guazzi e pastelli
4) 46.598,00
    7. Arte statuaria
    10. Libri
    13. Collezioni
    14. Mezzi di trasporto
    15. Alti oggetti
5) 139.794,00
    3. Quadri
Il rispetto delle condizioni relative ai valori deve essere accertato al momento della presentazione della domanda di restituzione.

(1) Aventi più di cinquanta anni e non appartenenti all'autore.


(*) N.d.R.: Rubrica così modificata dal D. Lgs. 156/2006
(**) N.d.R.: Lettera così sostituita dal D. Lgs. 156/2006
(***) N.d.R.: Le parole racchiuse tra parentesi quadre sono state soppresse dal D.Lgs. 156/2006