Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Inquinamento del suolo
TAR LOMBARDIA, Brescia – 17 luglio 2020
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Art. 244 d.lgs. n. 152/2006 – Piano di caratterizzazione e progetto di bonifica o messa in sicurezza – Provvedimento di diffida – Competenza – Provincia – Legittimato passivo – Responsabile dell’inquinamento.
TAR LOMBARDIA, Brescia – 6 luglio 2020
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suolo, RifiutiRIFIUTI – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Qualificazione dei materiali come rifiuti – Bonifica – Rapporto – Coordinamento tra amministrazioni competenti in materia di rifiuti e in materia di bonifiche.
TAR VENETO – 29 giugno 2020
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Aree non comprese all’interno di un SIN – Esclusiva competenza della Regione Veneto – Art. 2 DM 24 aprile 2013 (massima a cura di Camilla Della Giustina)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 12 giugno 2020, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Agricoltura e zootecnia, Inquinamento del suoloACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Gestione delle acque svolta in difetto di disposizioni regionali – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Pratica di fertilizzazione con letame – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Utilizzazione agronomica di affluenti di allevamento – Controllo dell’attività – Fattispecie – Artt. 112 e 137 d. Lgs. n.152/2006.
TAR CAMPANIA, Napoli – 4 giugno 2020
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suolo, RifiutiRIFIUTI – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Messa in sicurezza del sito inquinato – Natura – Misura precauzionale – Individuazione del responsabile – Non è richiesta – Differenza rispetto alle misure di riparazione – Inserimento del fondo nel censimento dei siti inquinati – Piano regionale di bonifica – Adozione delle misure di cui agli artt. 192 e 242 d,.lgs. n. 152/2006 – Sindaco – Verifica in concreto della sussistenza dei presupposti – Necessità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^, 07/05/2020, Sentenza n.13843
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Associazioni e comitati, Danno ambientale, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del dannoACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ecoreati – Avvelenamento delle acque – INQUINAMENTO SUOLO – Contaminazione di terreni e falda sotterranea – DANNO AMBIENTALE – Disastro ambientale innominato – Evento non visivamente ed immediatamente percepibile che si realizza in un periodo pluriennale – Compromissione della sicurezza e della salute – Art. 434 cod. pen. – Delitti colposi di danno – Mancata bonifica di siti inquinati – Pericolo della pubblica incolumità – Capacità diffusiva del nocumento – Azione o omissione colposa – Rapporto di causalità – Ecodelitti – Nozione di forma commissiva e omissiva – Condotta criminosa – Ecoreati – Differenza tra gli articoli 434 e 449 cod. pen. – Disastro colposo innominato e “altro disastro” – Realizzazione dell’evento in un periodo molto prolungato – Decorrenza del termine di prescrizione – Individuazione del dies a quo – Delitti contro l’ambiente – Clausola di riserva contenuta nell’art. 452-quater cod. pen. – TUTELA DELLA SALUTE – Pericolo per un numero indeterminato di persone – Non occorrono precisi e misurati dati tecnici relativi all’inquinamento – Ragionamento logico e su massime di esperienza – Sufficiente – Verifica della prova scientifica in sede di legittimità – Esclusione – Direttore di stabilimento – Reati colposi omissivi impropri settore ambiente – Addebito della responsabilità – Posizione di garanzia indipendentemente dal conferimento di una delega di funzioni – Parte civile – Risarcimento dei danni – Condanna generica di un danno risarcibile – Nesso di causalità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reati contro l’incolumità pubblica – Distinzione tra le ipotesi criminose – Disastro innominato – Natura di reato di pericolo a consumazione anticipata – Reato a forma libera – Natura eventualmente permanente del disastro colposo – Giurisprudenza – RISARCIMENTO DEL DANNO – Liquidazione del risarcimento del danno per il pregiudizio morale – Calcolo dell’ammontare del risarcimento – Valutazione del giudice in ordine alla liquidazione – Apprezzamenti discrezionali ed equitativi – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Reati ambientali – Legittimazione a costituirsi parte civile nei processi – Ministero dell’Ambiente – Artt. 311 e ss. D.Lgs. n.152/2006 – Configurabilità di un interesse differenziato in capo agli enti locali – Cittadino legittimato a costituirsi parte civile – Specifica pretesa in relazione a determinati beni – Art. 2043 cod. civ. – Risarcimento anche non patrimoniale – Enti locali territoriali – Danno all’immagine – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Riconosciuta tutelabilità degli interessi collettivi – Diritto al ristoro risarcitorio e dimostrazione del danno – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Colpa commissiva nel reato di disastro colposo – Il mutamento dell’imputazione non comporta mutamento del fatto – Principio di correlazione tra accusa e sentenza – Sindacato del vizio di motivazione – Limiti.
TAR LOMBARDIA, Brescia – 6 maggio 2020
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suolo, RifiutiINQUINAMENTO DEL SUOLO – RIFIUTI – Fertirrigazione – AIA, POA, PUA – Presupposti – Esistenza effettiva di colture in atto sulle aree interessate dallo spandimento – Adeguatezza di quantità e qualità degli effluenti – Assenza d dati sintomatici di una utilizzazione incompatibile con la fertirrigazione – Art. 112, d.lgs. n. 152/2006.
TAR LAZIO, Roma – 4 maggio 2020
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza d’emergenza o definitiva, bonifica e ripristino ambientale – Nesso di causalità l’inquinamento e il comportamento commissivo o omissivo dei responsabili – Accertamento – Carattere eminentemente cautelare delle prescrizioni di caratterizzazione o di MISE – Proprietario incolpevole – Non può essere chiamato a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva – Direttiva 2004/35/CE.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 27 Gennaio 2020, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Inquinamento del suolo, Rifiuti, Sicurezza sul lavoroACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – RIFIUTI – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Reati ambientali – Ecoreati – Mancata predisposiziohe di cautele atte ad evitare l’inquinamento – Ripetuti superamenti dei limiti – Scelte aziendali consapevoli – 231 responsabilità – Reato presupposto – Responsabilità amministrativa dell’ente – Nozione di Interesse e vantaggio per l’ente – Risparmio in favore dell’impresa – – Violazione della normativa ambientale – Sanzioni penali – Condotta del soggetto agente e criteri di imputazione oggettiva – Art. 137, comma 5, del d. Lgs. n. 152/2006 (oggi art. 452 quaterdecies cod. pen.)- Reati colposi di mera condotta – Artt. 5, 10, 25 septies, 25 undecies D.lgs 231/2001 – Fattispecie – SICUREZZA SUL LAVORO – Reati colposi in materia di sicurezza sul lavoro – 231 responsabilità – Concetti di interesse e vantaggio – Riferimento alla condotta e non all’esito antigiuridico – Giurisprudenza D.lgs 231/2001.
CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ – 24 gennaio 2020, n. 567
Autorità: Consiglio di Stato | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietario non responsabile dell’inquinamento – Interventi di messa in sicurezza d’emergenza, bonifica e ripristino – Accordo di programma – Schema civilistico del contratto per adesione – Momento della conclusione – Termine per l’adesione – Natura acceleratoria – Effetti – Vincolo sinallagmatico con l’erogazione di contributi pubblici – Inconfigurabilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, Gennaio 2020, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Inquinamento del suoloACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Ecoreati – Omissione degli interventi necessari a salvaguardare l’habitat naturale – Attualità del pericolo di reiterazione di reati – DISASTRO AMBIENTALE – Applicazione misure cautelari personali – Valutazione delle condotte criminose – Concorso nel disastro ambientale – Art. 452 quater, comma 2, n. 2, cod. pen. – Art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. – Allontanamento dell’indagato dall’ente (e anche dall’Italia) – Fattispecie – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 13/12/2019, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, RifiutiACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Gestione dei rifiuti prelevati dai pozzi neri, fosse Imhoff e bagni mobili – Liquame prodotto da azienda o da abitazione privata – Codice C.E.R. 20.03.04 (fanghi delle fosse settiche) – Qualificazione giuridica – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Scarico abusivo nel sottosuolo e nelle acque sotterranee – RIFIUTI – Illecito scarico di rifiuti liquidi industriali nel sottosuolo (autofficina) – Stoccaggio delle acque reflue – Liquame riversato in vasca, cisterna o qualunque altro contenitore di contenimento – Gestione non autorizzata di rifiuti allo stato liquido – Fattispecie: strutture non allacciate alla rete fognaria dinamica – Artt. 74, 137, 183, 185 e 256 D.L.vo 152/2006 – Disciplina applicabile – Giurisprudenza – Gestione illecita di acque nere – Responsabilità del proprietario del rifiuto illecitamente smaltito – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione di violazione di legge – Vizi della motivazione – Ricorso per cassazione avverso una misura cautelare – Presupposti e limiti – Condizioni generali di applicabilità delle misure cautelari personali e reali – Diversa qualificazione giuridica ai fatti accertati – Potere e limiti della Corte di cassazione – Diritto di difesa – Giurisprudenza CEDU.
TRGA TRENTINO ALTO ADIGE, Trento, Sez. 1^ – 15 novembre 2019, n. 154
Autorità: T. A. R. | Tags: Danno ambientale, Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Artt. 240 e ss. d.lgs. n. 152/2006 – Responsabile dell’inquinamento e soggetti non responabili – Disciplina differente – Principio “chi inquina paga” – Misure di prevenzione – Interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino – DANNO AMBIENTALE – Soggetti non responsabili della potenziale contaminazione – Attuazione di misure di prevenzione – Imposizione coattiva – Strumenti – Competenza del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Ordinanza ministeriale ex art. 304, c. 3 d.lgs. n. 152/2006 – Adozione delle migliori tecniche disponibili per arrestare l’inquinamento delle acque sotterranee nei siti contaminati – Art. 243 d.lgs. n. 152/2006 – Siti inquinati per effetto dello scorrimento delle acque di falda – Inapplicabilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^, 31/10/2019, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Associazioni e comitati, Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del dannoACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – INQUINAMENTO DEL SUOLO – DANNO AMBIENTALE – Ecoreati (caso TAMOIL) – Avvelenamento delle acque – Inquinamento del suolo – Scelte gestionali della raffineria – Nesso causale – Disastro ambientale commesso mediante ripetute e gravi omissioni – Concorso nelle scelte di omessa manutenzione e vigilanza – Responsabilità – Amministratore delegato – Acqua contaminata – Ingestione (accidentale o volontaria) dell’acqua – Disastro ambientale doloso – Disastro innominato colposo di natura ambientale – Overruling (o mutamento improvviso della giurisprudenza) – Riqualificazione del reato – Salubrità delle matrici ambientali – Effetti dell’autodenuncia – Interventi di bonifica e ripristino ambientale – Linee-guida dell’OMS – Presenza di MTBE (Metil-T-Butil-Etere) – Analisi del rischio – Studio di impatto ambientale – Valori di CSC – Concentrazione Soglia Contaminazione – Studi tossicologici su gli agenti cancerogeni – Artt. 434, 439, 449 cod. pen. – Artt. 137, 256, 257, 300 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO SANITARIO – Avvelenamento delle acque destinate all’alimentazione umana – Configurabilità del reato dell’art. 439 cod. pen. – Disastro innominato – Natura di delitto a consumazione anticipata – Realizzazione del mero pericolo concreto – Art. 434 cod. pen. – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Tutela della vita e dell’incolumità delle persone – Nozione di “offesa alla pubblica incolumità” – Potenzialità del nocumento di diffondersi – Nozione unitaria di “disastro” – Eventi non immediatamente percepibili di durata pluriennale – Compromissione imponente delle caratteristiche di sicurezza – Reato di disastro innominato colposo – Configurabilità – Elementi – Concreto pericolo per la pubblica incolumità – Prova con ogni strumento – Effetti della prova scientifica di carattere peritale – Compromissione dell’ambiente a seguito di disastro colposo – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcibilità del danno non patrimoniale – Rilevanza costituzionale – Lesione grave dell’interesse – Superamento della soglia minima di tollerabilità – Danno non futile – Danno morale – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Danno ambientale – Legittimazione a costituirsi parte civile del cittadino – Presupposti – Risarcimento del danno ambientale di natura pubblica – Legittimazione a costituirsi parte civile nei processi per reati ambientali – Esclusività dello Stato – Altri soggetti, singoli o associati, Enti pubblici – Esercizio dell’azione civile in sede penale ex art. 2043 cod. civ. – Ente pubblico territoriale – Costituzione parte civile – Lesione di interessi locali specifici e differenziati – Danno all’immagine, al prestigio, alla reputazione – Persone giuridiche – Enti territoriali – Ente collettivo – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Risarcibilità della lesione del “diritto all’immagine” – Giurisprudenza – La normativa speciale del “danno ambientale” e disciplina generale del codice civile – Risarcimento dei danni diretti e specifici – Natura unitaria ed onnicomprensiva del danno non patrimoniale – Ingresso a tutti i mezzi di prova normativamente previsti – Duplicazioni risarcitorie – Esclusione – Nozioni di comune esperienza – Potere discrezionale riservato al giudice di merito – Prova del c.d. danno esistenziale – Canone di ragionevole probabilità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di appello avverso sentenza emessa con rito abbreviato – Rinnovazione istruttoria – Limiti – Prove sopravvenute – Valutazione della “necessità” dell’integrazione probatoria nel rito abbreviato – Art. 603, c.3, cod. proc. pen. – Concorso di circostanze di specie diversa – Attenuanti ex art. 62-bis cod. pen..
CONSIGLIO DI STATO, Adunanza Plenaria – 22 ottobre 2019, n. 10
Autorità: Consiglio di Stato | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Bonifica – Società non responsabile dell’inquinamento, subentrata per fusione per incorporazione – Condotte antecedenti all’introduzione della bonifica nell’ordinamento – Permanenza degli effetti dannosi.
TAR PUGLIA, Bari – 4 ottobre 2019
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suolo, VIA VAS AIAINQUINAMENTO DEL SUOLO – VIA, VAS E AIA – Relazione di riferimento – Nozione – Art. 5, c. 1, lett. v-bis) d.lgs. n. 152/2006 – Finalità – Attuazione del principio “chi inquina paga”.
CORTE DI GIUSTIZIA UE, Grande Sezione, 01/10/2019 Sentenza C‑616/17
Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Inquinamento del suolo, Legittimazione processualeINQUINAMENTO DEL SUOLO – Ambiente – Pesticidi – Glifosato – Immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari – Domanda di autorizzazione di un prodotto fitosanitario – Principio di precauzione – Definizione della nozione di “sostanza attiva” – Cumulo di sostanze attive – Affidabilità della procedura di valutazione – Test relativi alla tossicità a lungo termine – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Accesso del pubblico al fascicolo – Regolamento (CE) n. 1107/2009 – Validità.
TAR LOMBARDIA, Brescia – 25 settembre 2019
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Imposizione di misure di prevenzione – Mancata interlocuzione con le autorità da coinvolgere nella conferenza di servizi e con i destinatari del provvedimento finale – Vizio non sanabile – Esclusione – Applicabilità in materia ambientale dei principi di cui all’art. 21 octies, c. 2 l. n. 241/1990 – Sanatoria processuale – Proprietario incolpevole – Ordine di eseguire le misure di prevenzione – Art. 245, c. 2 d.lgs. n. 152/2006 – Principio “chi inquina paga” – Principi di diritto intermno che consentono di coinvolgere il proprietario incolpevole nell’attività di prevenzione e riparazione del danno ambientale – Artt. 2051, 2050 c.c. e art. 240 d.lgs. n. 152/2006.
TAR LOMBARDIA, Brescia, Sez. 1^ – 25 settembre 2019, n. 831
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Intervento di bonifica assunto volontariamente ex art. 245, c. 1 e 252, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Gestione di affari altrui – Art. 2028 c.c. – Obblighi – Soggetti qualificaticome responsabili pro quota dell’inquinamento – Gestione di affari assunta per l’intera attività di bonifica – Amministrazione – Percorso di ordinata transizione dai soggetti non responsabili dell’inquinamento a quelli responsabili.
TAR LOMBARDIA, Brescia – 5 settembre 2019
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietario non responsabile dell’inquinamento – Adozione delle misure di prevenzione – Art. 245, c. 2 d.lgs. n. 152/2006.
TAR LOMBARDIA, Brescia – 3 settembre 2019
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietario incolpevole – Indagini di caratterizzazione – Non spettano – Art. 242 d.lgs. n. 152/2006.
TAR LOMBARDIA, Brescia – 30 agosto 2019
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suoloINQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietario non responsabile dell’inquinamento – Art. 254, v. 2 T.U.A. – Addebito di obblighi di intervento – Limiti – Misure di prevenzione ex art. 240.
TAR PUGLIA, Bari, Sez. 2^ – 23 luglio 2019, n. 1063
Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Inquinamento del suolo, RifiutiINQUINAMENTO – RIFIUTI – Inquinamento da plastica – Regolamentazione dell’utilizzo dei materiali plastici – Comune – Incompetenza, in difetto di normativa primaria.
TAR CALABRIA, Catanzaro – 8 luglio 2019
Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suolo* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Progetto operativo per la messa in sicurezza – Revisione – Parere della provincia – Competenza – Art. 242 d.lgs. n. 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/06/2019, Sentenza n.28175
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Inquinamento del suolo, RifiutiRIFIUTI – Discarica abusiva – Confisca dell’area – Potere di ordinare la bonifica ed il ripristino dello stato dei luoghi – Natura di sanzione amministrativa irrogata dal giudice penale – Attribuzione di funzioni speciali aventi carattere amministrativo – Giurisprudenza – Artt. 152, 240, 242, 256, 257, d.lgs n.152/2006 – Patteggiamento ex art. 444 cod.proc.pen. – Riserva di legge – Art. 23 Cost. – INQUINAMENTO DEL SUOLO – DANNO AMBIENTALE – Eliminazione delle conseguenze del danno ambientale – Poteri del giudice – Subordine della sospensione condizionale della pena alla bonifica del sito – Controllo dell’autorità giudiziaria o di un organo tecnico appositamente delegato.